Iran: pena di morte per i blogger?

Una proposta di legge a difesa della moralità pubblica potrebbe costituire, se approvata, una pesante ipoteca sulla libertà di espressione in Iran. Il testo, di cui si sta discutendo in questi giorni, considera ‘nemico di Dio’ chiunque, attraverso internet, diffonda pensieri contrari alla legge islamica, in vigore nel paese: in particolare, il progetto colpisce la diffusione di “corruzione, pornografia e ateismo”. Le pene previste variano dal carcere al taglio della mano, fino all’impiccagione. Il provvedimento non sarebbe comunque una novità assoluta: diversi blogger sono stati già arrestati negli ultimi anni.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 8 luglio 2008 alle 16:35 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.