Risultati elettorali

Le proiezioni: netta maggioranza Pdl a Camera e Senato. Carroccio sopra il 6%, Bossi esulta. Il Cavaliere: “Dureremo cinque anni. Priorità rifiuti, Alitalia e aiuti alle famiglie”. Il Pd intorno al 34%. Ribaltoni a favore del centrodestra in molte regioni. All’Udc solo 3 senatori. La SA e Storace mancano il quorum. Di Pietro raddoppia i voti. Regione Sicilia a Lombardo. Affluenza in calo: 80,4.

Fonte: Repubblica.it

A voi i commenti. A tra poco un sondaggio. 

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 14 aprile 2008 alle 21:29 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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153 commenti a “Risultati elettorali”

  1. Peppe87 scrive:

    Unica soluzione: l’ESPATRIO!

  2. --- scrive:

    Quoto in pieno Peppe… A farmi governare dalla Lega Nord proprio non ci sto!

  3. gianfranco scrive:

    praticamente cancellati i laici in parlamento.

  4. edoardo scrive:

    Da La Repubblica:

    http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/elezioni-2008/via-comunisti/via-comunisti.html

    Fine di un’epoca:
    “Sono passati 60 anni da quando un comunista, Umberto Terracini, firmava la Carta costituzionale della neonata repubblica. Sei decenni dopo, e per la prima volta da quando il fascismo li aveva messi fuorilegge, nel Parlamento italiano non siederanno né comunisti, né socialisti.”
    “Nichi Vendola … ha detto subito, a caldo: “Il Novecento ci è precipitato addosso”.

  5. Massi scrive:

    Non vedo l’ora di laurearmi per poi espatriare all’estero! Francia, Finlandia, Gran Bretagna….Qualsiasi posto basta che non sia questo Paese che ormai non mi rappresenta più!

  6. zorn80 scrive:

    Una disfatta

  7. Indri scrive:

    Ha vinto il grande partito di un “piccolo” popolo. Ha vinto l’Italia dell’ignoranza, dell’arroganza, dell’assenza di cultura, delle veline, del Papa e dei preti, della mafia e del egoismo…che schifo

  8. lugachov scrive:

    Adesso il partito più laico in Parlamento è il PD della Binetti…..

    :(

  9. l'infedele scrive:

    Oggi e’ un giorno molto triste per la storia d’Italia.
    Credo che le conseguenze di questo voto avranno delle ripercussioni difficilmente immaginabili.
    E tutto grazie a quei geni politici del Partito Democratico.
    Berlusconi al governo,comunisti e socialisti cancellati.
    Ecco dove vi ha portato la vostra corsa solitaria.
    Che idea brillante!

  10. Sole scrive:

    E le regionali del nord, il Friuli Venezia Giulia? Nessuno le conta?

    Ecco perché Bossi ha avuto questo successo.

  11. Toptone scrive:

    Signori e signore, rien ne va plus!

    Dopo l’affaire rifiuti in Campania e tutta la sarabanda sul governo Prodi orchestrata da Mastella e C. (più cespuglietti vari), questa è la paga.

    E non ci possiamo lamentare, visto che a gennaio il distacco su Berluska era di circa 20 punti!

    Possiamo dire che Veltroni ha fatto un miracolo……..

    Ora le cose sono due: o Berluska mantiene le promesse e tiene buona la Lega, oppure tutto andrà a catafascio un’altra volta.

    In tutti i casi, scordiamoci DICO CUS laicità e compagnia bella per gli anni a venire!

    Peace.

  12. Rifugio “politico” libero in Sudtirolo\Alto-Adige,Provincia Autonoma dove il centro-destra dal
    1948 ad oggi non ha mai governato.Qualità della vita eccellente,aria pura,bei paesaggi e standard di vita ottimali!!!

  13. edoardo scrive:

    @Indri

    e aggiungerei del razzismo, dell’intolleranza, dell’ipocrisia, del profitto a tutti i costi, della prevaricazione, dello sfruttamento, della chiusura mentale…insomma, peggio non poteva andare.

  14. Massi scrive:

    L’importante è riempirsi di televisione e stupidaggini, l’importante è guardare il grande Fratello, votare per la squadra bianca o blu di Amici, sperare che la propria squadra del cuore vinca lo scudetto…Questi sembrano i veri problemi!! Dov’è finita l’Italia dell’impegno? Degli intellettuali? Regna il qualunquismo, il menefreghismo e la stupidità assoluta!

  15. Massi scrive:

    Devo iscrivermi a un corso di francese…Così potrò emigrare in un Paese più laico e serio!

  16. Flavio scrive:

    La laicità non sanno neanche cosa sia. D’altra parte ci risparmieremo i bruciori di stomaco su Dico, fecondazione assistita e quant’altro: non saranno nemmeno nominati.
    L’unica speranza è che il livello di clericalismo istituzionale non aumenti ulteriormente.
    Alternativa: emigrare prima possibile e lasciare questa Italia agli italiani che la desiderano.

  17. antoniotre82 scrive:

    La frittata è fatta.

    Innanzitutto addio laicità: Partito socialista stroncato, Sinistra arcobaleno stessa sorte…io l’avevo votata sperando che ottenesse almeno qualche seggio…ma niente da fare.

    Boselli si è dimesso, e ha detto bene in un’intervista: Veltroni con la sua coalizione ha consegnato l’Italia nelle mani di Berlusconi, per di più con delle maggioranze blindate.

    Comunque sia, il risultato era prevedibilissimo, ma sinceramente mi aspettavo una vittoria di Berlusconi meno schiacciante. Credo abbia influito molto il carisma dei candidati: Veltroni fantoccio, Berlusconi leader, che vede tutto in modo ottimistico anche quando c’è da piangere, aveva dalla sua anche il fatto di essere stato l’unico governo ad aver concluso la legislatura, e il governo precedente peraltro era caduto più per colpe proprie che per l’opposizione effettuata dalla destra.

    La destra senza Berlusconi non sarebbe stata la stessa destra che ha vinto oggi: la figura carismatica di Berlusconi è decisiva per la coalizione, nell’immaginario collettivo si tende ad abbinare la sua figura a quella del successo e dell’affermazione, senza pensare che i bilanci pubblici non sono quelli di una società privata.

    E’ tipico che caduto un governo di sinistra si cerca di cambiare rotta votando per lo schieramento opposto, e viceversa se si tratta di un governo di destra…non si poteva sperare diversamente.

    Son rimasto davvero stupito del pessimo risultato della SA…per rimanere nella tematica di questo sito penso di poter dire che speranze di miglioramento per la questione della laicità, non ce ne sono per i prossimi dieci anni, visto che tutti i buoni propositi di laicismo e di miglioramento civile erano tutti nei programmi di sinistra (PS e SA).

    Che dire…povera Italia…povera Italia…Dio ci aiuti!! Cattolici tutti, pregate il vostro dio affinchè non abbandoni l’Italia, e che Berlusconi venga unto ancora di più dal signore!!

    Noi non ce la facciamo a pregare…sapete, siamo a favore dei diritti civili e dell’uguaglianza, e del rispetto della legge, roba trascurabile dinanzi all’onnipotenza della fede…

  18. matteo scrive:

    Anche con una vittoria del Pd, per quello che riguarda la laicità, non ce la saremmo passata bene. Con la vittoria del Pdl possiamo tranquillamente riporre ogni speranza per i prossimi quindici anni almeno. Non ci sarà assolutamente alcun passo in avanti , anzi semmai ce ne saranno all’indietro. (occhio alla 194)

    Se potessi accoglierei volentieri l’invito di Peppe87 anzi caro Peppe, se 87 è la data di nascita e hai qualche competenza da spenderti vai all’estero di corsa.

  19. Chiara scrive:

    Oggi, a 32 anni suonati, prendo coscienza del fatto che Berlusconi non è malattia, ma soltanto sintomo. Per caso, ho visto sabato una cara amica austriaca: nel resto d’Europa, che si sia di destra o di sinistra è uguale, l’ipotesi che potesse di nuovo vincere Berlusconi non era, semplicemente, comprensibile.
    A me sembra paradigmatico questo aneddoto, che se non è vero è ben inventato (ma a Torino ho letto amenità simili, quindi penso sia vero).
    A Roma, il Codacons o chi per esso, ha proposto, seriamente, che vengano cancellate le strisce pedonali: i molti turisti, stranieri, che sono abituati ad attraversare sulle strisce tranquilli, vengono arrotati a grappoli.
    Il senso civico in questo paese non esiste. Mafia e vaticano sono zavorre pesantissime, ma questo è il punto fondamentale, ed è lavoro di decenni, se non di secoli.
    Che vergogna.

  20. Federico P scrive:

    Da buon pragmantico posso affermare che:
    Berlusconi ha l’appoggio di bush, e nel caso i cui vinca il partito repubblicano, del prossimo inquilino della Casa Bianca.
    Se invece vincono i democratici non si sa, ma non credo che gli faranno la guerra.
    Aveva durante il suo governo ottimi rapporti con Putin, e probabilmete li avrà con il suo usccessore. se si considera che enrgeticamente dipendiamo anche dalla Russia, è tutto dire.
    Ora su CIna e India si può dire poco, ma la Russia sta riacquistando la sua antica potenza.
    Poichè l’Italia è un paese che dipende da tutto, dato che abbiamo rinunciato al nucleare forse per l’avversione della Chiesa alla Scienza, dato che abbiamo rinunciato ad avere un ottimo settore primario se non fosse per l’avversione della Chiesa agli OGM, dato che la nostra industria non è molto competitiva poichè la Chiesa, che di fatto governa in Italia, ha sempre preferito svalutare la vecchia lira invece che mettere le industrie non competitive in condizione di chiudere, scaricando la svalutazione della lira sul debito pubblico, forse per il suo odio per il darwinismo e quindi la selzione, è meglio avere buoni amici tra i potenti.
    Ma dato che verdi, comunisti e socialisti hanno sempre dato una mano alla Chiesa per le cose di cui sopra, forse è bene che se ne stiano a casa, per sempre possibilmente.
    Forse è bene che gente come Ciampi, Paodoa Schioppa, e Visco, rampolli di quella classe di alti finanzieri che rilanciavano le’conomia facendo vendere industrie non competitive a forza di svalutazioni, se ne stiano buoni al loro posto.
    E questo è un discorso che trascende completamente il mio essere cattolico.

  21. Lavinia scrive:

    Bella roba…Ma tanto a settembre mi trasferisco a Berlino….la loro destra è più aperta ddella nostra sinistra…..

  22. schock scrive:

    non disperate non tutto il male vien per nuocere. Grazie alla vittoria del PDL & C. l’Italia tra 5 anni avra le pezze al “ci siamo capiti” condizione adatta per una sana rivoluzione nazionale come quelle che si facevano un tempo.
    W LA RIVOLUZIONE

  23. Massi scrive:

    @ Chiara
    Hai ragione! La mafia e il fascismo clericale è ancora tra noi! E’ un cancro che non si potrà togliere facilmente!

    Ho 24 anni. Prendo questa laurea che desidero tanto e me ne vado all’estero…

    Non ci resta che piangere…

  24. Silesio scrive:

    Non è oro tutto quello che luccica (a parte che in quell’ammasso di vari Calderoli, Borghezio, Bossi, Berlusconi e quant’altri non luccica proprio niente se non i “danèè”). Ormai il Berl è stato messo alle strette: senza la Lega non ha più sicura maggioranza nel paese. Quindi la Lega presentarà un conto assai salato…

  25. Python scrive:

    Montanelli diceva che Berlusconi è una malattia che si cura soltanto con il vaccino, con una bella iniezione di Berlusconi a Palazzo Chigi.
    E’ ancora possibile che avesse ragione, ma temo che questa volta la dose di vaccino troppo alta finirà per uccidere l’ammalato.
    Mafiosi, fascisti e selvaggi incivili, tutti con un comune denominatore vaticano, oggi tornano al potere e ci resteranno a lungo; scordiamoci pure la laicità, e prepariamoci alle loro vendette (si preparino in primis i professori della Sapienza…)

  26. Inutile piangersi addosso, fare i pessimisti o attribuire colpe. Bisogna prender cognizione della situazione che si prospetterà e battersi, come sempre, per salvaguardare il supremo principio della laicità in Italia, a prescindere dal colore di chi governa.

  27. giovanni scrive:

    Il PDL è un cartello elettorale nato pochi giorni prima del voto proprio per combattere il neonato PD e dire agli italiani : vedete anche noi un solo partito, un solo programma. La realtà, invece, è che per Berlusconi sarà durissima mantenere buona la Lega.
    Insomma, io questi qua 5 anni insieme non ce li vedo proprio, anche perchè ci aspetta un periodo buio di recessione economica e probabilmente anche qualche guerra preventiva esportatrice di democrazia (leggi IRAN).

