L’assicurazione dell’ospedale risarcisce la ‘vedova’ lesbica

La settimana scorsa era stato reso noto il caso di un ‘vedovo’ gay francese, che per la morte a Venezia del proprio compagno (a cui era unito da un PACS) aveva ricevuto un risarcimento. E’ stato ora reso noto un nuovo caso, che questa volta riguarda solo cittadine italiane, impossibilitate dunque a unirsi legalmente. La ‘vedova’ lesbica di una donna morta per un errore medico è stata infatti risarcita, in quanto “prossima congiunta”, dalla compagnia d’assicurazione del nosocomio per i “danni morali e affettivi subiti”.

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 30 luglio 2008 alle 17:08 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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28 commenti a “L’assicurazione dell’ospedale risarcisce la ‘vedova’ lesbica”

  1. Kaworu scrive:

    per evitare lungaggini burocratiche i pacs o i matrimoni sarebbero la soluzione migliore.

    ah già, le apparenze, le apparenze…

    salviamo quelle mi raccomando, una mela rossa fuori e marcia dentro è decisamente più appetibile per i nostri politici…

  2. Ma che succede?? :-D è la terza buona notizia in pochi giorni,Italia non ti riconosco più(ne sono felice)

  3. Maurizio scrive:

    Gli istituti privati si adeguano alle esigenze di una società che evolve, mentre la classe politica continua impettita in una cieca e sorda latitanza, e quando per qualche insolita congiunzione astrale cerca di riprendere il passo, lo fa nella direzione opposta.
    …puah! :(

  4. gigetta scrive:

    è già qualcosa…almeno gli ospedali e le assicurazioni riconoscono il legame nel caso degli ospedali chi glielo fa fare? le coppie di fatto (tutte nessuna esclusa) anche se vivono insieme da vent’anni sono costituite da un punto di vista legale da due perfettissimi estranei è già tanto se in caso di ricovero un partner per grazia ricevuta dal primario può entrare ad assistere l altro

  5. enigammi scrive:

    son contenta per loro :D spero che gli episodi del genere continuino.
    c’è qualcuno che dice che, visti questi ultimi eventi (questo e la storia dei due francesi di venezia) pacs o riconoscimenti civili delle coppie omosessuali non servono….
    che tristezza.

  6. Dirladada scrive:

    Mi fa molto piacere per loro.

  7. Druso scrive:

    il riconoscimento di diritti ad una coppia di fatto è un grande risultato, impensabile fino a poco tempo fa. Forse, qualcuno si sta rendendo conto che un anello non fa la differenza…

  8. Druso scrive:

    Questa è una bella gatta da pelare per i giudici… da una parte il diritto alla propria identità, dall’altro la necessità di mantenere laica la scuola ed evitare pericolose contaminazioni da parte di religioni varie. Comunque vada, qualcuno avrà da ridire…

  9. Druso scrive:

    ops! sbagliato pagina! l’ultimo commento era sulla questione della scuola inglese… sorry

  10. Alessandro Bruzzone scrive:

    Sperando che la cosa non abbia opposizioni di alcun genere (il fesso che fa ricorso c’è sempre), ottima notizia davvero!

  11. Enrico scrive:

    Bisogna vedere se il risarcimento è frutto di un compromesso o meno ( es ti dò lametà e non fai causa).
    Comunque se dovesse muorire la mia vicina di casa posso tentare di mungere qualcosa all’assicurazione? Sembra che amare e donarsi nei confronti di una persona non sia più necessario.

  12. Maurizio D'Ulivo scrive:

    E’ una gran bella notizia, ma non esagererei con gli ottimismi.

    Personalmente credo che, sotto l’aspetto commerciale, il fatto che le persone omosessuali costituisca una minoranza non trascurabile della popolazione, talvolta con una capacità di spesa rilevante, finisca per indurre le aziende più oculate a tenerne di conto: non mi stupirei se prendessero piede forme assicurative che tutelano anche il partner omosessuale.

    Purtroppo però questo è il semplice effetto dell’economia di mercato: certamente positivo nella fattispecie, ma che non significa affatto che anche il mondo della politica italiana, in fatto di riconoscimento dei diritti alla persona, sappia andare di pari passo.

    Direi anzi che stiamo assistendo, da un lato, ad una forma di lento progredire della percezione sociale ma, dall’altro, ad una preoccupante incapacità e arretratezza della classe politica in materia di riconoscimento per legge dei diritti delle persone omosessuali e, per quanto riguarda i legami affettivi, delle coppie non sposate più in generale.

  13. @Alessandro Bruzzone: e soprattutto, in Italia c’è tanta gente che ha tempo da perdere, se su 59 milioni di persone, ne lavorano solo 21/22…

  14. Asatan scrive:

    @Enrico

    Una coppia convivente si ama e si “dona reciprocamente, fra l’altro ha già preticamente tutti gli oneri del metrimonio (mutua assistenza fisica ed economica) senza averne i diritti.
    La tua vicina di casa è solo una perfetta estranea di ci tu cerchi di approfittare.

    Voi cattolici siete squallidisssimi, per voi amore=firmare un contratto, se non lo potete comprare non è amore. Dev’essere per questo che siete i maggiori di prostituizione al mondo.

  15. Kaworu scrive:

    enrico, fai veramente schifo.

    devi essere una persona terribilmente viscida, falsa e opportunista.

    che schifo.

