Pellegatta (SA): “Norme stringenti per gli enti ecclesiastici”

“Di fronte alla vastità del patrimonio culturale detenuto dagli enti ecclesiastici, prevedere una sostanziale assenza di regole per la salvaguardia e l’alienazione per quelle opere, come faceva il Codice per il Paesaggio e i Beni Culturali, era un tragico errore che rischiava di mettere in discussione beni inestimabili. Con le modifiche alle quali abbiamo dato parere favorevole abbiamo detto basta a quel vulnus nella salvaguardia del patrimonio artistico nazionale”. Lo afferma la senatrice Maria Pellegatta, Vicepresidente della Commissione Cultura del Senato, commissione che ha dato parere favorevole al decreto che rivede il Codice del Paesaggio e dei Beni Culturali.
“Bisogna essere chiari e coerenti con la Costituzione, che prevede che la Repubblica tutela il patrimonio artistico della Nazione, anche quando questo sia di proprietà di privati o come in questo caso della Chiesa. Quelle opere sono, prima ancora che proprietà di qualcuno, patrimonio dell’umanità, e lo Stato ha l’obbligo di difendere dall’incuria e dalla protervia mercantile il nostro inestimabile tesoro artistico e culturale” conclude la senatrice Pellegatta.

Comunicato stampa pervenuto al sito UAAR 

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 6 marzo 2008 alle 22:12 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.