  28. NEL ’94 piansi. Ero nel lettone con la mia piccola in braccio. Immaginavo cose che poi si sono avverate.

    Nel ’94 piansi.

    Oggi no. E non è perché li ho votati, anzi, ma perché chi sbaglia prima o poi…paga.

    Perdonate la mia durezza.

    E la sinistra non ha fatto il proprio dovere.

    Leggete bene la fine della pagina del mio diario…

    http://neroassenso.splinder.com/post/16738979

  29. antoniotre82 scrive:

    @ Massi

    sono d’accordissimo con te, d’altronde visto che etimologicamente il termine cretino deriva da cristiano, e cristiani lo si è anche nel momento del voto, cosa pretendevamo?

    Ci si dimentica spesso infatti, che a votare questi personaggi sono persone che vediamo ogni giorno, e purtroppo la stupidità esiste. Anche uno stupido irrazionale ha il diritto di voto, facendo la sua buona parte di danno, contribuendo alla rovina di questo paese.

    Berlusconi era solo il candidato premier…è stato votato democraticamente da cittadini liberi, e non ha colpe in questo senso.

    Pensiamo a quante persone sn andate a votare uscendo dalla messa pomeridiana…ed essendo a conoscenza dei propositi di laicità della sinistra non potevano che votare per il PdL…tutto acquista relativamente logica.

  30. pincopallo scrive:

    :-( come si fa la faccina che piange?:-(

  31. Sole scrive:

    :-P I risutati del FVG sono domani…
    Beh, il concetto rimane: un nord trascurato ha dato un segnale forte con la Lega, che schizza oltre il 9%.
    Paura.

  32. lugachov scrive:

    @ Silesio

    è vero, la lega presenterà un conto salato, ma credi che sarà Berlusconi a pagarlo ??
    Alla fine, come al solito, lo pagerà l’Italia…

  33. RazioCigno scrive:

    Complimenti a tutti i sostenitori del famigerato “voto utile” a Calearo (domanda: “unioni di fatto?” risposta: “per carità!!!”), miss Cilicio Opus Dei, Bobba, D’Alema (“condivido le parole del Santo Padre”).

    Ben vi sta.

    Fortunatamente il PDL sarà talmente occupato dal Ponte sullo Stretto, Malpensa, economia, riforma della giustizia che si dimenticherà di intervenire su temi etici (hanno già dato con la legge 40), quindi non vedo ulteriori nubi all’orizzonte.

  34. Kaworu scrive:

    sinceramente ho paura.

    oh beh se mi manderanno al confino come nel ventennio, tutto sommato forse mi faranno un favore.

  35. Massi scrive:

    :”’-)

  36. J.C. Denton scrive:

    Carissimi compagni atei e agnostici, il momento è solenne. Siamo arrivati (e la farsa elettorale ne è solo l’esplicitazione) al punto più triste della storia d’Italia dal dopoguerra a oggi. Parlare di laicità defunta, apertura della sinistra o della destra, DICO e CUS è un’imperdonabile colpa prima ancora di essere ottusa cecità. Il paese è allo sbando. Discutere della laicità è un lusso che non possiamo permetterci; in questo momento, essa è, per quanto importante e sacrosantemente da rivendicare, il meno urgente dei nostri problemi. Qui non si tratta di DICO/non DICO, di Ratzinger troppo presente in TV o altre zavorre della nostra società, qui si tratta di sopravvivenza. Che Berlusconi abbia vinto, e di quanto, è cosa poco importante; quello che conta, ora più che mai, è che non c’è la volontà, da parte di nessuno (compresi gli ignobili traditori del PD) di migliorare, in nessun senso, neanche discutibile, questo paese. I tempi sono maturi per una dittatura. Non importa come essa possa presentarsi. Probabilmente sarà velata, edulcorata, mascherata da democrazia, condita da salotti televisivi, ma dittatura sarà. E in questo tragico momento per l’Italia il dovere di ogni cittadino di buona volontà è quello di UNIRSI a tutti gli altri per fare la resistenza che, presto o tardi, dovrà combattere questo regime. Non sarebbe stato diverso con Veltroni, ma sarà senza dubbio più difficile con Berlusconi. L’UAAR deve, e sottolineo che DEVE, pena la sopravvivenza sua e di tutto ciò che rappresenta, abbandonare la sua sacra missione e unirsi a tutti quei gruppi, dalle vedute inevitabilmente diverse, che vorranno unirsi a lui per un obiettivo comune: la cacciata degli agenti del regime dal Paese. E con questa denominazione intendo tutti quei politici, quei giornalisti, quei burocrati, quegli industriali che affogano la nostra nazione nei loro interessi personali. Sarà durissima. Sarà peggio che fare una rivoluzione. Ma è necessario che ogni persona che ha studiato informi, sensibilizzi, coinvolga gli altri che ancora non capiscono. O sarà la morte, figurata e forse anche materiale, per tutti noi. Buonanotte, e buona fortuna.

  37. Daniela scrive:

    io piango anche adesso, ma il mio non è ne pessimismo ne rassegnazione, è dolore per un paese che sta precipitando in burrine, felice di farlo, ma per la miseria, io questo paese, non lo lascio in mano a degli ignorantoni, beceri e reazionari, vorrà dire che bisognerà mettersi a fare cultura con più impegno.

  38. Karoldo scrive:

    e forza italietta… per accodarmi ad Indri ed Edoardo….

  39. J.C. Denton scrive:

    @Daniela
    Lasciare fare, o emigrare (pochi tanto se lo possono permettere) come qualcuno sognando propone, è un crimine in questo momento. Non sono nazionalista (anzi!), ma siamo nati, cresciuti e vissuti in Italia, e in Italia combatteremo.

  40. Silvia scrive:

    io, vivendo in provincia di bergamo, mi vergogno doppiamente di questi risultati. :(
    e intanto, il resto del mondo si chiede come un paese “democratico” possa volere per l’ennesima volta un simile rappresentante.

  41. Massi scrive:

    @ Daniela,
    gia! Bisogna rialzarsi e ricominciare da capo. Bisogna cambiare la cultura e darsi da fare, ognuno nel proprio piccolo!

  42. Massi scrive:

    @ Denton,

    per il lavoro che dovrò svolgere dovrò (molto probabilmente) trasferirmi all’estero tra qualche anno. Intanto si può combattere in Italia e poi si può cercare di aiutare questa nostra cara nazione anche dall’estero! L’importante è migliorare, anche perchè credo che peggio di così non può andare…

  43. davide scrive:

    ora è un lusso, pura fantascienza parlare di laicità. Pare strano ma non è più questa che conta. Conta invece e tanto la difesa della radice della laicità, la difesa della democrazia. Per questo questi tempi non sono molto diversi da quelli in cui Togliatti dava la svolta al PCI durante la Resistenza rimandando a dopo la rivoluzione per allearsi con tutte le forze antifasciste dai democristiani ai badogliani contro il nazifascismo. Di nuovo come un tempo sopra l’Italia intera, fischia il vento e infuria la bufera

  44. venezia63jr scrive:

    Su’ con la vita,c’e’ sempre il lieto fine in qualsiasi storia,o no?

  45. Mangiapreti scrive:

    Per tirarvi un po’ su:

    Pessimo il risultato della lista “Aborto? No, grazie”, attestata intorno allo 0,37% per cento.
    “Una catastrofe – ammette Ferrara – La responsabilità chiaramente è mia. Consideravamo una sconfitta arrivare sotto il 4 per cento. Qui siamo sotto l’1. Una catastrofe”.

    Almeno qualcuno ha avuto quel che meritava!

  46. Nifft scrive:

    Un consiglio per i “più giovani” e per chi non ha ancora creato legami troppo stretti:… Emigrate.

  47. MetaLocX scrive:

    Spero che la sinistra sia come la fenice…

  48. Massi scrive:

    Hai ragione venezia63jr!! Dopo la quiete torna la tempesta e dopo la pioggia torna il sereno…

    PS: ma venezia o mestre? Forse ci conosciamo

  49. Silesio scrive:

    A dire il vero, guardando i risultati, il PD ha fatto una scelta lungimirante che lo predispone a diventare il primo partito in Italia. Ad essere nei guai è il suo avversario che è costretto a legarsi mani e piedi alla Lega Nord se vuole “vincere” e governare. Ma con la Lega Nord (con le sparate di Bossi, le magliette di Calderoli, il razzismo e lo sceriffismo vuoto di contenuti ecc.) non si governa niente. Non si va lontano. Sinceramente poi, pur con tutto il rispetto per Bertinotti e Diliberto, non ha assolutamente senso avere 4-5 sinistre con sigle diverse o con un richiamo ad un “comunismo” che di fatto è solo un enunciato. ma che non si capisce che cosa possa “fare” in pratica (se non quelle riforme che furono e sono della socialdemocrazia)

  50. Bobby scrive:

    Salve, sono un ricercatore del CNR.
    Il Diazepan è uno dei più noti psicofarmaci per curare gli stati d’ansia.
    Me ne potreste procurare un po’, grazie?…..

    …tre quintali basteranno, secondo voi!?

  51. Sole scrive:

    “A dire il vero, guardando i risultati, il PD ha fatto una scelta lungimirante che lo predispone a diventare il primo partito in Italia.”

    E’ già il primo partito in Italia.

    “Sinceramente poi, pur con tutto il rispetto per Bertinotti e Diliberto, non ha assolutamente senso avere 4-5 sinistre con sigle diverse o con un richiamo ad un “comunismo” che di fatto è solo un enunciato. ma che non si capisce che cosa possa “fare” in pratica (se non quelle riforme che furono e sono della socialdemocrazia)”

    Ma come! Far cadere il primo vero governo di sinistra in Italia per il nobilissimo e urgentissimo problema delle 35 ore (AHAHAHAH…se ci ripenso…che ridere…) non è una meritevolissima azione pratica?

  52. Magar scrive:

    Silesio: non si governa niente con le sparate di Bossi? Vero, ma si sta a galla per 5 anni, facendo i propri comodi, e poi si rivincono ancora le elezioni: tanto a ‘sta stirpe di subumani a cui mi capita di appartenere (gli Italiani) bastano quattro promesse fasulle per accettare qualunque cosa. Qui in Veneto la Lega era data oggi pomeriggio al 22% circa…
    Per dirla con Brecht, sarebbe il caso di sciogliere il popolo ed eleggerne un altro.

  53. Tuya scrive:

    Su dai ora calogero mannino ,dell’utri, berlusconi e l’anima di mangano risaneranno l’itagghia!
    abbiate fede!

  54. venezia63jr scrive:

    x MASS:mestre_macae’ l’ombellico del mondo. Comunque su con la vita morto un papa se ne fa un altro. Auguri.

  55. Massi scrive:

    @ venezia63jr

    AH AH!!

    Tanti auguri anche a te…

  56. Sono d’accordo con Daniela: puntare sulla cultura.
    UAAR deve potenziarsi non tanto per diventare una sorta di movimento politico, se non nel senso nobile del termine, ma per offrire sempre più spazi dove far conoscere l’ateismo come cultura del futuro, di fronte ad un mondo che sta franando schiacciato dalla cultura religiosa… intesa non solo come adesione ad una qualche religione positiva, ma proprio come mentalità.
    (Tra l’altro serve anche per non farsi troppo frustrare da risultati, certamente deludenti, ma in fondo coerenti con quanto su questo blog si è sempre denunciato).

  57. Ernesto scrive:

    @ Bobby
    Il diazepam, come tutte le benzodiazepine, dà dipendenza e tolleranza se usato troppo a lungo come sarebbe necessario.

    Festeggiamo il popolo che premia il Pluriprescritto inneggiante all’EROISMO dei sicari della mafia!!!

  58. Luciano scrive:

    I risultati sono quelli che tutti si aspettavano solo pochi mesi fa, la propaganda elettorale ha finito per creare aspettative irrealistiche, mentre la realtà storica dell’Italia è quella di un paese di destra. La decisione del PD di andare sola è stata giusta. Presentandosi con i vecchi cartelli elettorali i risultati sarebbero stati ancora peggiori. L’indulto, i rifiuti campani e la solita speculazione sugli immigrati rappresentano argomenti formidabili e non a caso il partito che più è cresciuto è la Lega Nord. Ma i problemi dell’Italia non sono bazzecole, e passare dagli altari alla polvere è molto più facile di quel che sembra. Proteggere la democrazia e la costituzione dai prevedibili attacchi di chi, pur governando legittimamente, nulla ha a che fare con essi è ora la priorità.

