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	<title>Commenti a: Nel Regno Unito infuriano le polemiche sull&#8217;islam</title>
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		<title>Di: Aldo</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/07/05/nel-regno-unito-infuriano-polemiche-islam/#comment-175176</link>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 10:42:52 +0000</pubDate>
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		<description>Giovanna il timore divino è insito nell&#039; uomo, penso che su questo concordi con me, già la parola timore però non può coincidere con un Dio d&#039; amore, per questo da Cristiano liberale preferireì usare la parola rispetto, chi di noi può amare una persona e averne timore e paura-è impossibile!
@Giovanna</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giovanna il timore divino è insito nell&#8217; uomo, penso che su questo concordi con me, già la parola timore però non può coincidere con un Dio d&#8217; amore, per questo da Cristiano liberale preferireì usare la parola rispetto, chi di noi può amare una persona e averne timore e paura-è impossibile!<br />
@Giovanna</p>
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		<title>Di: juan valdez</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/07/05/nel-regno-unito-infuriano-polemiche-islam/#comment-175144</link>
		<dc:creator>juan valdez</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 21:38:26 +0000</pubDate>
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		<description>Penso che il Chief of Justice abbia detto quelle parole perchè sa molto bene su cosa è basata l&#039;economia del Regno Unito; sull&#039;alta finanza e sui servizi più che sull&#039;industria manifatturiera. Lord Philipps sa bene da dove arrivano i soldi che muovono la City, dai paesi arabi, da quegli stessi paesi, che nei decenni passati hanno foraggiato l&#039;integralismo di matrice Wahabita per tenere buone le masse prive di democrazie all&#039;interno delle loro frontiere.
Come dire che prima viene il portafogli e poi la democrazia e che in none del portafogli si può e si deve dire di tutto per tenere tranquilli i clienti.
Riguardo alle affermazioni di Malik, ritengo che ci voglia un bel po di faccia tosta per dire simili sciocchezze e paragonare gli arabi agli ebrei che in Europa sono stati perseguitati per secoli. Frizioni tra gli emigrati arabi e gli occidentali ve ne sono, ma non posso fare a meno di notare come siano proprio gli arabi a volte a rifiutare il dialogo e a nascondersi tra le sure del Corano per nulla concedere all&#039;interlocutore, trincerandosi dietro un vittimismo di comodo.
Inoltre facccio mio il pensiero di molti partecipanti al Blog. Non è che dobbiamo sostituire una teocrazia con un&#039;altra ancora più oscurantista e liberticida, dobbiamo proprio eliminarle del tutto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Penso che il Chief of Justice abbia detto quelle parole perchè sa molto bene su cosa è basata l&#8217;economia del Regno Unito; sull&#8217;alta finanza e sui servizi più che sull&#8217;industria manifatturiera. Lord Philipps sa bene da dove arrivano i soldi che muovono la City, dai paesi arabi, da quegli stessi paesi, che nei decenni passati hanno foraggiato l&#8217;integralismo di matrice Wahabita per tenere buone le masse prive di democrazie all&#8217;interno delle loro frontiere.<br />
Come dire che prima viene il portafogli e poi la democrazia e che in none del portafogli si può e si deve dire di tutto per tenere tranquilli i clienti.<br />
Riguardo alle affermazioni di Malik, ritengo che ci voglia un bel po di faccia tosta per dire simili sciocchezze e paragonare gli arabi agli ebrei che in Europa sono stati perseguitati per secoli. Frizioni tra gli emigrati arabi e gli occidentali ve ne sono, ma non posso fare a meno di notare come siano proprio gli arabi a volte a rifiutare il dialogo e a nascondersi tra le sure del Corano per nulla concedere all&#8217;interlocutore, trincerandosi dietro un vittimismo di comodo.<br />
Inoltre facccio mio il pensiero di molti partecipanti al Blog. Non è che dobbiamo sostituire una teocrazia con un&#8217;altra ancora più oscurantista e liberticida, dobbiamo proprio eliminarle del tutto.</p>
