Svezia: ospedale rifiuta doppia inseminazione a coppia lesbo, denunciato

Secondo l’autorità sanitaria di Uppsala, in una coppia di lesbiche solo una può ricorrere all’inseminazione artificiale: il Difensore Civico contro la Discriminazione Sessuale (HomO) ha definito la decisione una discriminazione. In una coppia lesbo, una donna si è sottoposta a diversi tentativi di inseminazione artificiale senza successo, e ora ha superato la soglià di età stipulata dall’autorità sanitaria di Uppsala per questi tentativi. La sua compagna, più giovane, ha deciso di tentare la stessa strada ma ha ricevuto un rifiuto netto dall’Ospedale Universitario di Uppsala. “Secondo la nostra prospettiva, le abbiamo trattate come una coppia. E’ giusto che abbiano una doppia possibilità di rimanere incinte solo perchè sono una coppia lesbo?” ha riferito Ulf Hansson, fisico dell’ospedale. La coppia si è rivolta al Difensore Civico, e ha chiesto 200.000 corone (21.100 €) di risarcimento all’autorità sanitaria di Uppsala. “Secondo l’attuale legge contro le discriminazioni sessuali, consideriamo le motivazioni del rifiuto inconsistenti” ha detto Christine Giljam di HomO. Secondo HomO, le autorità dovrebbero chiarire il principio del trattamento equo tra etero e lesbiche, dato che l’ospedale dichiara di avere un trattamento equo perchè sia nelle coppie etero che in quelle lesbo solo uno dei partner può ricorrere all’inseminazione. Il caso sarà esaminato dalla corte in autunno.

Fonte: Al Nord del Mondo

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 27 luglio 2008 alle 15:17 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.