  59. gioppo scrive:

    ho davvero paura dei deliri che tireranno fuori….

  60. venezia63jr scrive:

    Luciano,
    mi sembra che tu esageri quando parli di propaganda e attacchi alla democrazia,qui e’ successo che tutti vogliono una qualche parvenza di stabilita’ e non di internazionalismo e centrosocialeautogestito a discapito della propria identiata’,poi la sinistra (italiana)non ha avuto le palle,ed infine qui non esiste democrazia ma il far west”italiano” e la costituzione….ma e’una cosa che si mangia???
    Ma e’ mai esistito l’Uomo che ha incarnato gli ideali degli italiani????????

  61. vico scrive:

    al posto del diazepan ho fatto tinca una boccia di cognac…
    basta con le litigate., abbiamo sbagliato tutti o nessuno; ognuno di noi era convinto di essere nel giusto, ma se anche tutti avessero votato PD o SA o la lista superpippo non avremmo messo insieme i voti x vincere.
    a) evidentemente della laicità, dei temi etici, dei diritti della persona alla maggioranza degli italiani non importa nulla
    b) speriamo che 5 anni di governo indegno faccia cambiare idea agli italiani
    c) da domani cerchiamo di risvegliare le coscienze degli italiani

    segue una litania di inqualificabili bestemmie alla faccia della Binetti, anche se ho votato PD e la richiesta, visti i risultati elettorali della secessione di Emilia Romagna, Toscana, Marche e Umbria da questo paese di m. con possibilità di asilo e di concessione di cittadinanza, dopo lunghi e accurati test

  62. Giol scrive:

    Ma perchè gli Italiani sono così deficienti?
    E perchè invece gli Spagnoli non lo sono?

  63. forzalube scrive:

    Risultati catastrofici su tutta la linea.
    -PDL che surclassa il PD (non che questo fosse un partito laico, ma almeno un po’meno clericale)
    -sul tema laicità:
    Sinistra arcobaleno meno che dimezzata
    Socialisti ed altre liste che l’avevano a cuore a meno dell’1%
    l’UDC entra comunque in parlamento

    Francamente stavolta non vedo all’orizzonte rotture tra PDL e Lega.

    Speriamo che non tocchino la 194, per il resto non vedo cosa possano peggiorare sul fronte della laicità.

    Qualcuno ha scritto che il PD è il primo partito, ma non è vero. Per il resto mi è piaciuto il commento di Indri.

    Giorno triste, ma le disgrazie non vengono mai da sole e dopo l’anteprima di ieri…

  64. vico scrive:

    @forzalube
    Speriamo che non tocchino la 194, per il resto non vedo cosa possano peggiorare sul fronte della laicità.

    inguaribile ottimista è? no Pillole del giorno dopo, Rsu 486, educazione e istruzione taroccate, no cus, crocifisso obbligatorio, no testamento biologico….

  65. GMF scrive:

    Ecco cosa si ottiene a votare Veltroni, il vero perdente di successo.. Si dice che ogni paese ha il governo che si merita, in Italia vogliamo strafare e abbiamo anche l’opposizione che ci meritiamo.Ma forse “opposizione”, trattandosi del PD è una parola grossa.

  66. vico scrive:

    @gmf
    ma secondo te qual’era l’alternativa a veltroni?

  67. Ernesto scrive:

    Mi sembra che Veltroni non c’entri proprio nulla. Se il PD si fosse alleato con tutti i micropartiti di sinistra avrebbe perso lo stesso.
    Qui il problema sono gli italiani.

    Nel nuovo parlamento vedremo solo PdL, Lega, UDC e una ridotta cittadella assediata di PD. Ci sarà da divertirsi.

  68. fabio scrive:

    Faust vendé l’anima a Mefisto per l’amore, il potere e l’immortalità.
    Qui alcuni se la sono venduta per l’abolizione dell’ICI, la riduzione della tassa di circolazione e gli straordinari e gogo.

  69. calogero scrive:

    Aveva ragione Montanelli: siamo un popolo di destra. La sinistra non ci merita. Avete mai preso un caffé al quartiere latino di Parigi, in primavera, mentre in radio parlano di scienza e di società moderna? Fatelo, e non ve ne tornerete mai più in Italia. IO programmerò di farlo.

  70. nas scrive:

    un peccato davvero. ora per trovare i comunisti dobbiamo andare in Corea del Nord o in Cina. o (forse) a Cuba

  71. Giona scrive:

    In Corea del Nord sono piu’ religiosi di tutti, hanno il culto dell’imperatore o del faraone che guarisce perfino i malati, per cui li non si trovano comunisti.

    Ernesto scrive:
    Mi sembra che Veltroni non c’entri proprio nulla. Se il PD si fosse alleato con tutti i micropartiti di sinistra avrebbe perso lo stesso. Qui il problema sono gli italiani.

    Il problema sono gli italiani? Eppure sono gli stessi che hanno votato cosi’ bene alle scorse elezioni facendo vincere l’opposizione… come mai quando vince chi ci piace “gli italiani si sono svegliati” e quando vince chi non ci piace “gli italiani sono il problema perche’ votano mafiosi e letterine”.
    Guarda che sono gli stessi italiani.

    Solo che dopo essere stati sotto l’una o l’altra fazione cercano di cambiare, ma gira e rigira la scelta ricade sempre sotto gli stessi politici. Dopo Berlusconi la gente sperava di cambiare votando l’opposizione. E questa che ha fatto?? Ha mantenuto le promesse? Noo! Ha scolto il nodo del conflitto di interessi? Noo! Ha impiegato il tempo ad occupare ogni poltrona possibile? SII!
    E dopo aver mentito sulle nuove tasse in campagna elettorale, ha introdotto nuove tasse!!! Ha spremuto cosi’ tanto gli italiani che col cavolo avrebbero rivotato a sinistra.

    Comunque sia questa vittoria e’ la pietra tombale sulla laicita’, ma tanto anche prima era una mera parola. La laicita’ della sinistra passata, dov’era? In Prodi che ha esteso la norma di Berlusconi sull’ici a qualsiasi locale dove sia possiile pregare? Cos’e’ questa, laicita’.

    Se dev’essere uno stato confessionale, dato che pure la sinistra e’ prona ad ogni ordine del vaticano, tanto vale che sia un governo che non tassa anche l’aria, ecco il problema degli italiani, sopravvivere, tanto la laicita’ lo sanno che non esiste.
    Volete un paese laico? Beh l’Italia non lo e’. L’Italia e’ Iran. Puro Iran, in cui si alternano integralisti e servi degli integralisti al potere.

  72. POP scrive:

    @ Giona
    concordo perfettamente con te, però non bisogna abbatersi nella situazione in cui
    ci troviamo, ma reagire in positivo in modo da contrastare B16 ed i suoi
    compagni di merenda.

  73. Sergio scrive:

    Berlusconi, oltre che cafone, è ambizioso e punta in alto: a Paperone manca la consacrazione ultima, l’incoronazione a presidente della Repubblica. E con una riforma presidenziale il suo ruolo in quella funzione avrà tutt’altro peso che con gli spaventapasseri attuali che “sciolgono le camere”. Napolitano sarà invitato prima o poi a farsi da parte – se non gli viene un accidente – e così il cafone coronerà il suo sogno. Altri dieci anni di Berlusconi. Pazzesco.

    Si ricorderà il gran successo di Mussolini testa pelata. Perché aveva successo? Forse perché quella crapa assomigliava tanto al glande (e agli italiani piace prenderlo in quel posto).
    (Alberto Savinio)

    Non si capirebbe altrimenti perché osannare un simile personaggio.
    Se fossi militare comincerei a preoccuparmi: dove mi manderà a combattere per ingraziarsi il socio americano?
    E se fossi magistrato cambierei mestiere.

    Com’è caduta in basso l’Italia. Ai vertici abbiamo gente senza cultura, che racconta barzellette, fa battutacce, dà pacche sulle spalle, strizza l’occhio, dice scemenze, sprizza ottimismo ingiustificato (almeno per il paese), disprezza le istituzioni, fa leggi di comodo, si crede Napoleone (o il padreterno).

  74. Emanuele85 scrive:

    ….prevedendo la catastrofe….l’espatrio avviene a breve….da giovedì in Uk! Mi spiace mer la mia Italia(anzi, Italietta visto la quantità di gente che ha votato Bossi),la mia stupenda città, Roma, e per voi che rimanete……cercherò cmq di rimanere attivo nel stio…!

  75. ignazio scrive:

    14 Aprile 2008 a sessant’anni dall’entrata in vigore della costituzione in Italia è deceduta la democrazia.

  76. gigio scrive:

    PERCHè è deceduta?
    E’ deceduta la sinistra invece, l’ignoranza e la cattiveria.
    Avete perso, perchè siete mal dicenti, offendete tutti.
    Là, statevene in cuccia ora.

  77. gigio scrive:

    ho visto che ora dite che dovete darvi da fare.
    Che pensate di fare?
    Volantinaggio? Aprite una scuola privata per comunisti?
    Imbrattate i forum?
    Che intendete fare oltre che al solito blaterare?
    :-)

  78. Rudy scrive:

    Siamo amareggiati ed è giusto dirne tante.
    Ognuno, me compreso, ama fare il “fine analista” (sarà lo sport nazionale) ma è anche vero, e detto qui è tutto un programma!, che in politica esiste anche una componente …come dire…irrazionale, un pochino sorprendente che, a cose fatte, fa sembrare tutto così ovvio…della serie “ma è chiaro che doveva andare così…perchè perchè..percheè.”
    Mi trattengo da generalizzazioni, però un pò è vero che gli italiani, nel loro complesso, non brillano per coesione di civiltà e ritengo che, storicamente, siano populisti (per non dir peggio) nell’animo. E a chi scrive che non si può dire questo solo quando vince la parte non gradita, io rispondo che l’amarezza nasce dall’esiguità delle vittorie di civiltà: alla lunga diventa sconfortante e snervante vivere in una società dove anche l’ovvio va faticosamente perseguito e difeso.
    Inoltre, io per primo sono stato deluso dal governo Prodi ma, per quanto la classe politica abbia il dovere di lavorare per noi, penso che allora assumiamo dei bei soggettini: non serve aspettare governi più o meno falliti per annusare il terribile ambiente in cui viviamo, è sufficiente constatare ogni giorno come maleducazione, enorme incultura, ragionamenti trogoloditi ci stiano accanto. Non è uno sfogo banale, rimpiango ogni giorno di più di non essermi scelto un altro luogo dove vivere quando ne avevo la possibilità.

  79. vico scrive:

    @gigio
    ci mancavano pure i topi-gigi
    Genio, la sinistra si è sacrificata, votando il Pd, per salvare questo paese da berlusconi e soci votando un partito che li rappresentava. E, nonostante tutto siamo il 44% cento del paese. Dopo cinque anni di un governo che distruggerà l’economia, la cultura, la storia, vinceremo, perchè noi non molliamo mai. Probabilmente tra 5 anni ti maledirai x aver votato berlusconi. auguroni

  80. Asatan scrive:

    Fantastico…. siamo tornati al ventennio. Vedrete, vedrete, inizieranno con la 194, vietando pillola del giorno dopo e RU, poi passeranno alle tasse più alte su single, non cattolici e via dicendo fino al peggio.

  81. Marco.g scrive:

    Non c’è solo la provincia autonoma di Bolzano dove Berlusconi non ha vinto e non vincerà mai. C’è anche tutta quella parte d’Italia che va dal Po al Tevere all’Adriatico. Berlusconi non ha vinto “in Italia”. Ha vinto nel profondo Sud e nel depresso Nord. In più quelli che lo hanno votato sono anche abbastanza tonti da volere “l’autonomia”. Diamogliela subito! A noi resta il cuore dell’Italia, e il resto dell’Europa. Possiamo accontentarci mi sembra.

  82. enrico scrive:

    Bene, stando così le cose, andrò oggi stesso a raddoppiare i massimali della polizza sulla malattia, non vorrei, a breve, dovermi vendere la casa per un’appendicite (vedi stati uniti).
    Prevedo nuovi posti di lavoro e introiti per la mafia: contrabbando e spaccio di pillola del giorno dopo e preservativi; viaggi organizzati all’estero per qualsiasi problema di tipo sanitario e sessuale; reintroduzione dell’ergastolo per chi viene beccato con uno spinello; tatuaggio coatto del crocifisso sulla fronte per atei, agnostici ecc.
    E non posso neanche chiedere cittadinanza politica in qualsiasi altro stato perchè perderei il lavoro e… tengo famiglia.
    Bello schifo!

    enrico mini

  83. enrico scrive:

    Domani è il compleanno del papa… Gli abbiamo fatto proprio un bel regalo, anche se dicono che i regali fatti in anticipo portino male. Beh, tanto lui, da buon razionalista mica è superstizioso no?!

    enrico mini

  84. Miao scrive:

    Sono sostanzialmente d’accordo con Denton. La laicità passa in secondo piano, qui inzia una lotta per la sopravvivenza di valori più importanti.
    Corriamo il rischio di perdere nell’oblio i valori della Resistenza, i valori fondamentali dell’Uomo.
    La deriva verso una destra fascista e xenofoba è una cosa che dequalifica l’elettorato italiano, evocando periodi che speravamo dimenticati.
    La lega ha vinto facendo una campagna contro gli immigrati. Certo, dei problemi c’erano, ma il rimedio è tutto da valutare. Cannoneggeranno le navi dei profughi come suggeriva Bossi qualche anno fa?

