Giorello: “Nei fumetti molta scienza e filosofia”

«Sono cresciuto a pane e fumetti: ho imparato a leggere con Topolino e il fumetto resta per me un’abitudine di vita». Parola di Giulio Giorello, di professione filosofo della scienza. Tanto che, a quattro mani con il biologo Pier Luigi Gaspa, ha scritto La scienza tra le nuvole. Da Pippo Newton a Mr. Fantastic (Raffaello Cortina Editore), che il 31 marzo si aggiudicherà il Premio Giovanni Maria Pace per il miglior saggio italiano di divulgazione scientifica. Nel volume si spiega come Paperino abbia inventato la «paperite», un esplosivo migliore della dinamite, ipotizzando, venti anni prima della sua scoperta, l’esistenza del metilene, molecola instabile e reattiva. Si ricorda di Topolino nelle vesti di Dante che in un episodio del 1950 scende nel regno del buio e scopre, come Galileo, che il libro dell’universo è scritto in caratteri geometrici. E poi di Tex Willer che ne Il signore dell’abisso del ‘69 propone una raffinata lezione di epistemologia e, novello Francis Bacon, teorizza la superiorità dell’esperimento controllato rispetto alla mera osservazione.

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L’intervista completa a Giulio Giorello è consultabile sul sito del Giornale

Notizia inserita da Valentino Salvatore

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Questo articolo è stato pubblicato sabato, 29 marzo 2008 alle 11:02 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.