Papa inaugurerà teomostro: la cerimonia a Leuca

Una consigliere comunale PD di Lecce, l’avv. Rita Quarta, si è astenuta sulla proposta, votata da tutti gli altri colleghi, di consegna delle chiavi della città al papa che sarà in Puglia ai primi di giugno. Da credente e laica ha stigmatizzato la loro codina, strumentale propagandistica prostrazione verso il pontefice che neanche passerà dalla città. Il papa da Brindisi volerà su Leuca dove è stato progettato il raddoppio del santuario, un teomostro, un’opera in spregio all’ambiente, al paesaggio, alla normativa regionale. Vescovo e Sindaco del Comune di Castrignano del Capo avevano puntato ad una sbrigativa approvazione. Sembrava per entrambi a portata di mano il nuovo business del turismo religioso, una ghiotta torta con la ciliegina della benedizione papale della prima-pietra. Ma la denuncia di Italia Nostra e dell’Uaar, un ufficioso accennato dissenso di associazioni professionali di architettura che terranno a giorni un importante convegno, l’esposizione autoglorificativa del prelato e primo cittadino hanno innescato un deterrente. Dalle segrete stanze del potere locale è trapelata la notizia di una riservata indirizzata al vescovo e forse anche al Sindaco per richiamarli ad una maggiore sobrietà mediatica ed istituzionale, riguardo ad un’opera di difficile varo. Certo la c.d. “eredità cristiana e democristiana”, tanto cara ad alcuni politici, sembra interrompersi, cadere proprio col “Tacco d’Italia”.

Giacomo Grippa, Unione degli atei e degli agnostici razionalisti, circolo di Lecce (lecce@uaar.it)

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 20 aprile 2008 alle 7:08 e classificato in Generale, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.