Tanti politici per san Gennaro

Si è ripetuto alle 19,43 il miracolo [sic!] di San Gennaro a Napoli. E’ stato il tradizionale sventolio del fazzoletto bianco a dare l’annuncio dell’ avvenuta liquefazione del sangue al termine della processione, dal Duomo fino a Santa Chiara, per ricordare le diverse traslazioni delle reliquie del sangue. Più turisti che napoletani – in controtendenza rispetto agli anni passati – hanno affollato questo pomeriggio la basilica di Santa Chiara a Napoli per assistere alla funzione del miracolo di San Gennaro. Tantissimi gli stranieri che si sono assiepati anche lungo le strade: da via Duomo fino alla basilica di Santa Chiara per vedere sfilare le statue di argento dei compatroni di Napoli e le teche con il sangue di San Gennaro. La presenza degli stranieri è confermata anche dal dato davvero sorprendente di presenze contate oggi al museo del Tesoro di San Gennaro: sono state oltre 1500 persone a fronte delle poche centinaia contate lo scorso anno durante la giornata del miracolo di maggio. Alla cerimonia religiosa hanno presenziato il sindaco di Napoli, Rosa Iervolino Russo, il presidente della Provincia di Napoli, Dino Di Palma e per la Regione Campania l’assessore alla Sanità, Angelo Montemarano oltre ad una folta delegazione di neo deputati e neo senatori eletti in Campania.

Lancio ANSA

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57 commenti

darik

come mai il benemerito dispensatore di grazie e miracoli non fa sparire
la spazzatura dalla sera alla mattina?
quello sarebbe un prodigio davvero difficilmente contestabile.
oltretutto sarebbe utile a quei poveri creduli ke confidano in lui…

😉 darik

Ipazia

Il miracolo è riuscire a far arrivare turisti a Napoli nonostante i rifiuti nelle strade… Continua cosi sangennà…almeno albergatori e ristoratori non falliranno!

gigetta

ma poi ha un timer? si scioglie sempre nello stesso periodo o varia?

Giuseppe Murante

Sul “miracolo” del “sangue” di SanGennaro consiglio di consultare il sito del CICAP.. e farsi una cultura sulle sostanze tissotropiche.
Il miracolo sarebbe leggermente meno facile da spiegare se il “sangue” si scogliesse durante il rito, dopo essere stato trattato con estrema cautela come fosse della nitroglicerina.
Ma cosi’ non mi risulta che sia.

Comunque, e’ impressionante come la ragione sia impotente contro la voglia di soprannaturale della gente.

Luciano

Mi è difficile immaginare che ci sia gente che creda veramente alla liquefazione del sangue (che di per sè, tra l’altro, è assolutamente inutile). Devo pensare che sia una sorta di rito autocelebrativo comunemente accettato a scopi turistico-folcloristici. Ma forse ho una prospettiva troppo ottimistica della natura umana…

RingoDePalma

E ti pareva che i nostri bravi politici, papalini come sono (o come gli conviene essere), si facevano perdere un’occasione del genere per dimostrare la loro completa genuflessione verso del ketchup riscaldato?

darkzero

A me viene spontanea una domanda.

Supponiamo per assurdo che si tratti di un miracolo. Ora, il santo in questione avrà optato proprio per questo tipo di fenomeno (tra l’altro di pessimo gusto, mi si lasci dire) così a caso, o esso riveste un’utilità od un significato particolari? Se sì, quali? Generalizzando in favore di un interrogativo affatto nuovo, perché i miracoli sono sempre degli avvenimenti di indubbia carica suggestiva, ma di nessuna utilità pratica?
Sole che balla, sangue che si scioglie, madonne che piangono e via dicendo: tutte cose “eclatanti”, ma che non servono a nulla.

Dico, sono divinità o fenomeni da baraccone?