    La vedo nera anche per la tenuta economica della nazione. Il deficit riprenderà a crescere, fino a che la BCE ci butterà fuori a calci in culo dalla moneta unica. Riesumeremo la lira che svaluterà come i marchi negli anni venti. Siamo in un paese povero di risorse e povero di cultura. Un paese viziato dove tutti vogliono fare i manager, o i calciatori o le comparse in tv, ma nessuno che vuole rimboccarsi le maniche. Abbiamo una istruzione allo sfacelo, abbiamo aziende che hanno delocalizzato la produzione all’estero. Abbiamo l’agricoltura nelle mani della grande distribuzione.

    Verso lo sfacelo! Verso la fine del mondo!

    L’ambiente, poi, è minacciato. Cresceranno, come funghi, degassificatori e termovalorizzatori. Continuerà la politica dello spreco delle fonti di energia non rinnovabili, la politica della crescita del PIL costi quel che costi.

    Verso lo sfacelo! Verso la fine del mondo!

    Intanto abbiamo sottoscritto il trattato di Kyoto, e dai prossimi anni inizieremo a pagare sonore multe per gli sforamenti delle quote. E qual’è la risposta? Eliminazione del bollo auto.

    Verso lo sfacelo! Verso la fine del mondo!

    Ci manca solo la mossa finale: distruggere università e ricerca. Maiani sarà rapidamente esautorato. Il San Raffaele eletto a centro di ricerca d’eccellenza primario. Le università moltiplicheranno. I laureifici li troveremo ovunque. La matematica diverrà un’opinione. La fisica sottostarà all’approvazione vaticana. Dai libri di storia saranno rimosse e aggiustate le pagine del Risorgimento e della Resistenza.

    Verso lo sfacelo! Verso la fine del mondo!

    Le nostre battaglie laiche non hanno più senso. Pensavamo di vivere in una nazione culturalmente avanzata. Una nazione pronta a comprendere le differenze e a tutelare le libertà. Ci (ri)svegliamo in una nazione fatta di cafoni (cfr. Fontamara – Ignazio Silone) beoti e intolleranti.
    Prendiamone atto. Questa popolazione è come un terreno sterile su cui tentare di seminare concetti di tolleranza e libertà.

    Verso lo sfacelo! Verso la fine del mondo!

    Si salvi chi può. Che ne sarà di noi tra 5 anni?

  85. raphael scrive:

    concordo con Asatan
    aggiungo
    via l’aborto
    via l’amniocentesi
    via il preservativo
    via la pugnetta
    via il sesso orale
    via il divorzio
    via tutto

  86. gigio scrive:

    NO, io non ho votato belrusca. Ho votato lega.
    Voi continuate pure a riempire il paese di islamici, e io continuerò a far vincere la lega.
    Io sono il malcontento, generato da voi.
    :-)

  87. vico scrive:

    @gigio
    grande, come si chiama il premier che hai votato?
    non ti preoccupare, radicalizza lo scontro con l’islam, vedrai come va a finire.
    con alla testa il grande borghezio, il cerebroleso, e castelli vi ci vedo a prendere a calci gli extracomunitari.
    x 5 anni avremo gratis le comiche. gli islamici li vogliono i poteri economici del paese e tu li hai votati…insciallah

  88. NickelGlenn scrive:

    Questo è ciò che accade quando non si fa quello che si deve. Cioè la legge sul conflitto di interessi e quella sulle televisioni.
    Per “paura” di questo, si media tutto il mediabile e si teme di fare le riforme necessarie.
    Il problema è come al solito della sinistra che matura tardivamente.
    Il PD doveva nascere 15 anni fa dopo la caduta del primo governo Prodi.
    Anche a chi è laico vorrei ricordare che è più urgente rispondere a problemi più gravi che hanno gli italiani. Cosa che il centro sinistra non ha fatto: come avrebbe potuto, ostaggio di 12 partitini da una parte ideoligic (gli esclusi dall’attuale parlamento, ndr1) e quelli più di scambio (gli attuali esclusi dal parlamento, ndr2).
    Si è fatto finta di nulla e si è sperato nell’intelligenza dell’elettorato.
    Invece ora ci si sveglia e si nota che l’elettorato ha paura e quando si ha paura è difficile essere intelligenti e costruttivi.
    Mettiamoci una buona dose di propaganda televisiva subdola di 20 anni e un giornalismo compiacente e asservito e otteniamo il risultato di oggi.
    Io speravo in un risultato migliore, ma mi aspettavo questo.
    Era nell’aria dal 2006, quando si vinse per un soffio con un’armata brancaleone scomposta e poco coesa che teneva insieme i fondamentalisti “religiosi” dell’operaismo (vorrei far notare che operai e edili votano lega e forza italia e non serve essere Mannheimer per capirlo, basta conoscerli e parlarci).
    Quest’armata non era in grado assolutamente di fare alcunchè e infatti è bastato un alito di Mastella per far crollare un governo fragile.

    Detto questo, non crediamo che per il nuovo governo saranno rose e fiori.
    Ci troviamo papale papale indietro di 14 anni e cioè al primo governo berlusconi, con una lega fortissima a cui non interessa mediare, al di là dei toni falsamente concilianti che si sentono ora a caldo.
    Il bello deve ancora venire e ormai siamo alla resa dei conti sia a sinistra che a destra.
    Mi auguro che almeno a sinistra siano morte le ideologie e i pregiudizi per cui tutto si misura per laicità e operaismo.
    Sono contento, anche come gay, che certi personaggi siano stati esclusi dal parlamento come ad esempio Luxuria, persona che non mi ha mai rappresentato e che giustifica il preconcetto che i più intransigenti hanno sui gay. Finchè ci si appoggerà a persone del genere nessuno rispetterà i gay e nessuno voterà il centro sinistra.
    E’ una cultura e un modo di pensare che va cambiato per il nostro stesso bene.

  89. gigio scrive:

    X VICO

    Vedi, unaltro motivo per cui gli italiani vi hanno bocciato è la vostra aggressività
    Continuate a minacciare chi non la pensa come voi.
    Ecco perchè siete fuori dal parlamento.
    Perchè i violenti stancano.
    Il fascismo è finito.
    Addio cari fascisti.

  90. bardhi scrive:

    @ gigio
    Hai ragione l’economia italiana è stata gravemente danneggiata dagli “islamici” e dagli delinquenti stranieri. Avete 5 anni per svuotare il paese dagli “islamici” e dagli delinquenti stranieri, spero tanto che ci riuscireste. Dalla prossima dovreste svuotare il paese dagli mafiosi, delinquenti e gli spacciatori italiani, e rimettere in piedi l’economia, vedremo se vi riesce.

  91. Maril scrive:

    vantatene pure gigio!

    Povera Italia, adesso per 5 anni faremo la solita figuraccia in giro per il mondo, col Berlusca che ci farà vergognare ogni giorno di essere italiani. Per la laicità, inutile ripeterlo, è la fine…sarà contento il Vaticano, saranno contenti gli americani…
    Io partirei, emigrerei, potrei farlo, veramente, ma non è la soluzione. che disgrazia!che giornata ferale per la democrazia, ditemi che è un incubo..

  92. Vash scrive:

    5 anni di dittatura travestita da democrazia. Per i rifiuti non verrà fatto nulla ma Berlusca esulterà lo stesso per la vittoria, l’Alitalia sopravviverà a spese (mostruose) degli italiani e le grandi opere non verranno fatte a meno che non si parli di TAV e ponti sullo stretto non servono ad un tubo e costano in un modo esagerato.
    Adesso abbiamo anche la tegola dell’aumento del prezzo del grano e la banca centrale farà dei prestiti all’Italia per tamponare i danni, tranne il piccolo problema che i prestiti si restituiscono con gli interessi.
    Dei debiti che l’Italia ha con L’Europa per tutte le procedure di infrazione che ci siamo beccati non ne parliamo nemmeno…
    Mi sa che ci tocca espatriare in Alaska visto che negli altri paesi europei ci vedono alla stregua dei rom e qui tra un po’ non si potrà davvero più stare. Spero solo che Beppe Grillo nella sua previsione di come avverà il crack finanziario in Italia (come quello argentino) non ci abbia acchiappato!

  93. vico scrive:

    @gigio
    io violento? Hai mai sentito un comizio di borghezio? sono io che parlo di pallottole e fucili?
    I fascisti hanno fatto le leggi razziali, tu hai votato la coalizione con la Mussolini e Fini.
    Non sono io che sono aggressivo sei tu che sei ridicolo, razzista e violento. Ma ci penseranno bossi berlusconi e fini a insegnarti a vivere.

  94. Marco.g scrive:

    Caro gigio, non tutti gli italiani ci hanno bocciato. Gli italiani del nord ci hanno bocciato, e quelli del sud. Finalmente si potrà fare come volete voi, ognuno padrone a casa sua, e vediamo quanto vi piace. Pure gli immigrati vi dovete tenere, io non li ho mai voluti, ho sempre saputo che dove arrivano loro vince Berlusconi. Quanto al malcontento, il tuo è generato solo da te, continua così…

  95. enrico scrive:

    Solo un poverino può dire che siamo noi a minacciare, quando è solo il suo padrone che continua a ripetere che un branco di altri poverini è pronto a tirare fuori il fucile!

    enrico mini

  96. enrico scrive:

    Ah, adesso può mettere via il fucile, ha ritirato fuori la poltrona!

    enrico mini

  97. Il gigio parla di aggressività della sinistra. Come si fa a dargli torto?
    Infatti tutti sanno che se non verranno attuati i programmi della sinistra, questi ci mettono poco a imbracciare i fucili, a puntare su Roma ladrona in una riedizione della storica ‘marcia, a gettare fuori dai confini patrii tutti quelli che non la pensano come loro, ma soprattutto froci, lesbiche, coppie di fatto, islamici vari. Io ne ho visto perfino uno – credo fosse un deputato eletto dai fascisti di sinistra – che girava per i treni a disinfettare i sedili dove avevano osato sedersi dei pacifici padani, e un altro – credo un sindaco evidentemente di sinistra – che voleva togliere i sedili del parco dove tanti buoni padani si andavano a riposare dopo aver lavorato tutto il giorno sfruttati dai tanti ‘padroncini’ di sinistra, facendoli sfollare magari armati di manganello…
    Mi fermo qui perché temo di aver fatto un pò di confusione.

  98. GIANNI scrive:

    un pò di autocritica no eh?…ma non vedete che i partiti che sono spariti dal parlemento sono i partiti dei “dico” e della rimozione del crocifisso?…

  99. Nifft scrive:

    @gigio
    sei un povero illuso se pensi che il problema dell’intolleranza islamica si risolva così…

    Sai che ti dico? Vorrei veramente vedere la “padania” diventare uno stato indipendente e sovrano in mano alla lega. Prima che la sua mentalità contagi il resto dell’Italia, che già ha i suoi bei problemi. Veramente mi piacerebbe vedere i “padani” autodistruggersi socialmente, culturalmente ed economicamente nella loro società malata.

  100. GIANNI scrive:

    il problema non sono gli stranieri che lavorano,tutt’altro, lo sono quelli che non lavorano e che delinquono…

  101. a molti di voi!!!

    ma vi hanno mai spiegato che solo nelle favole il merito è premiato grazie ad un intervento esterno (la fatina, il principe azzurro ….)!!
    Nella vita vera si mandano giù bocconi amari ad ogni piè sospinto e l’unica speranza è stare con i piedi saldi e lottare!! Macch’è andare all’estero ….. solo gli egoisti senza le p.. possono dire così lasciando tutti gli altri che non possono andare all’estero nella m….!

    E non partecipo alla gara ridicola e infantile di “di chi è lacolpa”!! Ciascuno si prenda le proprie responsabilità e soprattutto faccia un suo bell’esame di coscienza ..

