Discorso alla Camera di Berlusconi: “cultura della vita” e invocazione a Dio

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Berlusconi si è poi impegnato a lottare contro le «cause materiali dell’aborto» e a promuovere una «cultura della vita e della tutela dell’infanzia» lavorando anche per fare uscire l’Italia dalla attuale situazione di denatalità.

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Berlusconi ha detto di non essersi mai considerato «un uomo solo al comando» e ha auspicato che le reciproche aperture tra i Poli diventino «le nuove buone regole della politica italiana». Anche perché «lo scontro antropologico tra diverse classi di umanità», che ha caratterizzato la stagione delle ideologie, «deve restare per sempre alle nostre spalle». Berlusconi ha infine augurato buon lavoro a tutti i parlamentari: «Per aiutare tutti noi – ha detto nel passaggio finale – invochiamo l’aiuto di Dio e anche un po’ di fortuna che, come si sa, va aiutata con coraggio e virtù».

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L’articolo completo è consultabile sul sito del Corriere

Per gli amanti dei riferimenti storici, da segnalare che un altro presidente del consiglio, il 16 novembre 1922, durante il suo primo discorso affermò: “Così Iddio mi assista nel condurre a termine vittorioso la mia ardua fatica”… Sappiamo poi come andò a finire.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

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Questo articolo è stato pubblicato martedì, 13 maggio 2008 alle 11:20 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.