Dio, o la natura, giocano a dadi?

“I, at any rate, am convinced that He does not play dice”, Albert Einstein, 1926. Questa abusata frase di Einstein del dio che non gioca ai dadi non mi ha mai convinto per almeno due ragioni: in primo luogo perchè non è detto che un fisico famoso sia anche un filosofo o teologo o sappia preparare il pesto alla Genovese: a ciascuno il suo mestiere, e smettiamola con gli oracoli. Poi penso che a un eventuale, anche se improbabile, onnipotente debba essere concesso anche il casinò senza chiedere il permesso a Einstein.
Questo taglio dubitativo è presentato molto più autorevolmente nell’articolo di R.Losick e C.Desplan “Stochasticity and Cell Fate”, Science, 230, 65, 2008. Esso illustra diversi esempi di sistemi biologici derivanti da scelte non deterministiche ma stocastiche. Per esempio per quanto riguarda i neuroni olfattivi del topo o i fotorecettori di Drosophila. Gli autori concludono che “La natura sa come fare scelte deterministiche ma, in contrasto col punto di vista di Einstein sull’universo, sa anche come lasciare certe decisioni ai dadi quando ciò risulti a suo vantaggio”.

Franco Ajmar per Ultimissime

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 21 aprile 2008 alle 14:20 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.