Augusto

Quello che mi incuriosisce è la curiosità dei turisti snche stranieri o italiani di altri luoghi d’Italia chissà. Cosa vanno a testimoniare? Il miracolo (sic!) o lo spettacolo folcloristico che puntualmente si ripete grazie ai “fedeli” che urlano e si emozionano in vocando San Gennaro? Se poi, come sembra, i turisti sono via via in numero maggiore dei fedeli, si può già dedurre che nel tempo il miracolo sarà solo un’attrazione turistica e dovranno perciò ingaggiare i “fedeli” per tenerlo vivo?

claudio

@darkzero
1) chi sei tu? Una divinità per giudicare la divinità? Evidentemente, se miracolo è, avrà un significato che non capiamo. Mica quello che non capiamo non ha significato. Non capiamo perchè siamo limitati nel capirlo. Diversamente tu saresti una divinità o Dio sarebbe un non Dio.
2) non si tratta di divinità Sono santi. La Madonna non è una divinità.
3) la spiegazione potrebbe essere dare segni visibili a chi non crede. Un aiuto! Ma se uno proprio non vuole vedere…. Rimane la libertà di non credere!!!

claudio r.

Datkzero: la seconda che hai detto.
Gia’ gia’, mio omonimo, si arriva sempre li’: l’imperscrutabilita’ del disegno divino, per cui si deduce che il divino e’ una specie di vecchio signore sadico che si diverte a vedere le sue
creature che si arrabattano e soffrono.
Una signora di 33 anni muore di un tumore la cervello, una signora profondamente credente,
lascia due figli: imperscrutabilita’ del disegno divino.
Ah gia’ probabilmente sara’ andata in paradiso, ma mentre sulle pene dell’inferno il mio omonimo e i suoi amici sono cosi’ prodighi di spiegazioni sulle beatitudini del paradiso
vi e’ uno strano ed assordante silenzio: Tertulliano sosteneva che il godimento di coloro
che in paradiso risiedevano, fosse determinato dalla visione dei tormenti dei dannati; che
senso di carita’ cristiana, pero’; per il resto siamo rimasti al “Paradiso” di Dante.

Cosimo

@ Claudio
“la spiegazione potrebbe essere dare segni visibili a chi non crede”.
E’ proprio con queste affermazioni che la Chiesa cerca di “dimostrare” l’esistenza di Dio: mettere Dio in mezzo ogni volta che si verifica qualcosa di inspiegabile.
L’unica cosa che la Chiesa ha dimostrato è la capacità di tradurre in ingenti ricchezze (delle quali solo una piccola parte va ai bisognosi) la Fede di tante persone.

Fabio

x darkzero, passando da claudio

– Sei tu un dio?
– ehmm…. no….
– Allora, muori!

Nifft

@claudio
“chi sei tu? Una divinità per giudicare la divinità?”

E’ un essere umano. E ha il diritto di criticare tutte le divinità che vuole.

nas

claudio, la prova della non esistenza della divinita’ sono proprio questi fenomeni da baraccone con cui pretende di farci credere.
una divinita’ che punta a entrare nel guinness dei primati farebbe meglio a dare le dimissioni e a lasciare fare a qualcuno piu’ serio.

San Gennaro

I veri miracoli DEVONO essere inutili. Se facessi sparire il pattume dalle strade Bassolino, Jervolino, De Gennaro e compagnia brutta riceverebbero uno smacco e non sarebbero più miei devoti; inoltre si svelerebbe l’inutilità dei tanti netturbini che dovrebbero spazzare le strade.
Strano che ci si accanisca tanto sull’inutilità della liquefazione. Sono innumerevoli i riti inutili: all’esterno di Buckingham Palace avviene un inutile cambio della guardia, che attrae ugualmente i turisti non british. Se un turista british assiste alla liquefazione esclamerà: “molto pittoresco!” 😉
Ricapitolando, la liquefazione del sangue è UTILE:
– ai cattolici per la loro edifihazione morale
– agli atei, che hanno così modo di polemizzare coi cattolici
– ai turisti che avranno qualcosa di incredibile da raccontare
– a tutti per l’indotto commerciale.

8 X 1000 AI VALDESI
5 X 1000 ALL’UAAR

nas

San Gennaro nel thread : questo si che e’ un vero miracolo inutile! Quasi quasi mi ribattezzo…

Silesio

Pare comunque che San Gennaro non sia mai esistito. Il sangue non è di San Gennaro, ma piuttosto è vero il contrario, ossia San Gennaro è il personaggio leggendario che si è costruito per spiegare il fenomeno di liquefazione in oggetto. E’ tipico nella cultura popolare ricamare attorno a particolari fenomeni della natura delle storie di eroi e di santi che sarebbero la causa di quei fenomeni. Ad esempio: dietro ad ogni sorgente c’è sempre la storia di qualche santo che l’ha fatta sgorgare battendo il suo bastone. Nella maggior parte dei casi però questi santi sono sono mai esistiti.