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		<title>Di: Giovanna</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/07/05/nel-regno-unito-infuriano-polemiche-islam/#comment-175128</link>
		<dc:creator>Giovanna</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 19:14:02 +0000</pubDate>
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		<description>@ Michele Fabbri
L&#039;arricchimento culturale può solo venire dall&#039;incontro di elementi esterni, provenienti da varie culture e quindi anche da varie etnie. L&#039;unico elemento che crea tensione in tali incontri è costituito dalle religioni, soprattutto quando queste sono dogmatiche e utilizzate, come è avvenuto sempre, per stabilire chi è nel giusto e chi no, chi ha diritto a qualcosa e chi no. Solo scoraggiando la fede in dogmi, superstizioni e regole inadeguate e spesso crudeli la società umana può evolversi verso una vera civiltà. E&#039; questa presa di coscienza libera dal timore di un giudizio divino che da sempre viene maggiormente osteggiata dai capi religiosi di ogni tempo e latitudine e ovviamente dai politici che fondano il loro potere sulle paure e la plasmabilità della gente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Michele Fabbri<br />
L&#8217;arricchimento culturale può solo venire dall&#8217;incontro di elementi esterni, provenienti da varie culture e quindi anche da varie etnie. L&#8217;unico elemento che crea tensione in tali incontri è costituito dalle religioni, soprattutto quando queste sono dogmatiche e utilizzate, come è avvenuto sempre, per stabilire chi è nel giusto e chi no, chi ha diritto a qualcosa e chi no. Solo scoraggiando la fede in dogmi, superstizioni e regole inadeguate e spesso crudeli la società umana può evolversi verso una vera civiltà. E&#8217; questa presa di coscienza libera dal timore di un giudizio divino che da sempre viene maggiormente osteggiata dai capi religiosi di ogni tempo e latitudine e ovviamente dai politici che fondano il loro potere sulle paure e la plasmabilità della gente.</p>
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	<item>
		<title>Di: Michele Fabbri</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/07/05/nel-regno-unito-infuriano-polemiche-islam/#comment-175111</link>
		<dc:creator>Michele Fabbri</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 16:46:39 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;arricchimento culturale della società multietnica...
Avete voluto la bicicletta: pedalate !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;arricchimento culturale della società multietnica&#8230;<br />
Avete voluto la bicicletta: pedalate !</p>
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		<title>Di: noone</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/07/05/nel-regno-unito-infuriano-polemiche-islam/#comment-175084</link>
		<dc:creator>noone</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 11:13:33 +0000</pubDate>
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		<description>Ragazzi sul Corriere.it c&#039;è un sondaggio sul crocifisso. Votate subito:

http://www.corriere.it/appsSondaggi/pages/corriere/d_2960.jsp</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ragazzi sul Corriere.it c&#8217;è un sondaggio sul crocifisso. Votate subito:</p>
<p><a href="http://www.corriere.it/appsSondaggi/pages/corriere/d_2960.jsp" rel="nofollow">http://www.corriere.it/appsSondaggi/pages/corriere/d_2960.jsp</a></p>
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		<title>Di: strangerinworld</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/07/05/nel-regno-unito-infuriano-polemiche-islam/#comment-175061</link>
		<dc:creator>strangerinworld</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 09:34:20 +0000</pubDate>
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		<description>Questa gente ha un concetto distorto della laicità. Spinta all&#039;estremo, ogni gruppo etnico potrebbe far prevalere le proprie leggi su quelle dello stato. La laicità non è permettere tutto ma distinguere tra laico e religioso. Tra un fatto pubblico ed uno privato.
Altrimenti siamo alla follia.

Se potessi non permetterei la religione (ogni religione)  nelle scuole statali qui in Italia.

Qui mi si dice che in quella data scuola inglese si invitano i bambini musulmani con il loro bel tappettino per dimostrare come pregano. Cioè come si appecoronano.

E&#039; FOLLIA, altro che rispetto della cultura altrui.