    Scusate l’aggressività ma ho allevato i miei figli in modo che diventassero degli adulti il prima possibile perchè l’infantilismo mi infastidisce!

  102. Ernesto scrive:

    @ Giona
    No, gli italiani sono sempre stati un problema, da quando Giolitti estese il diritto di voto a tutti.
    Di lì a poco infatti, Mussolini prese il potere (lasciarono che se lo prendesse). Dopo, 50 anni di ladri più o meno senza vergogna. Nel ’92 una breve parentesi di civiltà (i ladri in galera! Che cosa esotica!), quindi l’abisso senza fondo. Berlusconi è la cosa peggiore che possa capitare a una democrazia. Lo dico sul serio, lo diceva anche Montanelli.
    Pensaci, dopo il secondo regno 2001-2006 questo paese era letteralmente in rovina, eppure la sinistra ha vinto con un margine inesistente. TUTTI se ne sono subito dimenticati.
    Due anni di Prodi hanno convinto tutti i telespettatori di Maria de Filippi che la sinistra è la causa di ogni loro male. Ora un voto in massa alla peggiore destra d’europa.

    In Veneto, un quarto della popolazione è leghista. MA te ne rendi CONTO? Ti rendi pienamente conto di che cosa sia la Lega? Se non frequenti i raduni di Pontida, guardati il documentario di De Aglio che puoi trovare comodamente su emule.
    1/4 della popolazione è leghista. Ripeto, destra e sinistra non c’entrano niente. Tutte le destre europee sono più che accettabili anche se io personalmente non le voterei MAI. Ma la destra italiana non è normale.

  103. piersky scrive:

    La vittoria di Berlusconi era scontata, ma non me la aspettavo di queste proporzioni…Praticamente il PD h asemplicemente dissanguato la sinistra, senza sfondare al centro..
    A tutti quelli del voto utile io gli mando un sincero V********

    P.S. E’ stato anche grazie al voto utile che silvio ora ha così tanti senatori, mispiego..
    Era certo che vincesse, ma nelle regioni in cui era sicura una sconfitta del PDL, è successo questo:
    Prendiamo la Toscana, il pD vince e si prende di diritti il 55% dei senatori, il resto (il 45%) dei senatori viene diviso da chi supera lo sbarramento dell’8%, ora visto che la SA arcobaleno non la superato, solo il PDL si è preso il 45% dei senatori..insomma nelle “regioni rosse” il crollo della SA ha dato un bel numero di senatori a Berlusconi..Ma molti “Razionalisti” che postavano nei giorni precedenti propinando il voto utile, probabilmente, non sono poi tato RAZIONALI :)

    Complimenti, anche grazie a quelli del voto utile Berlusconi (se per caso vi fosse sfuggito) è molto più forte di sette anni fa!!!

  104. Silesio scrive:

    E’ strano. La Lega è più o meno sovrana assoluta nel nord est da un mucchio di tempo (fa il bello e il cattivo tempo) ed è stata al governo centrale per 5 anni. In quel periodo è entrato il maggior numero di clandestini in Italia. E’ però riuscita ora a vincere protestando in fondo contro se stessa, ossia il leghista vota il proprio partito per protestare contro i risultati della politica del proprio partito. E’ strano, il nord è incominciato a decadere quando i “difensori del nord” sono andati al potere e persino al governo. E più il nord decade e più i difensori del nord si rafforzano. Quindi si immagina che la lega abbia interesse a fare decadere il nord per poter vincere le elezioni proponendosi come “difensore del nord” e restare al potere.

  105. bardhi scrive:

    quoto Bruna Tadolini

    ieri sera da Mentana la D’Angeli di Sinistra Critica, continuava a dire che; è la colpa del PD che “abbiamo consegnato” il paese alla destra. Ma questa gente non li mai venuta in mente che hanno perso semplicemente perche la gente non e d’accordo con il loro programma e basta, e che lei non ha mai avuto l’italia in mano, percio non puo consegnare un bel niente a nessuno.
    Devono assolutamente capire che la gente non le ne puo fregare di meno delle loro fisime ideologiche, e se non lo capiscono è un bene che spariscono dalla politica italiana.
    Meno male l’Italia è ancora un paese democratico, la PD ha 5 anni per trovare le idee giuste a proporle agli italiani, speriamo che li trovi invece di perdersi di nuovo in ideologie inutile.

  106. Franx scrive:

    …cari amici blasfemi l’itaglia agli itagliani…condoglianze.

  107. Nifft scrive:

    x Bruna

    Ma sono proprio i giovani i più colpiti dal disastro che si sta sviluppando in Italia. Sono loro quelli a cui hanno scippato il futuro. Alla fine i più “anziani” sono quelli invece che in Italia hanno le spalle più protette (leggi: lavoro, cultura, alloggio, assicurazioni, cure sanitarie, pensioni, ecc…). Gli stessi anziani che, anche se illuminati da buone intenzioni, in passato hanno sottovalutato il problema ed hanno lasciato maturare la crisi culturale del paese con l’inazione (in fondo all’epoca i loro diritti civili erano ancora garantiti).

    Per chi non rinuncia alla lotta, tanto di cappello… Ma sinceramente non posso dar torto a tutti i giovani più colpiti che dicono di voler “emigrare”… In fondo non siamo solo italiani, ma anche europei (per fortuna)…

  108. Aldo scrive:

    La situazione contingente è oggettivamente grave e non riguarda solo l’Italia, nè ha natura politica. La coperta si sta restringendo, la lotta per accaparrarsela è in corso.

    Indipendentemente dal colorante usato, qualsiasi governo dovrà nuotare tra i liquami cercando di sorreggersi sulle teste degli altri nuotatori (che, per inciso, saranno spinti sempre più giù, fino a toccare il fondo). Un governo di destra (?) non sarà diverso da un governo di sinistra (?). In realtà, destra e sinistra non sono mai esistite. Nella vita reale esistono solo sopra e sotto. Un’eventuale “lotta”, se sanguinosa, potrebbe forse rimescolare i liquami spingendo giù chi attualmente è sopra, ma i nuovi “emergenti” non faranno altro che riprendere entro breve il mestiere dei vinti. E la storia si ripeterà sulla pelle dei poveracci di turno (che, nel frattempo, sogneranno di poter essere loro a sottoporre il prossimo ad angherie).

    Troppo cinico? Davvero? Bah…

  109. Io spero solo che l’opposizione NON SI METTA A SBEFFEGGIARE ma a PRODURRE IDEE VALIDE con serietà e DETERMINAZIONE!

  110. per Bruna tadolini

    RESTARE E LOTTARE.

    DIO, PATRIA, FAMIGLIA

    (Anzi, FAMIGGHIA visto che Cuffaro e Ciarrapico et similia sono al Governo!!!)

    La tentazione di esiliare è forte ( spero che non mi mandino loro al confino), ma preferisco continuare a lottare qui!
    Se siamo in questa situazione è perché abbiamo sottovalutato la gravità dei fatti e la sinistra di governo ha fatto acqua da tutte le parti, sull’economia, sul lavoro, sulla scuola, sulla laicità, sull’ambiente ecc…

    Occorre ora ricostruire!

  111. MAC scrive:

    Signori, poche balle:
    HANNO VINTO LORO, in maniera regolare e con un buon margine.
    Come suol dirsi, il popolo è sovrano.
    Sono convinto che non sarà un buon governo per l’Italia, ma IL POPOLO E’ SOVRANO.

    Detto questo, non vedo perchè sia criticabile chi cerca di andarsene da un paese che non lo rappresenta più. In fin dei conti, anche questa è selezione naturale: se una nazione ti propone delle condizioni di vita che non ti soddisfano (ma che piacciono alla maggior parte degli indigeni), allora tu hai il diritto di fare quello che c…o vuoi (o meglio, puoi).
    Deciderà poi il futuro chi ha avuto ragione: chi è rimasto o chi se n’è andato e conseguentemente vedremo se l’Italia sopravviverà come paese “moderno” , o no.

    Ho scritto moderno tra virgolette, perchè non credo che questo paese lo sia : devo anche aggiungere che per me il concetto di paese moderno sottintende:
    - la dignità di un lavoro fisso per tutti ;
    - la libertà totale di espressione e di comportamento e di rapporti interpersonali;
    - la completa separazione tra stato e religioni;
    - la sostenibilità del sistema di vita con l’eliminazione di questa ossessione per lo sviluppo a tutti i costi;
    - la solidarietà internazionale;
    e tante altre cose che sarebbe lungo citare.

    Francamente, non credo che questi siano gli obiettivi della maggior parte degli italiani, nè penso che lo potranno essere in futuro. Dal mio punto di vista, questo paese non è più il mio paese. Potrete obiettarmi che in effetti sono ben pochi i paesi che rispondono ai requisiti di cui sopra: è vero, però probabilmente alcuni sono molto più avanti degli altri su questa strada. Ritengo più produttivo impiegare il mio tempo cercando di trasferirmi in uno di questi paesi, che cercando di convincere gli italiani a pensarla diversamente.
    Mi dispiace.
    MAC

  112. Vatatze scrive:

    Non ho pensato neanche per un momento a una vittoria del fronte antiberlusconi, quale che ne fosse l’architettura. Il PD ha rincorso Berlusconi sul suo stesso terreno, ha fallito miseramente e ha finito per colpire le forze progressiste di questo paese: se le Camere sono quelle che sono, il PD ha la sua bella parte di responsabilità. Le colpe della SA sono evidenti ma il travaso di voti verso destra è dovuto anche alla logica del voto utile: il boomerang per il “centrosinistra” è evidente, sancito dai numeri e dalla “qualità” che essi esprimono, sarebbe bello che fosse riconosciuto per quello che è.
    Silesio, i numeri ottenuti dal PD non compensano proprio nulla, la sua solidità e le debolezze della controparte berlusconiana sono tutte da verificare. Se ho ben capito il tuo riferimento alle conquiste della socialdemocrazia, ti ricordo che poggiavano su un secolo di battaglie di forze antagoniste: i suoi naturali eredi stanno a sinistra del PD mentre Veltroni, al contrario, sta gettando alle ortiche proprio i frutti di quella stagione: se la sua è la nuova “socialdemocrazia”, meglio sopprimerla nella culla. Che 4 o 5 sinistre antagoniste siano inefficaci è, ovviamente, indiscutibile.
    Prepariamoci a una lunga stagione di infiltrazioni clericali. :-(

  113. Il Filosofo Bottiglione scrive:

    la SA è caduta sotto il peso della propria inconsistenza. una classe dirigente asfittica, richiusa su se stessa e concentrata su interessi sempre più settoriali. sulla laicità di tali esponenti vorrei sempre ricordare come si sono bellamente astenuti sull’emendamento per far pagare l’ici agli alberghi del vaticano.
    spiace per Boselli, ma ha commesso l’errore di non entrare nel PD, per difendere la titolarità, non delle sue idee, ma dei suoi colleghi di partito e adesso non difende nè l’uno nè l’altro.
    il PD è un crogiuolo ancora vago, ma si cementerà nella sua attività di opposizione, quindi non sarebbe male cercare di fare emergere, in esso, qualche istanza laica cercando, nel contempo, di affondare le nomenklature che ancora in esso si agitano. è chiaro che le azioni entro i nuovi partiti vanno concepite in modo culturale e di costume, non con il gioco vetusto delle correnti.
    Fini è una nullità al servizio del padrone. per quanto riguarda la lega, il berlusca posside molti strumenti per tenerla buona, quindi non aspettiamoci che emergano molte contraddizioni.
    il berlusca ha coronato il piano che lo vede protagonista diretto da quindi anni. lentamente ha macellato gli alleati, arrivando a possedere uno schieramento di servi e di affini, tutto dominato dalla sua persona.
    i democristiani sono ridotti al minimo e di loro il capo non ha più bisogno.
    paradossalmente la chiesa in questa situazione nettamente delineata, ha meno potere. berlusca è cattoleghista, uno così la chiesa la usa, più che farsi usare, per cui non mi aspetto affondi confessionali da parte del nuovo governo. certo, non sprazzi di laicità, tuttaltro. nessun dico, cus e compagnia bella, nessun accenno di far pagare soldi alla chiesa, ma anche nessun attacco alla 194 e seguito al percorso della ru486. mi aspetto più un cedimento di costume, tipo crocifissi ovunque e titolazioni simboliche a santi e madonne. forse mi sbaglierò, ma questa è la mia impressione.

