Milano, medico obiettore nega antidolorifico

Un medico anestesista dell’Ospedale Niguarda di Milano si è rifiutato di somministrare un antidolorifico a una paziente ricoverata per un aborto terapeutico. La donna, un’ucraina di 30 anni, sostiene di essere rimasta in balia di dolori fortissimi, placati solo da un’iniezione di morfina successivamente praticata per iniziativa del primario.
La donna si è in seguito rivolta alla CGIL per denunciare il fatto. Il nosocomio del Niguarda è considerato un baluardo di CL, e la percentuale di obiettori di coscienza è più alta della media (14 medici su 19).

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 17 luglio 2008 alle 8:15 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.