Ezio Mauro e il ddl intercettazioni

[...] Tutto l’iter investigativo e istruttorio che precede l’ordinanza del giudice dell’udienza preliminare è ora coperto dal silenzio, anche se è un iter che nella lentezza giudiziaria italiana può durare quattro-sei anni, in qualche caso dieci. In questo spazio muto e segreto, c’è ora l’obbligo (articolo 12) di “informare l’autorità ecclesiastica” quando l’indagato è un religioso cattolico, mentre se è un Vescovo si informerà direttamente il Cardinale Segretario di Stato del Vaticano, con un inedito privilegio per il Capo del governo di uno Stato straniero, e per i cittadini-sacerdoti, più cittadini degli altri. [...]

Ezio Mauro oggi su Repubblica

Sull”inedito’ avrei molti dubbi. Proprio Ezio Mauro, quando il papa rinunciò ad andare alla Sapienza, scrisse che gli si era tolta la parola. Ma che c’azzeccava, per dirla alla Di Pietro, il discorso di un Capo di Stato straniero all’inaugurazione dell’anno accademico di un’università italiana?

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 17 giugno 2008 alle 18:27 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.