Prega in casa tua o nella tua moschea che fosse per me nemmeno ce l&#039;avresti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questa gente ha un concetto distorto della laicità. Spinta all&#8217;estremo, ogni gruppo etnico potrebbe far prevalere le proprie leggi su quelle dello stato. La laicità non è permettere tutto ma distinguere tra laico e religioso. Tra un fatto pubblico ed uno privato.<br />
Altrimenti siamo alla follia.</p>
<p>Se potessi non permetterei la religione (ogni religione)  nelle scuole statali qui in Italia.</p>
<p>Qui mi si dice che in quella data scuola inglese si invitano i bambini musulmani con il loro bel tappettino per dimostrare come pregano. Cioè come si appecoronano.</p>
<p>E&#8217; FOLLIA, altro che rispetto della cultura altrui.</p>
<p>Prega in casa tua o nella tua moschea che fosse per me nemmeno ce l&#8217;avresti.</p>
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	<item>
		<title>Di: Giovanna</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/07/05/nel-regno-unito-infuriano-polemiche-islam/#comment-175058</link>
		<dc:creator>Giovanna</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 09:30:11 +0000</pubDate>
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		<description>Dopo aver svolto (purtroppo senza aver ancora finito!!) il ruolo di fondamentalisti, intransigenti, razzisti e intolleranti verso altre culture, gran parte degli islamici, soprattutto quelli residenti in Europa, stanno sempre più giocando astutamente il ruolo di vittime. E&#039; necessario scoraggiare in tutti i modi questo atteggiamento assolutamente pericoloso. E&#039; molto preoccupante l&#039;atteggiamento che molti occidentali hanno invece assunto, che oscilla tra la ridicola difesa di valori morti e sepolti come quelli della religione cristiana, quasi fossero uno scudo &quot;metafisico&quot; o un amuleto magico contro gli invasori islamici e soprattutto dimenticando che proprio il cristianesimo e la sua strumentalizzazione ha sempre scatenato divisioni e lotte tremende tra gli stessi europei. L&#039;altro atteggiamento, altrettanto pericoloso, verso cui pende molta parte degli europei e purtroppo qualche politico che ama definirsi progressista, è quello del &quot;calabraghismo&quot; e del tentativo di giustificare mentalià e pratiche religiose assolutamente intollerabili con i principi della nostra civiltà europea del 3° millennio. E&#039; possibile che in Europa non si sappia trovare un&#039;alternativa tra questi due atteggiamenti contrastanti ma entrambi pericolosissimi ? A mio avviso l&#039;unica ispirazione potremmo trovarla nei principi dell&#039;umanesimo e dell&#039;illuminismo che, pur con grandi difficoltà e ricadute, sono gli unici che hanno portato l&#039;Europa ad uscire dal Medioevo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver svolto (purtroppo senza aver ancora finito!!) il ruolo di fondamentalisti, intransigenti, razzisti e intolleranti verso altre culture, gran parte degli islamici, soprattutto quelli residenti in Europa, stanno sempre più giocando astutamente il ruolo di vittime. E&#8217; necessario scoraggiare in tutti i modi questo atteggiamento assolutamente pericoloso. E&#8217; molto preoccupante l&#8217;atteggiamento che molti occidentali hanno invece assunto, che oscilla tra la ridicola difesa di valori morti e sepolti come quelli della religione cristiana, quasi fossero uno scudo &#8220;metafisico&#8221; o un amuleto magico contro gli invasori islamici e soprattutto dimenticando che proprio il cristianesimo e la sua strumentalizzazione ha sempre scatenato divisioni e lotte tremende tra gli stessi europei. L&#8217;altro atteggiamento, altrettanto pericoloso, verso cui pende molta parte degli europei e purtroppo qualche politico che ama definirsi progressista, è quello del &#8220;calabraghismo&#8221; e del tentativo di giustificare mentalià e pratiche religiose assolutamente intollerabili con i principi della nostra civiltà europea del 3° millennio. E&#8217; possibile che in Europa non si sappia trovare un&#8217;alternativa tra questi due atteggiamenti contrastanti ma entrambi pericolosissimi ? A mio avviso l&#8217;unica ispirazione potremmo trovarla nei principi dell&#8217;umanesimo e dell&#8217;illuminismo che, pur con grandi difficoltà e ricadute, sono gli unici che hanno portato l&#8217;Europa ad uscire dal Medioevo.</p>
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	<item>
		<title>Di: Ivo Mezzena</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/07/05/nel-regno-unito-infuriano-polemiche-islam/#comment-175054</link>
		<dc:creator>Ivo Mezzena</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 09:19:57 +0000</pubDate>
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		<description>divieto per legge di insegnare la religione ai minori di 18 anni!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>divieto per legge di insegnare la religione ai minori di 18 anni!!!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Dirladada</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/07/05/nel-regno-unito-infuriano-polemiche-islam/#comment-175033</link>
		<dc:creator>Dirladada</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 07:45:28 +0000</pubDate>
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		<description>@ Piersky
Non è vero che l&#039;articolo dice cose non vere, Lord Phillips ha detto effettivamente davanti ai musulmani che la legge religiosa islamica può avere un ruolo nel sistema giudiziario britannico. Dopo le polemiche suscitate ha detto di essere stato mal interpretato e di non volere tribunali islamici.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Piersky<br />
Non è vero che l&#8217;articolo dice cose non vere, Lord Phillips ha detto effettivamente davanti ai musulmani che la legge religiosa islamica può avere un ruolo nel sistema giudiziario britannico. Dopo le polemiche suscitate ha detto di essere stato mal interpretato e di non volere tribunali islamici.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: sid</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/07/05/nel-regno-unito-infuriano-polemiche-islam/#comment-175031</link>
		<dc:creator>sid</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 07:18:24 +0000</pubDate>
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		<description>Veramente l&#039;erticolo del Sole è esattissimo e riporta anche le parole del giudice in cui dice che le corti islamiche non hanno posto nell&#039;ordinamento inglese ( e ci mancherebbe!!), ma la Sharia potrebbe avere un ruolo, afferamazione che mi pare è l&#039;oggetto della discussione.