  16. gigetta scrive:

    @ kaworu
    e certo kaworu scusa non è così? amarsi è vivere sotto lo stesso tetto con un foglio di carta che attesta siete marito e moglie, poi se ci si ammazza è un grandissimo atto d’amore mica come fai tu che affronti con la tua compagna le difficoltà di ogni giorno e la cattiveria di certi individui come chi ha le cose scontate o potrebbe averle non sa fare, come forse neanche io so fare. l’amore è una formalità cara mia si ama solo se sta scritto da qualche parte ricordatelo se poi lo scrivi nei registri parrocchiali è anche meglio.

  17. Toptone scrive:

    Mi chiedo se i cattolici hanno un cervello proprio indipendente o sono telecomandati direttamente dal Vaticano.

    Certi commenti mi lasciano senza parole. Proprio loro parlano di soldi?

  18. denis_1 scrive:

    @enrico
    “Sembra che amare e donarsi nei confronti di una persona non sia più necessario.” da questa frase traspare tutto l’amore di cui voi infoiati cattolici siete capaci di esprime. complimenti. per voi donare e darsi vuole dire farlo ma non nei confronti di chi non la pensa come voi. come si puo definire questa cosa? RAZZISMO E CATTIVERIA ALLO STATO PURO?

  19. denis_1 scrive:

    PARTE DUE

    SI CATTIVERIA ALLO STATO PURO. DIAMETRALMENTE OPPOSTO AI VOSTRI COSIDDETTI VALORI CRISTIANI. meglio i bassi e volgari valori laici. ah gia è vero loro verranno bruciati all’inferno e solo voi vi salverete. Prego rimaneteci voi nel vostro mondo di AMORE CHE ORA GIA SAPETE DIMOSTRARE.

  20. Gianni B. scrive:

    @Enrico
    Vergognati, gli omosessuali amano come tutti gli altri.
    Ha detto bene Toptone… avete proprio il cervello telecomandato!

  21. grandinedifuoco scrive:

    @ enrico, vieni qui che ti mungo io per bene…non capisco perchè ti ostini a scrivere qui,secondo me sei un ateo travestito da prete che vuole farci perder tempo e basta. oltretutto non si scrive -muoriamo- bensì moriamo.

  22. grandinedifuoco scrive:

    anzi scusa, non è muorire ma morire

  23. Enrico scrive:

    * gisetta

    Vivare sotto lo stesso tetto non è amore ne tantomeno lo è dividere il proprio stipendio.

    * Astan

    i conviventi non hanno alcun dovere nei confronti dell’altro perchè sui rifiutano di assumerli tramite il matrimonio.

    * Gianni B

    No gli omosessuali non amano come gli altri. Le persone non omosessuali amano in maniera feconda non cercano come gli omosessuali un semplice piacere della carne.

    * Toptone

    Io penso con la mia testa solo che accetto la verità

  24. gigetta scrive:

    @ Enrico
    ribadisco quanto ho detto al tuo collega. evita di rispondermi in quanto gente che ha voglia di starti a sentire qui ce n’ è abbastanza io però non rientro tra quelli. ti chiedo solo di avere rispetto almeno per questa mia volontà IGNORAMI PER FAVORE. qualunque cosa io dica so già che non sei d’accordo quindi tu ti risparmi le risposte e io mi risparmio la lettura delle tue risposte. spero che almeno tu capisca l’italiano perchè i tuoi colleghi continuano imperterriti a stressarmi con le loro dottrine filocattoliche se sono quì è per stare un pò in mezzo ai miei “confratelli” visto che per voi siamo una setta non meno di quelle sataniche. di cattolici guarda ne vedo e ne sento dal vivo ogni santissimo e sacrosanto giorno a cominciare dai miei vicini di casa se voglio confrontarmi con i tuoi colleghi posso parlare con loro detto ciò ti ringrazio tanto e ti saluto spero per sempre.

  25. Kaworu scrive:

    enrico non ha idea di cosa sia l’amore.

    penso sia evidente da tutti i suoi post.

    che peraltro compaiono con una frequenza inquietante in tutti gli articoli in cui si parla di omosessualità.

    a casa mia la sua, si chiama omofobia interiorizzata.

    fossi in lui ci rifletterei un filo :lol:

    (enrico comunque ripeto, per tua somma gioia avremo figli :lol: )

  26. Maurizio D'Ulivo scrive:

    @ enrico

    Giusto una domanda: che differenza c’è, sia in termini di contributo sociale che di diritti della persona, fra una coppia etero che non ha figli (ne conosco moltissime che per varie ragioni non ne hanno avuti e non ne avranno) ed una omosessuale?

    Per favore, se decidi di (riesci a) rispondermi, fallo con una spiegazione che abbia almeno una parvenza di argomentazione razionale.

    Perchè su di me, povero umano razionalista, le motivazioni che si aggrappano a inattendibili superstizioni prive di possibile riscontro (incluse ovviamente quelle formulate su base religiosa) non hanno presa alcuna, sappilo…

  27. Gianni B. scrive:

    @Enrico
    Mi piacerebbe tanto sapere per quale stramaledettissima ragione voi cattolici state sempre a spiare la vita sessuale degli altri… chiamate lo psichiatra!!!
    I veri problemi li avete voi, non certo gli omosessuali che stanno benissimo tra di loro, e noi etero siamo contenti se stanno bene, dopo tanti secoli di cattiveria, emarginazione, ostracismo e violenze, di cui voi cattolici siete gli esclusivi responsabili storici.
    Dovreste pagargli i danni, altro che!