“Scuola privata, illegittimi i fondi pubblici”

[...] Il Tar Emilia Romagna, con ordinanza n. 10 del 10 marzo 2008, decidendo i ricorsi proposti dal Comitato Scuola e Costituzione di Bologna contro la legge 52/1995 – approvata sotto la presidenza Bersani – ha ritenuto non manifestamente infondate le questioni di illegittimità costituzionale della legge che prevede il sistema integrato pubblico-privato e i contributi pubblici alle scuole private, chiedendo l’intervento della Corte Costituzionale, cui spetta il potere di annullare le leggi incostituzionali. La 52 prevede il contributo pubblico alla scuola materna dell’Emilia Romagna, prefigurando il sistema integrato previsto poi dalla legge sulla parità tra scuola pubblica e scuola privata (62/2000). Le scuole private ricevono finanziamenti da 3 canali: nazionale, regionale e comunale, raggiungendo cumulativamente un miliardo di euro l’anno. Una cifra notevole, soprattutto se si considera che la Finanziaria 2007 ha tagliato 4 miliardi di euro alla scuola statale, incrementando nel contempo di 50 milioni il finanziamento alle private, già aumentato di 100 milioni con la Finanziaria precedente. Cifre incomprensibili, se si ricorda che l’art. 33 della Costituzione afferma infatti che “La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi”. [...]

Il testo integrale sul sito della FLC Cgil

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 20 marzo 2008 alle 17:59 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.