Moggi: “Sono contrario ai gay in squadra”

“Non so se i calciatori siano contrari ai gay in squadra, io sicuramente lo sono. Posso tranquillamente affermare che, nelle società dove sono stato, non ne ho mai avuti, mai. Non avrei mai voluto un giocatore omosessuale. E anche oggi non lo prenderei. Supposto che dovessi sbagliare e ne scoprissi uno, farebbe prima ad andare che a venire”.
Luciano Moggi si esprime chiaramente sui gay nel mondo del calcio e la sua nuova esternaizone è destinata a far molto discutere: “Sono un po’ all’antica, ma conosco l’ambiente del calcio e, al suo interno, non può vivere uno che è gay. Un omosessuale non può fare il mestiere del calciatore”.
Secondo Moggi comunque “nel calcio non ci sono gay, né tra i calciatori, né tra i dirigenti. Non è razzismo, è un fatto di ambiente. Il calcio è un ambiente particolare, si sta nudi negli spogliatoi…”, aggiunge l’ex dg della Juventus. “Non ho amici omosessuali, frequento altre persone. Ma devo dire che gli omosessuali sono persone molto intelligenti, hanno la capacità di vedere le cose molto più di altri. Un gay non è certo da lapidare, ma il mondo del calcio non è fatto per loro”.

Lancio Sportmediaset

Ha ragione Moggi: il calcio non è fatto per i gay, i gay sono gente onesta. 

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 22 aprile 2008 alle 15:04 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.