Quanto all&#039;Ucoii   non è certo mederata:  il commento al Corano ( ed Newton Compton, curato da H. Piccardo,rRevisione e controlo dottrinale dell&#039;UCOII)   è agghiacciante, consiglio a tutti di leggerlo.
Alcuni esempi: nella  l&#039;ottava sura del Corano ha titolo &quot;il bottino&quot; si parla di della battaglia di Badr (624), e si paragonano i miscredenti a bestie ( versetti 55-60) che si invitano a terrorizzare. Le parole si potevano benissimo storicizzare .. E invece no : Hamza Piccardo, segretario Ucoii ai tempi della pubblicazione, nel suo commento  ci ricorda che ( cito parole testuali) “ la lotta contro i miscredenti è una costante nella vita della Comunità islamica pertanto ogni episodio oltre l valore che ha in sé è anche esempio, ammonimento rivolto ad altre situazioni e a altri popoli” ( nota n°29 a piè pagina di pag 164 ). 
Il commento all’invito di raccogliere i cavalli per terrorizzare infedeli e miscredenti , cioè le bestie di cui sopra , è questo “ Il Corano teorizza chiaramente il valore della deterrenza” . 
Questa utlima affermazione mi apre gravissima.

E là dove alcuni, per rendere in qualche modo insostenibile la poligamia senza negare la loro fede, ricordano le parole di Maometto che invita a non prendere più mogli se non si possono mantenere con uguale dignità , Piccardo e l&#039;Ucoii ci dicono nel commento di pag 103 &quot; 
&lt;i&gt;&quot;Alcuni orientalisti e persino alcuni mussulmani occidentalizzati hanno voluto leggere in questo versetto una proibizione implicita della poligamia...Invero la Sunna dell&#039;Inviato di Allah. la pratica di vita dei suoi compagni, il diritto islamico affermano nettamente il contrario&quot; &lt;/i&gt; 

Con buona pace di chi cerca di coniugare Islam e modernità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Veramente l&#8217;erticolo del Sole è esattissimo e riporta anche le parole del giudice in cui dice che le corti islamiche non hanno posto nell&#8217;ordinamento inglese ( e ci mancherebbe!!), ma la Sharia potrebbe avere un ruolo, afferamazione che mi pare è l&#8217;oggetto della discussione.</p>
<p>Quanto all&#8217;Ucoii   non è certo mederata:  il commento al Corano ( ed Newton Compton, curato da H. Piccardo,rRevisione e controlo dottrinale dell&#8217;UCOII)   è agghiacciante, consiglio a tutti di leggerlo.<br />
Alcuni esempi: nella  l&#8217;ottava sura del Corano ha titolo &#8220;il bottino&#8221; si parla di della battaglia di Badr (624), e si paragonano i miscredenti a bestie ( versetti 55-60) che si invitano a terrorizzare. Le parole si potevano benissimo storicizzare .. E invece no : Hamza Piccardo, segretario Ucoii ai tempi della pubblicazione, nel suo commento  ci ricorda che ( cito parole testuali) “ la lotta contro i miscredenti è una costante nella vita della Comunità islamica pertanto ogni episodio oltre l valore che ha in sé è anche esempio, ammonimento rivolto ad altre situazioni e a altri popoli” ( nota n°29 a piè pagina di pag 164 ).<br />
Il commento all’invito di raccogliere i cavalli per terrorizzare infedeli e miscredenti , cioè le bestie di cui sopra , è questo “ Il Corano teorizza chiaramente il valore della deterrenza” .<br />
Questa utlima affermazione mi apre gravissima.</p>
<p>E là dove alcuni, per rendere in qualche modo insostenibile la poligamia senza negare la loro fede, ricordano le parole di Maometto che invita a non prendere più mogli se non si possono mantenere con uguale dignità , Piccardo e l&#8217;Ucoii ci dicono nel commento di pag 103 &#8221;<br />
