Bondi: “Famiglia Cristiana danneggia la Chiesa”

Il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi, dice la sua sul recente scontro tra Famiglia Cristiana e il governo, intervistato da “Repubblica”. Secondo il ministro, Famiglia Cristiana esprime opinioni che riflettono “una cultura che sbrigativamente viene definita catto-comunista”, dicendosi incredulo del fatto che il suo direttore neghi scandalizzato questa accusa. Il tono, continua, non sarebbe quello adatto ad un settimanale cattolico: “Il filo conduttore è sempre quello: la simpatia per i ‘cattolici adulti’ e l’antipatia viscerale per Berlusconi”. Il settimanale paolino esprimerebbe le idee di “intellettuali che hanno perso il rapporto con il loro popolo, credenti e parrocchie, ma anche lontani dalle esigenze concrete dei cittadini”.
Il settimanale avrebbe preso “lucciole per lanterne”, definendo i provvedimenti governativi come “xenofobi oppure nostalgici del fascismo”. La posizione di Famiglia Cristiana, ammonisce Bondi, “non scalfisce minimamente il governo, ma rischia di compromettere la Chiesa e di coinvolgerla in posizioni che non sono affatto condivise dal popolo. Insomma, danneggia la Chiesa stessa”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 14 agosto 2008 alle 11:38 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.