Fabrizio1977

@Fabio
Quando ti chiedono se sei un Dio…tu devi rispondere SI 😀

@Claudio ….dare segni visibili a chi non crede??
Quindi uno si deve prendere tutto il pacchetto di idiozie ,plagi, meschinità e atrocità compiute dagli uomini in nome di un Dio fragile e pieno di debolezze tipicamente umane…solo perchè vedo un ampolla con del presunto sangue che si scioglie???Ridicolo, non vedo nulla di interessante nel tuo Dio.
Tutto ciò rende il mio Dio,Krom ancora più grande.Perchè lui ,quando tu preghi,non ti ascolta.Ti ha già dato tutto quello di cui hai bisogno e sappi che quando morirai se non saprai dirgli quale è il segreto dell’acciaio lui ti manderà via e riderà di te!!!

lol

clarence.darrows

“Pochi sanno che il sangue non si scioglie sempre. Anzi mai in giorni diversi.”

balle, ci sono testimonianze che affermano il contrario.

“E che il giorno della festa di san Gennaro, a Pozzuoli, Lì dove è avvenuto il martrio, una goccia di sangue rimasta sulla pietra, contemporaneamente al fenomeno della liquefazione, inizia anch’essa a “friggere””

ma ti bevi veramente tutto quello che ti raccontano? e’ davvero nota con questa precisione la localita del martirio? e come farebbe a restare una “goccia” di sangue per 1700 anni su una pietra?

gigetta

Claudio dice che la madonna non è una divinità: ma allora perchè viene trattata come se lo fosse? e non raccontarci la storiella dell’intercessione e bla bla bla che bisogno avrebbe Dio (notare lo scrivo maiuscolo per rispetto parolona ignota a molti cattolici) di segretarie se sa già ogni cosa?

franco

spero di non fare un torto ai Paguri e a DonZauker, se linko il manifesto (o manifestino) che sottoscrivo in toto: http://www.donzauker.it/2008/04/28/civil-war/

“L’universalità dei mezzi di comunicazione e la forza che la Chiesa Cattolica esercita su di essi rende la moltiplicazione di questi riti, divieti, sentenze e prescrizioni del tutto assillante ed invadente nei confronti di quell’enorme parte della civiltà umana che non vi crede. Questo è il punto: la Chiesa Cattolica ed i suoi adepti difendono questa congerie di riti e superstizioni appellandosi al rispetto che si deve verso la religione e verso la sensibilità religiosa dei credenti. Di fatto questo limite è infinito, non potendosi sondare quale sia il punto oltre cui la «sensibilità religiosa» di una certa persona si ritenga urtata. La civiltà dell’Illuminismo, del libero pensiero e della democrazia ha portato a maturare il rispetto verso le idee e le idee religiose dei singoli, estendendo il principio della difesa della libertà di pensiero anche a coloro che per secoli hanno fatto del settarismo e della persecuzione il principale mezzo di propaganda della loro dottrina.”

Claudio

@ franco e donzauker
Ho letto il manifesto. Razionalmente vi trovo molte imprecisioni e luoghi comuni che vanno sfatati. Se non lo si fa capisco che molta gente credendo ciò diventi atea o anticlericale.
saluti

franco

@ claudio

se credi che ci siano molte imprecisioni e luoghi comuni se ne può parlare (magari non in questo post per non andare off topic; visto che scrivi spesso, conunque penso non ci siano problemi nel riincontrarsi) e comunque sottolineo come anche il cattolicesimo non sia esente da parecchi luoghi comuni e incoerenze incomprensibili in caso di provenienza divina ma comprensibilissime se viste in ottica terrena

Claudio

franco la mia mail è labeonis@gmail.com
Mi fa piacere. Ci chiariamo tutti i luoghi comuni che ci sono da una parte e dall’altra. Io cerco la verità e tu?
saluti

