La Cassazione non ‘ratifica’ un annullamento del tribunale ecclesiastico

Per la Chiesa cattolica, l’aver commesso adulterio prima delle nozze può costituire motivo di annullamento. Per la legge italiana no. E’ quanto hanno stabilito le sezioni unite civili della Corte di Cassazione con la sentenza 19809. La Corte ha negato la delibazione: in poche parole, non ha ‘ratificato’ il decreto con cui il tribunale ecclesiastico del Triveneto aveva determinato la nullità di un matrimonio cattolico. Secondo la Cassazione, “nel rapporto di fatto precedente l’atto di matrimonio [...] la regola è quella della libertà e non è previsto un obbligo di fedeltà, che sorge dal matrimonio e rileva in sede di separazione”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 22 luglio 2008 alle 16:19 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.