  114. Caro Nifft

    io ho due figli; ho passato la mia vita ad insegnare ed ad aiutare i figli degli altri ad avere una vita come previsto dalla dichiarazione dei diritti dell’uomo e dalla costituzione; con il dottorato, che ho attivato insieme ad altri colleghi, ho contribuito a mandare all’estero tanti ragazzi che, aimè, non sono più tornati perchè qui non c’era lavoro/non li voleva nessuno … e tutte le volte soffrivo. Soffrivo per la mancanza di senso civico e per l’egoismo che, da una parte, avevano i “vecchi” che non erano disposti a sacrificare i propri privilegi ma anche per la mancanza di senso civico e per l’egoismo, dall’altra, dei giovani che non erano disposti a sacrificarsi per la comunità!!! Non capisco perchè ai vecchi si devano chiedere sacrifici e ai giovani no! Fa forse parte di questa “società degenerata” in cui i giovani devono essere risparmiati ……. Non è così che fonda una struttura sociale!!!!!!

    Vi voglio solo ricordare che i giovani andavano alla guerra…… per tutti!!! … non scappavano lasciando gli altri al nemico.

    INSIEME si lotta e forse si vince!

  115. alessia scrive:

    Spero che il risultato molto amaro di queste elezioni non provochi davvero una fuga di cervelli all’estero. L’Italia, che e’ ancora un Paese dove si FA cultura, non lo merita.

    Al momento vivo in Irlanda per lavoro, e intellettualmente parlando mi trovo da cani: i giornali sono spazzatura, la televisione e’ scadente, le donne sono piu’ maschiliste degli uomini, la famiglia “tradizionale” e’ data per scontata, etc etc. Gli stipendi sono abbastanza alti, e’ vero. Ma spendere 2000 euro al mese in sport-birra-vacanze in villaggi turistici per deficienti (intrattenimenti berlusconiani, insomma) non e’ quello che io chiamo “benessere.”
    In generale, riempirsi la pancia tappandosi gli occhi per non vedere quello che accade nel mondo e’ immaturo, irresponsabile. Dunque, non vedo l’ora di tornare nella MIA Italia (in Veneto, per la precisione) per discutere, polemizzare, mettere pulci di 10kg nell’orecchio a chi – confuso dalle mille facce di una sinistra (escludendo Sinistra Critica e l’ottima D’Angeli) ANCORA democristiana – ha votato Lega, cioe’ il partito piu’ “volgare” e “monolitico”, il meno ambiguo a suo modo. Pulci che parlano di relativismo, spirito critico, responsabilita’ internazionale. Potrebbe anche funzionare.

    PS: mi scuso per gli apostrofi al posto degli accenti, e’ un problema di tastiera ;)

  116. Marta scrive:

    Sarò egoista, sarò sconfitta ma tra pochi mesi vado a farmi una vita in Cina. Lavorerò, pagherò le tasse anche per i ladri d’Italia con lo spirito di chi fa l’elemosina ad un barbone.

  117. dario c. scrive:

    A me sembra che si apra una nuova epoca nell’area della sinistra italiana. L’idea del partito identitario è finita, come dimostra sinistra arcobaleno e tutti i frammenti legati ancora – almeno nominalmente – alle vecchie bandiere, come il PS di Boselli o i trozkisti di Ferrando e Turigliatto. Chiamatelo voto utile o come vi pare, ma sta passando l’idea del partito-spazio di confronto, in cui convivono opinioni anche parecchio diverse, ma all’interno di alcune discriminanti abbastanza larghe. Può non piacere, può essere difficile accettarlo, ma la tendenza è questa. E allora il partito non è più la sede suprema per definire la propria identità, ma è una fra le tante. Una roba un po’ all’americana, se volete. Sarà difficile abituarvisi, ma è bene cominciare a farlo.
    Come si faccia a dire che la colpa è di Veltroni (o magari del destino cinico e baro) è davvero difficile da capire, la gente non vota SA o altri perchè ricorda le penose scenette di ministri e sottosegretari in piazza contro il “loro” governo, o la gara a chi la sparava più grossa o a chi contraddiceva con più allegra incoscenza le decisioni di questo o quel miinistro, o dello stesso Prodi.
    Laicità: nessuno regala niente. Si tratterà di fare un lavoro pressante, coerente e non demagogico con la società civile, con e nelle istituzioni, con i partiti. Non sono certissimo che a destra siano tutti clericali, ma sono sicuro che è nel PD e IDV che si può ragionevolmnete sperare di trovare ascolto. Il resto – puntare su un PS allo 0,9 per cento o su listarelle variopinte (vedi forum uaar pre-elettorale) o seguire gruppetti simpaticamente mangiapreti – non serve a nulla, ormai neanche a mantenere immacolata la nostra coscienza.

  118. dario c. scrive:

    A me sembra che si apra una nuova epoca nell’area della sinistra italiana. L’idea del partito identitario è finita, come dimostra sinistra arcobaleno e tutti i frammenti legati ancora – almeno nominalmente – alle vecchie bandiere, come il PS di Boselli o i trozkisti di Ferrando e Turigliatto. Chiamatelo voto utile o come vi pare, ma sta passando l’idea del partito-spazio di confronto, in cui convivono opinioni anche parecchio diverse, ma all’interno di alcune discriminanti abbastanza larghe. Può non piacere, può essere difficile accettarlo, ma la tendenza è questa. E allora il partito non è più la sede suprema per definire la propria identità, ma è una fra le tante. Una roba un po’ all’americana, se volete. Sarà difficile abituarvisi, ma è bene cominciare a farlo.
    Come si faccia a dire che la colpa è di Veltroni (o magari del destino cinico e baro) è davvero difficile da capire, la gente non vota SA o altri perchè ricorda le penose scenette di ministri e sottosegretari in piazza contro il “loro” governo, o la gara a chi la sparava più grossa o a chi contraddiceva con più allegra incoscenza le decisioni di questo o quel miinistro, o dello stesso Prodi.
    Laicità: nessuno regala niente. Si tratterà di fare un lavoro pressante, coerente e non demagogico con la società civile, con e nelle istituzioni, con i partiti. Non sono certissimo che a destra siano tutti clericali, ma sono sicuro che è nel PD e IDV che si può ragionevolmnete sperare di trovare ascolto. Il resto – puntare su un PS allo 0,9 per cento o su listarelle variopinte (vedi forum uaar pre-elettorale) o seguire gruppetti simpaticamente mangiapreti – non serve a nulla, ormai neanche a mantenere immacolata la nostra coscienza.

  119. Marco.g scrive:

    Berlusconi ha mostrato come si tratta con la chiesa. Da una posizione di forza. Adesso comanda lui, e Bagnasco andrà a prendere gli ordini come tutti. E visto che almeno il Berlusca la pagnotta non gliela nega, si guarderà bene dal lamentarsi. Meglio il coma vigile in cui è disposto a mantenerli che l’eutanasia che propongono i “laicisti”.

    Proprio perché dei vescovi il centro-destra non ha più bisogno, potranno usarli come hanno sempre voluto, come semplice puntello religioso-identitario alla loro politica.
    E la laicità non scomparirà, ma diventerà, quella sì, un fatto puramente privato. Si potranno continuare a fare tutte le cose che la chiesa non approva, e persino alcune di quelle che la legge non consente, “in privato” (cioè clandestinamente), o andando all’estero. Non mi meraviglierei neppure se Berlusconi introducesse qualche tipo di contratto (sempre strettamente privato) per le coppie di fatto.

  120. Vatatze scrive:

    Filosofo Bottiglione, la crisi della SA l’ho auspicata da sinistra con il mio voto. I suoi problemi non dipendono dalla settorialità, ma dal rapporto con il suo principale “settore” di riferimento. Gli spazi per inaugurare una nuova stagione ci sono. Sulla laicità hai ragione, ma in Italia la laicità non è percepita come una priorità da nessuno.
    Il PD non è affatto vago, a meno che tu non ti riferisca a qualche crisi in atto di cui non sono al corrente. Mentre tu pensi alla cultura e al costume il PD continuerà la sua politica confindustriale.
    Che la Chiesa sia penalizzata è probabilmente vero, è il motivo per cui non parlavo di offensiva clericale, quanto piuttosto di infiltrazioni. Che si tratti però semplicemente di qualche crocifisso in più, non lo credo.

  121. macs scrive:

    l’errore della sinistra è di parlare una lingua che, a parte qualche iniziato, non capisce più nessuno. gli intellettuali al momento si occupano d’altro, ferie al mare o in campagna? sinceramente tra le figuracce fatte con i rifiuti di napoli, la farsa alitalia ( cav facce tarzan!), due finanziarie he non sono riuscite a fermare l’emorragia di schei dalle tasche dei cittadini, e sto giro almeno un pò di soldi c’erano, come ci si poteva immaginare di sfangarla?

  122. Eugenio scrive:

    Ragazzi…occhio…bisogna vigilare…vigilare…vigilare…
    Qui c’ è puzza di fascismo….

  123. vico scrive:

    @Filosofo Bottiglione
    D’accordo con te con il PD, sulla SA devo dare atto al popolo della sinistra “radicale” di essersi sacrificati votando un partito con la Binetti, Del Vecchio e Caldaro, non vedo una crisi identitaria, ma un sagrificio politico. Il riscontro con i voti locali sarà interessante.

  124. piersky scrive:

    Concordo con l’analisi di Marco.g, del resto la Chiesa ha consigliato a Casini dio non andare con Berlusconi. La chiesa sa che Silvio e’ un pagano, e se li conviene introdurra’ anche un cotratto di convivenza privato…..da questo punto di vista il PDL senza la Destra di storace e l’UDC e’ meno confessionale del PD!!!!

  125. Cari ragazzi

    siamo una specie evoluta ma la maggior parte dei nostri comportamenti sono ancora animali.

    Se vedeste un film in cui c’è una battaglia e una parte dei contendenti è formata da individui tutti allineati e coperti dietro al capo, che ha un sottocapo leale e pronto ad ingoiare i rospi del capo ….. e una parte dei contendenti che litigano su tutto, pieno di prime donne che mettono in dubbio gli ordini, un capo che non li tiene …….. voi su chi scommettereste??

    Su chi scommetterebbe l’animale che è in voi (loro) per salvare la comunità?
    Ricordate che la maggior parte degli animali delle specie sociali non sono intelligenti come noi e non capiscono le ragioni ……. seguono i loro profondi istinti di sopravvivenza.

    ….. ma questi istinti esistono e solo gli stupidi dicono che sono sbagliati: ci sono e bisogna tenerne conto!

  126. Daniele scrive:

    Signori, chi vivrà vedrà. Non sono così convinto che con Veltroni saremmo diventati un Bengodi. Certamente non lo diventeremo con Berlusconi & Co. ma non voglio disperare. Ho votato socialista senza illudermi e adesso cercherò di essere ottimista… Mi sembra già una fortuna il fatto che pare ci sia una maggiornaza in grado, nel BENE o nel MALE, di DECIDERE… Cosa rara in questo strabenedetto Paese, dove la chiacchera vacua, le trattative estenuanti, le conciliazioni impossibili e l’idea che si deve fare contenti tutti per forza sono il peggiore dei mali da decenni… Stiamo a guardare senza abbassare la guardia….

  127. AndreCas scrive:

    Purtroppo i partiti esplicitamente e totalmente laici non sono riusciti a far eleggere rappresentanti e seppur sia molto dispiaciuto per i Socialisti e Liberali sono ben contento per la SA che non si è resa conto (anche ora in post-batosta) di essere solo una nomenclatura fuori dal tempo e dai problemi reali della comunità.
    Veltroni ha assorbito il radicalismo ma non ha sfondato al centro anche perchè il governo Prodi ne aveva fatte più di Carlo in Francia sul fronte economico.
    Comunque non credo che, come qui alcuni pensano, adesso ci sarà una specie di neofascismo clericale (mi sembra una visione macchiettistico-patetica della realtà)…. ma sono piuttosto in attesa di vedere il comportamento del centro-destra circa le questioni etiche adesso che il partito dei vescovi (UDC) è fuori dal governo (e ridimensionato) e la lista ABORTO, NO GRAZIE ha preso una percentuale da prefisso telefonico dando un segnale che gli elettori vogliono conservare le conquiste civili effettuate.

  128. ren scrive:

    @ Daniela e altri

    Ma in Italia è proprio la “Cultura” che non attecchisce, non funziona. Ovvero, la cultura ha casa solo presso un 40% di Italiani responsabili e normali. Il 60% degli italiani vogliono somigliare a Berlusconi in tutto e per tutto. Della cultura non frega un fico secco. Questo non è un paese nè europeo nè normale, mettiamocelo in testa. E si sbagliava anche Montanelli. I vaccini qui non servono. Quel che mi dispiace è che meno della metà degli italiani onesti devono sottostare al volere degli altri. Di quelli che non capiscono niente, di quelli che non sapevano come votare perchè non avevano abbastanza comprendonio e ‘cultura’ per giudicare cosa sia meglio per la nazione. Anche io medito di andarmene. Sono stufo di essere governato da gente volgare e disonesta.

