Minacciavano la figlia perché ‘occidentale’, genitori rinviati a giudizio

Minacciata di morte perché non rispettava le prescrizioni della religione islamica. Sarebbe successo a una 14enne che vive nel Ravennate, figlia di tunisino di 50 anni, operaio, e di un’algerina di 37 anni, casalinga. Entrambi rinviati a giudizio dal giudice dell’udienza preliminare perché accusati di aver maltrattato e percosso la figlia, fino a minacciarla di morte. Nella stessa udienza la ragazza, che ora vive in una comunità protetta, si è costituita parte civile. [...] Per gli inquirenti, a determinare il comportamento dei genitori era l’abbigliamento della giovane, considerato troppo occidentale, e le sue frequentazioni di coetanei. Le veniva poi chiesto di rimanere in casa a occuparsi delle faccende e ad accudire ai fratelli più giovani. I due sarebbero pure arrivati a minacciarla con un coltello da cucina.

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Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 31 maggio 2008 alle 15:35 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.