<i>&#8220;Alcuni orientalisti e persino alcuni mussulmani occidentalizzati hanno voluto leggere in questo versetto una proibizione implicita della poligamia&#8230;Invero la Sunna dell&#8217;Inviato di Allah. la pratica di vita dei suoi compagni, il diritto islamico affermano nettamente il contrario&#8221; </i> </p>
<p>Con buona pace di chi cerca di coniugare Islam e modernità.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Bruno Gualerzi</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/07/05/nel-regno-unito-infuriano-polemiche-islam/#comment-175023</link>
		<dc:creator>Bruno Gualerzi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 05:24:34 +0000</pubDate>
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		<description>Ringrazio &#039;piersky&#039; per le necessarie precisazioni. 
Il limite tra &#039;calabraghismo&#039; e indispensabile sforzo di integrazione non è così netto come si fa presto a sostenere... E in ogni caso, la denuncia dell&#039;uno lo si deve fare in funzione del sostegno all&#039;altro. 
In Inghilterra (dove pare che non tutti siano poi così disposti a &#039;calare le braghe&#039;) come in Italia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ringrazio &#8216;piersky&#8217; per le necessarie precisazioni.<br />
Il limite tra &#8216;calabraghismo&#8217; e indispensabile sforzo di integrazione non è così netto come si fa presto a sostenere&#8230; E in ogni caso, la denuncia dell&#8217;uno lo si deve fare in funzione del sostegno all&#8217;altro.<br />
In Inghilterra (dove pare che non tutti siano poi così disposti a &#8216;calare le braghe&#8217;) come in Italia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: clarence.darrows</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/07/05/nel-regno-unito-infuriano-polemiche-islam/#comment-175010</link>
		<dc:creator>clarence.darrows</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 23:25:11 +0000</pubDate>
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		<description>Shahid Malik, primo musulmano a essere stato nominato ministro di un governo del Regno Unito, ha dichiarato che i musulmani sono ormai considerati “i nuovi ebrei d’Europa, una minoranza che è quasi legittimo attaccare e screditare”.

eh certo, infatti anche negli anni 30 magistrati e prelati inglesi (per non parlare di quelli tedeschi...) facevano a gara per introdurre il talmud nel sistema giudiziario. proprio uguale, eh?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Shahid Malik, primo musulmano a essere stato nominato ministro di un governo del Regno Unito, ha dichiarato che i musulmani sono ormai considerati “i nuovi ebrei d’Europa, una minoranza che è quasi legittimo attaccare e screditare”.</p>
<p>eh certo, infatti anche negli anni 30 magistrati e prelati inglesi (per non parlare di quelli tedeschi&#8230;) facevano a gara per introdurre il talmud nel sistema giudiziario. proprio uguale, eh?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: piersky</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/07/05/nel-regno-unito-infuriano-polemiche-islam/#comment-175003</link>
		<dc:creator>piersky</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 23:01:49 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;articolo riporta cose che non sono  del tutto vere, come si può leggere nell&#039;articolo in inglese del Times:http://business.timesonline.co.uk/tol/business/law/article4265549.ece
 Lord Phillips  dice esattamente l&#039;opposto, ovvero che le corti Islamiche non hanno posto nell&#039;ordinamento dell&#039;Inghilterra e del Galles. Phillis ha poi aggiunto che un mussulmano  deve essere libero di vivere secondo i suoi principi (sharia) fintantochè questi non confliggono con l&#039;ordinamento Inglese.
