Testamento biologico, contrasti in “Scienza & Vita”

Il comunicato di Scienza & Vita di sabato scorso, che fissava paletti molto netti ai contenuti di una eventuale legge sul testamento biologico (no all’accanimento terapeutico, no all’eutanasia, no alla «cultura dell’autodeterminazione assoluta») è stato giudicato un’eccessiva apertura da Adriano Pessina. Il direttore del centro di bioetica dell’Università cattolica ha pertanto deciso di dimettersi dall’esecutivo dell’associazione, accusando il consiglio di presidenza, coordinato da Bruno Dalllapiccola e Maria Luisa Di Pietro, di aver “approfittato dell’estate”. Nei giorni scorsi si era dimessa anche la storica Lucetta Scaraffia.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 4 agosto 2008 alle 16:31 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.