Claudio

@Gigetta
Ho letto con interesse molti tuoi posto. Mi sembri una ragazza molto sveglia e intelligente. La Madonna viene trattata come una divinità ma non è tale. Se molti lo fanno sbagliano. Lei intercede. Se tua madre chiede a te di fare un favore a Tizio, non lo fai più di buon grado? La stessa cosa è con Gesù e Madonna.
Se alcuni cattolici sono irrispettosi mi dispiace. Il rispetto è sempre dovuto. Spesso siamo incoerenti . Anche io. Dovremmo tutti esserlo di più! tu lo sei?
saluti
P.s.: se anche a te fa piacere scrivimi. l’email sta nel commento precedente

franz

Veramente la RAGIONE è impotente di fronte al bisogno del soprannaturale e della menzogna globale propagandata dalla chiesa cattolica da parte della gente CREDULONA.

venezia63jr

Poi parliamo dei musulmani che sono rimasti indietro di 400 anni.

Claudio

franz io non sono credulone pur essendo cattolico. Faccio uso di ragione quanto te.

Bonifacio

…ma San Gennaro non era sto addiruttura tolto dal calendario?

stefano

non ci sono scadenze particolari ne calendari ne timer, il miracolo si s.gennaro ovvero la solita burla inscenata dalla chiesa per acchiappare i gonzi potrebbe avvenire tutti i giorni dell’anno a qualsiasi ora, basta che un qualsiasi essere umano scaldi l’ampolla piena di sangue (o quello che è) strofinandola con le mani e agiti poi la stessa con decisione et voilà u micolo u miracolo!!!!!!! ma per favore, siamo nel 2008 e ancora stiamo qua a parlare dei miracoli…

gigetta

@ claudio
certo non si può dire che non faccia del mio meglio. A volte sono anche troppo rispettosa ciò non mi impedisce però di dire sempre e comunque tutto quello che penso.

ydnac11

Ma se davvero quel sangue si scioglie e ne sono così sicuri, perchè… perchè… non lo fanno analizzare. Facciamo un emocromo con formula, ves, pcr, sgot, gpt glicemia ed elettroliti.Ma soprattutto tempo di stillicidio, di tromboblastina parziale e di Quick. Gennaro, quando ha i risultati degli esami ripassi che vediamo! 😉

Sergio

Bonifacio ha fatto giustamente osservare che San Gennaro è stato tolto dalla lista dei santi: la Chiesa stessa ha dunque ammesso che la sua esistenza non è sicura, anzi è una balla. Per scaricare un santo così popolare la Chiesa doveva avere buone ragioni.

Dunque il miracolo con annessi e connessi è una pagliacciata. E la presenza delle autorità religiose (e dei politici!) in occasione del presunto miracolo uno scandalo, una vera e propria circonvenzione di minori (mentali).

chiericoperduto

La chiesa con questo “miracolo” vuole dare una prova VISIBILE dell’esistenza di dio, ma questo mi pare in contrasto con la richiesta di FEDE, che significa accettare senza prove.
Per dare visibilità dei miracoli la chiesa da secoli, a Napoli, usa un’ampolletta semipiena di una sostanza tissotropica (che passa allo stato liquido con l’agitazione molecolare), mentre si guarda bene dal far pregare san gennaro per far sparire la munnezza dalla sera al mattino.
Questo sì che sarebbe un miracolo visibile, incontestabile!
A tal riguardo ricordo che a Lourdes non si reca quasi mai gente cui manca un braccio, infatti a nessuno è mai rispuntato. Fede limitata?

chiericoperduto

Gli stranieri nordici avranno osservato i fedeli in maniera obiettiva e visti come invasati.

Drina

A proposito di madonne,quella di Lourdes è in tourné nella pia e devota provincia di Belluno e per l’ occasione si incontrerà con tutte le madonne della zona.Noi siamo tutti qui ad aspettare qualche intercessione spontanea da parte sua.

Gianni B.

Io odio così profondamente Napoli e i napoletani che lo spettacolo del sangue di San Gennaro non mi fa un baffo, anzi mi sembra il minore dei problemi.

Aborted

Certo che i credenti sono bravi prestigiatori… Riescono SEMPRE a ribaltare la frittata facendoci passare per “cretini che non credono” dicendo semplicemente “Eh questo è un segno di Dio, sei libero di non crederci” …

clarence.darrow

“franz io non sono credulone pur essendo cattolico. Faccio uso di ragione quanto te.”

