Nel Regno Unito infuriano le polemiche sull’islam

Il modello multiculturalista inglese è messo sempre più in difficoltà dai problemi che insorgono, ormai quasi quotidianamente, in merito ai rapporti da instaurare con la nutrita comunità islamica locale.
E’ di ieri la notizia che Lord Phillips, che ricopre l’incarico di Chief Justice, il giudice più alto in grado in Inghilterra e Galles, ha dichiarato in un discorso all’East London Muslim Centre che la sharia, la legge religiosa islamica, “può avere un ruolo nel sistema giudiziario britannico”, pur negando che si possa arrivare all’istituzione di tribunali islamici.
Sempre ieri Shahid Malik, primo musulmano a essere stato nominato ministro di un governo del Regno Unito, all’interno del quale si occupa di sviluppo internazionale, ha dichiarato che i musulmani sono ormai considerati “i nuovi ebrei d’Europa, una minoranza che è quasi legittimo attaccare e screditare”.
Infine, due bambini di sette anni, studenti della Alsager School, vicino Stoke, sono stati puniti per essersi rifiutati di inginocchiarsi e lodare Allah nel corso di una ‘dimostrazione pratica interculturale’ di come pregano i musulmani. I genitori, che non appartengono alla religione islamica, hanno protestato con veemenza lamentando una violazione dei diritti umani.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 5 luglio 2008 alle 14:55 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.