A dire il vero, Il lord diventa un pò più nebuloso quando tenta di difendere l&#039;infelice sortita dell&#039;arcivescovo di Canterbury,  Dr Rowan Williams, affermando che è d&#039;accordo con  l&#039;arcivescovo quando esgli afferma che su alcune dispute familiari i Mussulmani potrebbero seguire la sharia. Ma subito dopo precisa che cose come il diverzio devono essere regolate esclusivamente  dalla legislazione Inglese.
Personalmente, credo che questa cosa (che non ha suscita affatto clamore qui in GB) sia una conseguenza di un multiculturalismo e tolleranza, che se applicati in modo assoluto rischiano di causare grossi danni (specie all&#039;establisment Labourista che su questo punto mostra qualche debolezza e rischia di perdere consensi).
Credo, poi, che Lord Phillis abbia anche voluto dare una mano all&#039;arcivescovo di Canterbury, che sta tattraversando un brutto momento: proprio in questi giorni si sta svolgendo il sinodo della chiesa Inglese (tra l&#039;altro proprio nei locali della mia università :( ) con il rischio di almeno uno scisma tra conservatori e progressisti (gli ultimi vogliono ufficialmente introdurre il matrimonio omossesuale tra i membri del clero e la possibilità di avere vescovi donna: e su quest&#039;ultimo punto che i conservatori sono più incarogniti :) ).....
In ogni caso dubito che qualche parlamentare sia così stupido da appoggiare una qualsiasi introduzione della sharia: significherebbe fine della carier apolitica e danno per il partito di appartenenza!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;articolo riporta cose che non sono  del tutto vere, come si può leggere nell&#8217;articolo in inglese del Times:http://business.timesonline.co.uk/tol/business/law/article4265549.ece<br />
 Lord Phillips  dice esattamente l&#8217;opposto, ovvero che le corti Islamiche non hanno posto nell&#8217;ordinamento dell&#8217;Inghilterra e del Galles. Phillis ha poi aggiunto che un mussulmano  deve essere libero di vivere secondo i suoi principi (sharia) fintantochè questi non confliggono con l&#8217;ordinamento Inglese.<br />
A dire il vero, Il lord diventa un pò più nebuloso quando tenta di difendere l&#8217;infelice sortita dell&#8217;arcivescovo di Canterbury,  Dr Rowan Williams, affermando che è d&#8217;accordo con  l&#8217;arcivescovo quando esgli afferma che su alcune dispute familiari i Mussulmani potrebbero seguire la sharia. Ma subito dopo precisa che cose come il diverzio devono essere regolate esclusivamente  dalla legislazione Inglese.<br />
Personalmente, credo che questa cosa (che non ha suscita affatto clamore qui in GB) sia una conseguenza di un multiculturalismo e tolleranza, che se applicati in modo assoluto rischiano di causare grossi danni (specie all&#8217;establisment Labourista che su questo punto mostra qualche debolezza e rischia di perdere consensi).<br />
Credo, poi, che Lord Phillis abbia anche voluto dare una mano all&#8217;arcivescovo di Canterbury, che sta tattraversando un brutto momento: proprio in questi giorni si sta svolgendo il sinodo della chiesa Inglese (tra l&#8217;altro proprio nei locali della mia università <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' />  ) con il rischio di almeno uno scisma tra conservatori e progressisti (gli ultimi vogliono ufficialmente introdurre il matrimonio omossesuale tra i membri del clero e la possibilità di avere vescovi donna: e su quest&#8217;ultimo punto che i conservatori sono più incarogniti <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  )&#8230;..<br />
In ogni caso dubito che qualche parlamentare sia così stupido da appoggiare una qualsiasi introduzione della sharia: significherebbe fine della carier apolitica e danno per il partito di appartenenza!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Druso</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/07/05/nel-regno-unito-infuriano-polemiche-islam/#comment-174996</link>
		<dc:creator>Druso</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 22:26:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/07/05/nel-regno-unito-infuriano-polemiche-islam/#comment-174996</guid>
		<description>Non per ripetermi: questi inglesi calano sempre più le braghe. Quando saranno a pecora......?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non per ripetermi: questi inglesi calano sempre più le braghe. Quando saranno a pecora&#8230;&#8230;?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Aldo</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/07/05/nel-regno-unito-infuriano-polemiche-islam/#comment-174988</link>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 22:08:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/07/05/nel-regno-unito-infuriano-polemiche-islam/#comment-174988</guid>
		<description>www.pmli.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pmli.it" rel="nofollow">http://www.pmli.it</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
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