NO. facciamo uno di molti test possibili: dio e’ uno o trino?

se e’ uno, non sei cattolico

se e’ trino, non sei cattolico

se e’ sia uno che trino stai accettando il MISTERO (lo chiamano cosi apposta…) della trinita, credendo in cose in aperto contrasto con la ragione. quindi non stai usando la ragione, quindi sei un credulone. franz, che invece usa la ragione piu di te, non ci crede.

darkzero

La risposta di Claudio non meriterebbe risposta, in tutta franchezza. Tuttavia:

@darkzero
1) chi sei tu? Una divinità per giudicare la divinità? Evidentemente, se miracolo è, avrà un significato che non capiamo. Mica quello che non capiamo non ha significato. Non capiamo perchè siamo limitati nel capirlo. Diversamente tu saresti una divinità o Dio sarebbe un non Dio.

Tanto per incominciare, un miracolo che ha un significato che non si capisce non serve a nulla. Se il miracolo va inteso come un messaggio per noi, e noi non riusciamo a capirlo (cosa che per altro il miracolante di turno saprà bene), a cosa è servito inviarcelo?

In secondo luogo, mentre io mi limito ad individuare le contraddizioni del supposto miracolo, tu parti dall’idea che, a prescindere, il tale evento sia un miracolo; poi giustifichi le eventuali contraddizioni o incoerenze in esso presenti usando proprio tale ipotesi.
Mai sentito parlare di “ragionamento circolare”?

2) non si tratta di divinità Sono santi. La Madonna non è una divinità.

Definizione di santo e definizione di divinità, prego.

3) la spiegazione potrebbe essere dare segni visibili a chi non crede. Un aiuto! Ma se uno proprio non vuole vedere…. Rimane la libertà di non credere!!!

Ti passo questa “spiegazione” al quanto pretestuosa giusto per metterti in una situazione ancora più scomoda (se possibile): perché mai prodursi in queste improbabili acrobazie per spingere uno scettico a “credere”, quando basterebbe manifestarsi chiaramente ed inequivocabilmente per dimostrargli la propria esistenza?

Insomma, se io voglio farti sapere che esisto, vengo da te e mi presento con nome, cognome e una stretta di mano, non mi intrufolo di soppiatto a casa tua e ti metto i soprammobili per aria o ti svito le lampadine per farti “percepire” una misteriosa – e non meglio definita – presenza, ti pare? Se adottassi un simile comportamento, tu presupporesti che in casa c’è qualcuno, ma non sapresti certo chi.
Chi ci dice che il Sole non l’ha fatto ballare Manitù o Allah? (niente affermazioni non dimostrate circa il fatto che il Vero Dio™ sia solo il tuo, grazie…)

Dovesse per caso venirti da rispondere con la vecchia storia del disegno impescrutabile, ti faccio notare che il principio è lo stesso del “miracolo” spettacolare ma inutile.

bardhi

@ clarence.darrows scrive:
“E che il giorno della festa di san Gennaro, a Pozzuoli, Lì dove è avvenuto il martrio, una goccia di sangue rimasta sulla pietra, contemporaneamente al fenomeno della liquefazione, inizia anch’essa a “friggere””
“e come farebbe a restare una “goccia” di sangue per 1700 anni su una pietra?”
puo restare è come ma non è un miracolo, resterebbe a secoli anche la goccia del sangue di un cane. alcune rocce hanno una struttura a setaccio ben dimensionata, vengono utilizzati in processi industriali per separare anche due diversi gas. Il setaccio lascerebbe passare una molecola di un certo dimensione invece un piu grande lo ferma, p.e in questo caso gli ossidi o idrossidi di ferro rimangono sulla superficie e danno vita ad una macchia che vivrebbe al eternità.

