Com’è hard il sesso nell’Antico Testamento

LONDRA – Negli anni Settanta, all’epoca della liberazione sessuale, in America uscì un manuale intitolato “The joy of sex”, che descriveva minuziosamente tutti i modi per ricavare il massimo della gioia da questa fondamentale attività umana. Diventò un best-seller mondiale. Adesso arriva nelle librerie del Regno Unito un volume che riecheggia quel titolo, con una provocatoria aggiunta: si propone infatti di narrare la gioia del sesso “nell’Antico Testamento”.

Di gioia, per la verità, nel libro sacro di ebrei e cristiani, non ce n’è tanta, perlomeno collegata al sesso; ma di quest’ultimo, in effetti, se ne può trovare in abbondanza. Sebbene sia improbabile che un parroco vi dedichi ampio spazio durante le lezioni di catechismo, la Bibbia, o meglio l’Antico Testamento, narra di incesti, bigamia, stupri, mutilazioni corporee, infedeltà e amore – inteso come “fare l’amore” – in tutte le salse.

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L’articolo completo di Enrico Franceschini è consultabile sul sito di Repubblica

Notizia inserita da Valentino Salvatore

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Questo articolo è stato pubblicato sabato, 8 marzo 2008 alle 11:42 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.