    @ Shock, non sarà divertente arrivare ad avere le pezze al c**o. Non c’è nulla di che gioire. Tanto i politici i soldi li porteranno in Svizzera come Milva & c. mentre qui le cose vanno in malora grazie ad incompetenti che non sanno nulla di economia. Faremo ancora ridere il mondo.

  129. Sole scrive:

    “Veramente mi piacerebbe vedere i “padani” autodistruggersi socialmente, culturalmente ed economicamente nella loro società malata.”

    Questo, signori miei, è razzismo.
    Ed è il motivo per cui Bossi ha vinto e vincerà.

  130. Sandra scrive:

    Trovo patetico i perdenti che danno la colpa ad altri del proprio insuccesso. Chi ha perso e’ perche’ ha deluso, o perche’ non credibile il suo operato confrontato al programma, e bertinotti e veltroni non potevano vincere: i fatti per loro parlavano chiaro. Berlusconi vince perche’ e’ credibile al suo elettorato (cosa che per noi e’ incredibile!): e al suo elettorato bastano le parole. Berlusconi ha vinto col suo populismo, perche’ in un paese ignorante come l’italia era prevedibile che le vincesse persino chi a poche ore dalle elezione parlava di “odore di santita’”.

    Berlusconi ha gia’ sul suo carnet il primo incontro con una personalita’ politica straniera: quando? giovedi. Dove? Sardegna? Chi? Putin.

    Concordo con Denton, quando dice di occuparsi di cose fondamentali, quali l’informazione (che fine faranno i giornalisti scomodi? i blog, i loro siti?), la giustizia (li dichiarera’ incapaci di intendere e di volere?), la corruzione, la concentrazione del potere che passera’ man mano, sono convinta, ad essere sempre piu’ ristretta in poche mani. Speriamo che l’europa ci aiuti a non perdere quel poco di civilta’ che ci resta.

  131. anteo scrive:

    Montanelli e la storia dei vaccini: idiozie, se in un posto c’è un’epidemia non ci vai, nessuno è così stolto da vaccinarsi e partire se non per portare soccorsi, e poi il vaccino non si ottiene per contagio, più precisione nelle analogie.
    Montanelli è stato il precursore consapevole del berlusconismo, i suoi appelli facevano e fanno pena come il piromane pentito che chiama i pompieri.

    Fatto il disastro che si fa?

  132. vico scrive:

    @Bruna Tadolini
    l’analisi non fa una piega, ma:
    a) il centro destra ha un padrone, 4 televisioni, panorama il giornale, la mondadori ,einaudi…

    b) noi per tentare di vincere dobbiamo mettere insieme dalla Binetti ( e a dire il vero anche Casini) a Ferrando ed è inevitabile che ognuno di questi esemplari voglia “marchiare il territorio” facendo più casino possibile.

    Evitando l’utilizzo della Nagant, per quelli che strillano a sproposito quali sono le tue idee per lo sviluppo di un’alternativa alla PdL lega?

    L’unica mia speranza oggi è l’evoluzione del Pd in un grande partito socialdemocratico europeo, ma manca il leader, e le divisioni ideologiche sono devastanti.

  133. Sì, Bruna, questi istinti gregari ci sono e bisogna tenerne conto.
    Tu hai parlato di un film virtuale dove un’armata ben addestrata e disposta a subire tutte le angherie per spirito di disciplina non potrà che avere la meglio su un’armata litigiosa dove ognuno rivendica un suo diritto ‘a dire la sua’… Il fatto è che anche nei film reali che intendono riproporre, sia pure in forma di fiction, eventi storici – e anche in quelli che sono orientati a mettere in luce tutta la stupidità di ogni guerra – non facciamo altro che assistere ad armate del primo tipo, presentate comunque come quelle che, essendo vittoriose perché disciplinate, hanno fatto progredire l’umanità. Poi magari questo spirito di disciplina si perde, e varranno sostituiti da altri eserciti vittoriosi perché disciplinati ai quali dobbiamo un ‘passo avanti’ nella civiltà… Di fatto facendoci in realtà sempre più avvicinare ad un ‘ultimo passo’ dell’umanità intera.
    Quello che voglio dire è che, pur tenendo conto di questo spirito gragario (che ha fatto per esempio stravincere Berlusconi), o si riesce a superarlo, o i vincitori perché ‘disciplinati’ finiranno per far perdere tutti. Ora, non si può evitare questo esito puntando ad essere più disciplinati del ‘nemico’ (di fatto imitandolo per superarlo, costringendoci a diventare ‘più realisti del re’), ma – come più volte anche tu hai affermato – ciò è possibile solo con un mutamento di mentalità, con un salto culturale.
    O si vince questa ‘battaglia’, o si perde tutti, con tanti saluti allo ‘spirito di sopravvivenza’.

  134. Volevo dire ‘istinto di sopravvivenza’.

  135. strangerinworld scrive:

    SCOMPARE LA LAICITà, TRIONFA LA FURBIZIA ITALIANA.

    (In Parlamento. E nella società?).

    Da queste elezioni si deducono questi due fatti incontestabili e gravissimi.
    Se a destra la laicità è un valore tramontato da tempo, se mai lo è stato, a sinistra il colpo assestatogli da Veltroni e dal popolino italiano è mortifero.
    Politicamente la Laicità, anche con la scomparsa di socialisti e comunisti, non ha più rappresentanza. Ha vinto la Furbizia Italiana, così come fu definita da uno dei tanti popoli invasori, i Francesi di Carlo V, da cui il tristo popolo italiano di allora fu definito ‘fourbe’ dal Latino ‘furbis’ cioè LADRO.
    L’accozzaglia del ‘nuovo’ governo, fascisti, qualunquisti, secessionisti, analfabeti, mafiosi, ladri, papalini e quant’altro ben rappresenta l’Italiano Medio. Sommando ad essi una buona parte della ‘opposizione’, in percentuale, siamo intorno al 70 % di Furbi. 35/40 milioni di italiani adulti sono Furbi. Sono dei Berluschini e dei Razzingherini e un po’ anche Veltronini.
    Il potere del denaro, della corruzione e della immoralità si allargherà a dismisura. La Chiesa godrà assai delle conseguenze soprattutto per l’abbassamento culturale e per l’ignoranza che, di già profondissima, si farà tragica.
    I media glorificheranno tutto questo orrore.
    E la Società Laica?
    Le speranze sono poche, le possibilità scarse.
    Chiaramente i Furbi continueranno ad esercitare la loro doppia o tripla morale ma nei fatti, nella pratica l’arretramento allo stato della barbarie si farà incalzante. E tutto ai danni della Razionalità, della Scienza, della Laicità.
    Quindi le responsabilità non va solamente e comodamente additata alla Politica ma soprattutto al Furbo Italiano che se ne è sempre strafregato del bene comune, mai in grado di comprendere che bene comune = bene personale. Tra i paesi dell’attuale Unione Europea L’Italia è, per quanto riguarda la Laicità, tra i peggiori se non il peggiore. Potrebbe insidiare questo non invidiabile primato la Turchia Islamica.
    Una bella prospettiva, non c’è che dire.
    Dio, Patria e Famiglia.
    Amen.

  136. Nifft scrive:

    @sole
    “Questo, signori miei, è razzismo.
    Ed è il motivo per cui Bossi ha vinto e vincerà.”

    Sinceramente mi sfugge il razzismo. E’ razzismo augurare ai leghisti di vivere in un paese leghista?

    La lega si basa sull’assunzione che esista una parte del paese di serie A ed un altra di serie B. Per questo dichiara di voler la seccessione. Io penso invece che una qualsiasi società basata sui “valori” della lega sia destinata al declino non solo culturale ma anche economico. Insomma la parte del paese di “serie A” in cui la lega ottiene più voti, se lasciato effettivamente in mano a quest’ultima diventerebbe un paese del terzo mondo dove non sarà piacevole vivere.

  137. Vatatze scrive:

    Le politiche economiche degli ultimi anni, dell’una e dell’altra parte, hanno generato i potenziali elettori della sinistra; se una forza di sinistra si compromette con quelle politiche agli occhi degli elettori, paga, ed è quello che è successo a Rifondazione e alla SA; a ciò si è aggiunta la deriva a destra dei DS-PD e la loro campagna elettorale, a cui vanno attribuite buona parte della responsabilità del collasso delle forze di centrosinistra: a ciascuno la sua parte di responsabilità.
    AndreCas, le tue critiche alla sinistra fuori dal tempo suonano strane, considerato che, da liberista coerente quale sei, devi risalire al periodo precedente al 1929 per vedere applicato nelle economie che contano il tuo credo economico :-) E con buona pace dell’impresa privata che si pappa i soldi dello stato e pretende il libero mercato solo quando si tratta del lavoro dei suoi dipendenti. Finiremo per essere compagni nella sventura, condannati a guardare al passato? :-) Penso di no, per male che vadano le cose, la sinistra, a differenza del PLI, una base elettorale reale la può sempre trovare.
    vico, indori la pillola? :-) Ma non si chiamava voto utile, contro Berlusconi? Non è servito, quindi è un voto buttato, a maggior ragione se portato da sinistra. Va bene che nel PD si fa mercato oltre che dei principi anche della coerenza, però… :-) Ho assistito da poco a uno scambio alla TV tra Bettini (PD) e La Loggia (Pdl): Bettini aggrappato al microfono, spalmava miele ricordando intese, bicamerali, tavoli con saggi e l’avversario, devo dire, era molto magnanimo e contegnoso. Non ti preoccupare che chi ha votato inutilmente PD da sinistra avrà modo di valutare nei prossimi anni l’esatta entità del suo sacrificio elettorale.

  138. Gianni B. scrive:

    Che l’Italia fosse un paese catto-destrorso, non mi pare una novità.
    La DC, per esempio, ha governato incontrastata per 40 anni. La sinistra non è ancora matura per governare il paese, perchè finora ha espresso solo pallide e litigiose coalizioni-macedonia governate dal prevosto Prodi, senza contare che i primi provvedimenti nel 2006 sono stati davvero disastrosi: vedi l’INDULTO o l’INDENNIZZO DIRETTO che doveva fare calare le truffe dei falsi incidenti e le assicurazioni Rc Auto, che invece sono aumentate!
    Si vede che questi proprio non sanno governare: chi può dimenticare per esempio il duo Bersani e Veltroni (quando era ancora sindaco di Roma), alle prese con i taxisti romani? I nostri eroi la presero bellamente in quel posto, i taxisti vinsero alla grande dopo avere bloccato Roma. Gli esempi sono mille! Bersani secondo me è stato un pazzo scatenato, fu lui a marchiare indelebilmente di dilettantismo e pressapochismo il governo Prodi all’inizio della legislatura, liberalizzando i fornai (?), con tutti i problemi che c’erano! Tanto è stato bravo Bersani con questo provvedimento che il pane è raddoppiato o triplicato, significa che il problema non erano certo i fornai! Ecc. ecc. ecc.
    La gente come poteva riconoscersi in questa accozzaglia di incapaci, capitanata da Bersani e Prodi che ormai sembrava un burattino in mano a Mastella? Chi ha eletto Mastella? Per forza poi la gente ha votato Lega! Chi è cagion del suo male pianga se stesso!

    Oggi finalmente esiste il PD che ha preso il 33% dei voti a pochi mesi dalla sua costituzione, e per me è un buon inizio. Se non perdiamo tutti la testa fra 5 anni o ancora meno, e se questi riusciranno a fare un po’ di pulizia (vedi Bersani, da spedire in Siberia) la sinistra forse sarà riuscita per il 2013 a costruire una realtà di respiro veramente europeo.
    Se pensiamo Berlusconi non è eterno e che può sempre schiattare di vecchiaia, e senza di lui le destre prendono il 20% in meno, allora si potrebbe essere addirittura molto ottimisti per le prossime elezioni.
    Non fuggiamo dal nostro paese, ha ancora bisogno di noi: se non saremo in Parlamento staremo nelle piazze.
    Inoltre le sinistre sono ancora molto presenti a livello regionale, provinciale e comunale, e non dobbiamo sperperare questo patrimonio. Il Parlamento non è tutto.

  139. Sole scrive:

    “E’ razzismo augurare ai leghisti di vivere in un paese leghista?”

    No. Tu l’hai augurato ai padani. Da qui forse il misunderstanding.