Giovanna

Figurati se dopo tutto il can can sul piosanto riesumato, Napoli non avrebbe riacceso l’attenzione sul proprio fenomeno locale…

claudio

Rispondo @ darkzero
1) il miracolo è una testimonianza dell’esistenza di Dio. E’ tale quando non si riesce a spiegare il fenomeno attraverso cause naturali. Altrimenti non sarebbe miracolo. Esso è un fatto che disobbedisce alle leggi scientifiche.
2) Santo= anima vicina a Dio e che in virtù di tale vicinanza intercede presso Dio. La chiesa ne individua alcuni che esalta come modelli di vita cristiana da imitare.
Nella religione cattolica Dio è uno e trino. Mistero la trinità? Si ma fino ad un certo punto. Una è la sostanza triplici sono le persone.
3) Perchè non si manifesta in modo più chiaro? Il discorso è questo. a) A lanciano un ostia si trasforma in miocardio. Tutto documentato. Ancora c’è il miocardio. b) Ci sono apparizioni a medjugorie( si scrive così?) e non solo! I veggenti vengono sttoposti ad indagini scientifiche. Risultano normali e non pazzi. c)PAdre pio ha le stimmate accertate. 4) natuzza Evolo soffre la passione e sul cuscino durante il venerdì dal sangue sul coscino si formano scritte in lingue sconosciute e altro. Ci sono tanti di quei segni chiari ed evidenti se uno guarda senza pregiudizio negativo. Si potrebbe presentare di persona? Sei sicuro che se ti apparisse ci credeesti. Se uno non vuole credere non crederebbe comunque. E poi dove starebbe la libertà del credere o no? Ci vuole liberi. Liberi anche di amarlo o meno.
ciao

Sergio

Caro Claudio, scrivi:

«Si potrebbe presentare di persona [Dio]? Sei sicuro che se ti apparisse ci crederesti. Se uno non vuole credere non crederebbe comunque. E poi dove starebbe la libertà del credere o no? Ci vuole liberi. Liberi anche di amarlo o meno.»

Eccoci di nuovo al punto di prima (e di sempre): la libertà, il libero arbitrio – che non esistono.
Io non capisco come tu possa fare affermazioni di questo genere, scusa.
Che significa mai che Dio ci ha voluto liberi (di credere o non credere)? Perché mai dobbiamo credere in lui e perché mai il credere sarebbe meritorio? Che cosa è mai questo gioco a nascondino: mandare segnali ambigui (per non dire ridicoli) che devono indurci a credere in lui – ma che ci lasciano anche la libertà di non credere ??!!
Però attenzione: se non ci credi sono mazzate! Che libertà è mai questa?
Se Dio voleva mettersi (mettere se stesso) alla prova (vediamo se la mia creatura crede liberamente in me) non poteva inventarsi un inferno per punire chi non crede in lui. Che libertà è mai questa? Attento a te: se credi in me, bene, ti aspetta il paradiso. Ma se non credi in me povero te, ti farò un mazzo così!
E’ aberrante. Non c’è libertà di non credere. Se non credi sarai punito, di là, ma anche di qua.
Se Dio ci ha voluto liberi di credere o di non credere in lui (ma ti confesso che trovo questi ragionamenti pazzeschi, folli) dovrebbe accettare anche il fatto che io non creda in lui: sarebbe la sua sconfitta. Ma alla fine vince sempre lui, da vero prepotente. Fa finta di concederti la libertà, ma se la usi si vendica.

L’argomento che se non fossimo liberi saremmo dei burattini non regge. Noi siamo posti sempre davanti a delle scelte, ogni giorno, ogni minuto: e nel nostro interesse cerchiamo di fare sempre la scelta giusta, la scelta migliore. In genere o spesso il motivo della scelta è palese, non richiede molte spiegazioni. Ma tante volte non sappiamo spiegarci il perché di certe scelte. Perché non conosciamo tutti i fattori che determinano un evento. Non conoscendoli e non potendo agire su di essi la nostra scelta è almeno in parte casuale.

Non posso che ripetermi: ogni tuo/mio/nostro pensiero, ogni mia/tua/nostra azione sono sempre sintesi necessarie, la risultante di molteplici fattori, fra i quali anche le nostre riflessioni, i nostri desideri.

Scusa se mi ripeto (ma anche tu ti ripeti).
Ciao.

