Il papa, san Colombano e le radici cristiane

L’Europa ”puo’ rinascere riscoprendo le sue radici cristiane”. Lo ha detto stamane papa Benedetto XVI nella sua omelia nel corso dell’udienza generale del mercoledi’ in piazza San Pietro.

Il papa, illustrando la figura di San Colombano, asceta e monaco irlandese del VI secolo, di fronte a circa 15 mila fedeli, ha poi voluto ricordare l’opera del santo che, ha detto, ”contro la corruzione dominante decise di ricostruire la terra e la societa’ umana del suo tempo”.

Papa Ratzinger ha, quindi, definito Colombano ”uno dei padri dell’Europa” anche perche’ nel suo pensiero fu il primo a vedere l’unicita’ culturale del Continente, unito dalla fede cristiana, usando espressamente il termine: ”…di tutta l’Europa…”.

”Da lui – ha poi detto il pontefice – ci giunge un fermo richiamo alla conversione e al distacco dai beni terreni” mentre ”con la sua vita ascetica e i comportamenti senza compromessi verso la corruzione dei potenti” ha mostrato la via che i credenti debbono seguire.

Il lancio è tratto dal sito dell’Asca

Meglio non soffermarsi troppo sui metodi ben poco “cristiani” ed “ortodossi” con cui San Colombano e altri personaggi similari “convertivano” i territori di missione, dove erano ancora profondamente radicati culti politeisti…

Notizia inserita da Valentino Salvatore

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Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 11 giugno 2008 alle 15:06 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.