  140. vico scrive:

    @Vatatze
    vedi è che nel PD non hanno capito bene il meccanismo del voto. I miei compagni sono convinti di avere calamitato elettori, ma non è così. E’ ingiusto dare colpe a Bertinotti &c., il risultato non sarebbe cambiato qualunque cosa avessero detto. Adesso è facile dire che non è servito, allora se vinceva veltroni avevo ragione? Bisognava tentare, purtroppo è andata così. Quello che sarà il PD del futuro lo vedremo da domani. Come ti ho già detto, se sarà un partito sostanzialmente analogo alla pdl, non avrà più il mio voto. Pensi cmq che dieci deputati della sinistra estrema in parlamento avrebbero cambiato le cose? (mettici anche Ferrando visto che l’hai votato e che ho una certa simpatia per i troskisti).In che modo?

    Per tutti visti i risultati nelle regioni Em.Rom Tosc, Marche Umbria propongo la creazione del Partito x l’Indipendenza dell’etruria che lascerà la Padania alla Lega e il Sud ad eccezione della basilicata ai santi stallieri. Saranno accettate le proposte di asilo di tutti gli italiani, capaci di intendere e di volere che dimostreranno di aver votato berlusconi e soci. Si accettano adesioni.

  141. Caro Bruno

    gli istinti sono “utili” !!!! permettono di sopravvivere nell’ambiente in cui ci siamo evoluti e non mi sembra che l’ambiente sia cambiato! Anzi, dopo un momento quasi unico nella storia umana in cui per noi occidentali c’era l’abbondanza per tutti, le cose stanno cambiando …… e il vecchio Voltron si deve riassemblare per vincere!

    Se i compenenti del nostro Voltron si fanno i dispetti …….. nessuno ci può scegliere come i campioni che difendono i loro interessi (dei giovani, dei pensionati, dei precari …)!! Tutto il resto è “seghe” da ricchi, compresa la laicità!! Meglio seguire un rude bifolco che parla di pane e olive … E’ con questo meccanismo che gli operai hanno votato Lega; ai partiti della sinistra sono rimasti seg….!

    Antropologi x Veltroni!!!

    Ovviamente gli istinti si possono sopire (è capitato) ma ci deve essere una sua convenienza ….

  142. @ Bruna Tadolini
    Evidentemente non riesco mai a farmi capire (o forse non ho capito cosa intendi tu).
    Comunque, è’ proprio per ‘istinto di sopravvivenza’ che certi istinti – tipo quello gregario – vanno sopiti… ma non da ‘seghe’ da ricchi: da un istinto più forte, che è quello costituito dalla ragione. Anzi, meglio, dalla ragionevolezza. Esiste o no, questo istinto? E non è il più utile, visto che – come ho chissà quante volte cercato di chiarire in questo blog – è poi l’unico cui ricorrere per non andare tutti anzitempo all’altro mondo?
    (Se ho travisato il tuo scritto, ti chiedo scusa).

  143. X Bruno

    La ragione non è un istinto! è uno strumento al servizio dell’istinto finalizzato alla sopravvivenza. E l’istinto, come sappiamo, manipola ed ottenebra la ragione!! come esempio, pensa al delusional thinking!!!

  144. X Bruna
    Invece io sono convinto, da materialista – e se vuoi da profano, ma per certe cose non aspetto la conferma o la smentita scientifica… e tu mi manderai una volta per tutte al diavolo! – che la ragione, intesa come ragionevolezza, sia un istinto, e come! Dire che è ‘uno strumento al servizio dell’istinto finalizzato alla sopravvivenza’, se le parole hanno un senso, la qualifica come componente essenziale dell’istinto di sopravvivenza.

  145. AndreCas scrive:

    Mio caro Vatatze le economie liberali e liberiste che io progugno non sono mai state applicate in Italia, tantomeno prima del 1929…noi rimaniamo un paese di tipo corporativistico nato nel medioevo, il liberalismo e liberismo non sappiamo cosa sia a livello sia pratico che teorico.
    Quanto al fatto che i liberali non esistano più come partito può anche darsi ma molti parititi hanno personalità liberali al loro interno (Bonino, Della Vedova, Zanone, Martino, Musso, etc…) di comunisti ne vedo molti meno oggi (per essere gentile).
    P.S. Quella dell’impresa privata che si pappa i soldi dello stato a danno dei dipendenti mi pare un pò esagerata e stra-ideologica, forse per le grandi imprese come la FIAT può anche darsi che abbia un fondo di verità ma ti assicuro che il tessuto delle PMI è tutt’altra cosa….cosa ignota ai comunisti ma nota agli operai (e si vede dal voto).

    Se parliamo di cultura della popolazione vi do solo un dato per riflettere: Percentuale di abitanti italiani (dai 6 anni in su) con al massimo la licenza media: 69% ( fonte ISTAT)…e ho detto tutto..

  146. Vatatze scrive:

    AndreCas se il liberismo non è mai stato applicato in Italia né prima né dopo il 1929 tanto meglio, non ti sembra? O non hai colto la valenza dell’evento-spartiacque della Grande Depressione? :-) I liberali che citi reggono con stile la foglia di fico del liberismo: il senso del neoliberismo è questo, parlarne tanto e applicarlo secondo la convenienza dei ceti dominanti e cioè solo sul mercato del lavoro. Come penso di averti già detto da uno studio del 1995 risulta che delle 100 prime multinazionali tutte e 100 avevano usufruito di aiuti di stato e 20 erano state salvate dal baratro proprio dall’intervento statale; i settori che tirano dell’industria americana sono stati protetti accuratamente dallo stato e sostenuti dai soldi dei contribuenti: può bastare, direi, come cartina di tornasole e guarda che puoi verificare… Fatte le debite proporzioni in Italia la logica è la stessa: non è Prodi a vantarsi di una finanziaria che ha concesso alle imprese di tutto e di più? E con il placet di Rifondazione! Il risultato della condotta di Bertinotti… si vede dal voto. Quanto alla “flessibilità” come modo per lucrare sul costo del lavoro non vedo proprio cosa tu possa contestare: puoi approvare o criticare, ma negare che avvenga è ridicolo, non è forse semplice logica del profitto?
    vico, veramente che il voto utile molto probabilmente non sarrebbe servito io l’ho dicevo già prima del voto, che avrebbe colpito il progressismo sul lungo periodo, pure: non mi aspettavo l’annientamento della SA, ma avendo votato più a sinistra, la crisi di Bertinotti la mettevo in conto e me l’auguravo, quindi… Quanto alle Camere, meglio esserci anche con pochi seggi! Ma il problema della sinistra al momento è il radicamento sul territorio; poi vengono le Camere; la vocazione di governo, di cui si blatera ancora tra le macerie dell’Arcobaleno, è cosa da lasciare ad altri, per il momento. Comprensibilmente. Alla prossima.

  147. Vatatze scrive:

    chiedo scusa per la memorabile espressione “che non sarrebbe servito io l’ho dicevo”: un parto invero mostruoso, frutto della stanchezza e dello stress da elezioni. :-) :-) :-)

  148. jack scrive:

    che schifo di elezioni! per colpa di veltroni se ne vanno bertinotti della sinisra arcobaleno e boselli dei socialisti! e ora dovremo farci pure governare dalla lega nord

  149. antoniotre82 scrive:

    @ Bruno Galuerzi, io sono d’accordo con te

    secondo me Bruna Taudolini confonde la ragione con le regole: quest’ultime si che si possono definire come “strumento al servizio dell’istinto finalizzato alla sopravvivenza”, ma non l’intelligenza o ragione che si dir si voglia che è alla base.

    Ma la ragione fa parte della natura dell’uomo, altrimenti cosa avremmo di speciale rispetto agli altri animali?
    E’ una nostra prerogativa, per fare un esempio: così come il camaleonte riesce a mimetizzarsi e noi no, così il il camaleonte non puà avere la nostra ragione, per opera della natura, e tutto ciò che fa parte della natura è istinto.

    Che poi alcuni istinti si siano evoluti, o si siano assopiti questo è vero, ma visto che anche l’evoluzione fa parte delle regole naturali, si torna sempre lì, altrimenti saremmo ad ammazzarci ogni giorno fra di noi, e addio diritti civili e democrazie.

    Cmq per l’uomo (a parte alcune zone dell’africa e altri paesi del terzo mondo), il concetto di sopravvivenza ha assunto un significato molto diverso da quello che assume per il resto del mondo animale, che è pura sopravvivenza fisica. Per l’uomo la sopravvivenza si identifica più con il tenore di vita.

    Se una persona rimane disoccupata e sul lastrico in italia, non è preoccupata per la sua sopravvivenza, ma per il suo tenore di vita che verrà stravolto. Vivere in società cambia gli istinti, e siccome l’uomo è stato definito un animale sociale, viene da sè che non può non seguire certe regole morali, giuridiche, comportamentali, altrimenti la società perde coesione, ci sarebbe il caos, e in quel momento non potremmo più definirci umani.

    Ma siccome per natura siamo umani, e la ragione è nella natura umana, sono d’accordo con Galuerzi quando dice che è un aspetto dell’istinto di sopravvivenza, perchè si tende ad organizzare la propria esistenza ragionevolmente in modo da viverla al meglio (è una forma latente e diversa di sopravvivenza, ma la sostanza è quella).

    Per questo motivo sono portato a considerare i credenti “meno umani” degli atei o degli agnostici, perchè appunto sconvolgono la propria natura seguendo ideee irrazionali, andando così contro natura e contro qualsiasi legge e logica (paragono sempre i credenti ai “muli testardi”, che per natura non essendo dotati di ragione, non possono che fare quel che fanno ostinatamente, non avendo appunto la capacità di opporsi o di compiere scelte che la loro natura impedisce anche solo di pensare).

  150. Logos-politico scrive:

    Come volevasi dimostrare, il quinquennio orribile berlusconiano
    da due anni concluso(intermezzo Prodi), non è stato un vaccino
    per l’elettorato di questo paese. Adesso, a risultati conclusi, cosa
    ci possiamo mai aspettare dal ritorno al governo di questa
    accozzaglia di mafiosi e affaristi, corruttori e corrotti, fascisti e
    fascistoidi, arroganti e ignoranti, clericali e cretini? Certo, molti
    anche in questo sito, non si sono posti di fronte al vecchio
    adagio “il signor Peggio non muore mai”. Quindi, svegliamoci
    in fretta, perchè questo non è un brutto sogno o un incubo che
    ciclicamente turba i nostri sonni, ma il tangibile effetto primo
    di un errore politico che con diabolica perseveranza viene
    riproposto dal 1998.

  151. AndreCas scrive:

    Vatatze, continui a ragionare in termini di grandi imprese (che in Italia praticamente non esistono)e che secondo il liberalismo,in soldoni, vanno fatte fallire se non reggono la competizione quindi niente iniezioni di liquidità da parte dello stato e niente protezionismo.
    Se in passato sono stati fatti aiuti di stato ti dico chiaramente che personalmente sono contrario e li ritengo sbagliatissimi..chi li ha fatti non era certamente liberale.
    Quanto al liberismo ti suggerisco di studiarti la teoria monetarista di Milton Fridman (che nel 1929 aveva 16 anni e non mi pare avesse teorizzato un bel niente) forse andando più sul tecnico ci si capirà meglio.
    Quanto agli aiuti di Prodi alle imprese ti comunico che è solo propaganda (fatto salvo poche grandi imprese)
    Ti supplico di risparmiarmi analisi ideologiche marxiste please (ho già dato) :-)

  152. Vatatze scrive:

    AndreCas, parliamo pure in termini di grandi imprese, che esistono in Italia e altrove; l’approccio liberale prevede la riduzione delle tutele sociali ed enfatizza la libera competizione tra le imprese private; la prassi odierna segue tali principi solo con riferimento al lavoro, lo contraddice nel caso delle imprese concedendo sovvenzioni, operando salvataggi, applicando il protezionismo: questo conta e di questo si discute, o sbaglio?. Sei contrario alla prassi assistenziale vigente nelle economia forti? Lo so, sei un liberista coerente, un sentimentale, per te il liberalismo non è una foglia di fico. Ma la prassi quella è; ecco lo studio cui facevo riferimento: Ruigrock W. e Van Tulder R. , The Logic of International Restructuring, New York, Routledge, 1995, cap. 9
    Friedman aveva 16 anni nel 1929? Interessante, von Hayek era intorno ai 30. Contento? Leggere Friedman? Mi consigli economisti di nicchia… mi era quasi sconosciuto :-) :-) Ho l’impressione che sull’interpretazione della Grande Depressione ci separi un abisso, che novità!
    Quanto a Prodi, era propaganda in contanti! L’unica che tollero!
    Ideologia marxista? Puoi rileggerti il mio commento precedente, espungere tutti i riferimenti alla teoria del plusvalore e alla dittatura del proletariato :-) , e concentrarti sul resto.
    Alla prossima.