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@ claudio
ti ricordo che in altre epoche anche un fulmine era considerato “miracoloso”, questo significa che lo era davvero?
Padre Pio al massimo le aveva le stimmati, quando lo hanno riesumato aveva le mani intatte…
Volendo anche prendere per buoni alcuni dei miracoli (quello di Napoli no, per carità), il fatto che un Dio esista ti assicura che esso sosterrebbe quello che la Chiesa sostiene? Chi ti dice che non lascia anche ai credenti la “libertà” di sbagliare, visto che magari credono in cose che lui non ha mai inteso/detto?
Come vedi il sito è degli atei, ma anche degli agnostici, cioè coloro che preferiscono non porsi il problema dell’ esistenza di Dio, in quanto ciò non influenzerebbe la loro condotta morale.
Tornando al tuo post, se per te come dici Dio lascia tutti liberi, perchè poi un vecchietto in vesti ricamate dovrebbe limitare questa libertà che neanche il suo superiore vuole limitare? Se Dio non volesse gli omosessuali (apparte che non li farebbe nascere tali), li fulminerebbe tutti al primo accenno di rapporto sessuale, mentre sembra che a lui questo non importi. Perchè deve essere così ossessionante per i tuoi superiori ecclesiastici?
Devi capire che molte persone diventa atee proprio a causa della tua tanto osannata chiesa, perchè sono STUFE di vedersi limitare libertà o di essere soggetti a pregiudizi dalla chiesa, che accampa diritti sull’umanità intera proprio alla base di questi miracoli, che ok, magari confermano che un Dio c’è, chi può dirlo, ma certo su quel cuscino che tu nomini non c’è certo scritto “gay a morte” o “atei all’inferno”…

darkzero

Claudio, non pigliarla a male. Ma hai scritto una tale sequela di banalità e scempiaggini trite e ritrite che mi hanno fatto pentire di aver ricominciato a postare commenti qui e/o altrove per discutere di simili argomenti.

Avevo smesso da qualche mese perché ero stanco di ribattere a ragionamenti (scusami, eh) così intellettualmente infinimi, evasivi e circolari, insomma stanco di perderci tempo dietro. Poi mi è venuta voglia di riprendere: mi è passata di nuovo.

Non credere: sono tante le obiezioni che posso muovere alla tua risposta. Ma l’ho già fatto, infinite volte, con tanti altri, che hanno ribadito sempre le stesse assurdità. Non c’è arricchimento, per quanto mi riguarda, in un simile dibattito: perderei tempo che posso invece dedicare ad altre attività più costruttive (nonché più impellenti…).

Converrai che non ne vale la pena. Buona prosecuzione con quanti altri avranno più pazienza (e tempo) di me.

darkzero

Ops. Ho scritto “infinimi”, volevo dire “infimi”. Fretta… Domando scusa.

stefano

“2) Santo= anima vicina a Dio e che in virtù di tale vicinanza intercede presso Dio. La chiesa ne individua alcuni che esalta come modelli di vita cristiana da imitare” quindi i santi sono semidei, esseri soprannaturali dotati di poteri particolari loro concessi da dio…ci risiamo! il cristianesimo non è quindi monoteista ma pagano come tutte le religioni che ha sincretizzato inglobandone miti e superstizioni in quanto oltre ad un dio supremo e creatore, immanente ed increato, ammette l’esistenza di un corollario di altre semi divinità tutelari (arcangeli, angeli, santi, beati ecc).

franco

@ claudio

la non comunicabilità tra atei e credenti è dovuta principalmente al metodo: i credenti partono dal presupposto che dio esiste (con vari corollari, ho perso il conto di tutte le sette, passate e presenti, interne al cattolicesimo che si differenziano spesso di pochissimo) e poi adeguate i segni, le interpretazioni, la storia, i fatti più o meno inspiegabili per farli combaciare con il vostro assunto di partenza; l’ateo non nasce ateo, parte da un presupposto che è (almeno per me è stato così) dio può esistere come non esistere, poi guarda le prove pro e contro, ci ragiona un po’ sopra utilizzando le normali logiche deduttive che usiamo ogni giorno

bardhi

« Ciò che ci divide non è il fatto che noi non troviamo nessun Dio, né nella storia, né nella natura, né dietro la natura, ma che quello che è stato adorato come Dio noi non lo troviamo affatto “divino”, ma al contrario pietoso, assurdo, dannoso; non solo perché è un errore, ma perché è un crimine contro la vita. »

(Friedrich Nietzsche, L’Anticristo, cap.XLVII)

Vittorio

qualche anno fa avevo chiesto al circolo di Napoli se erano interessati a far partire un’iniziativa legale contro l’abuso della credibilità popolare – non ho mai ricevuto risposta (neanche per declinare).

Troppo impegnati a fare altro? (Ma cosa?)

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