Michele Serra e il multiculturalismo

Il porcellino Norberto, gadget che una grande banca belga-olandese dava in omaggio ai suoi clienti, è stato prepensionato. In quanto salvadanaio piaceva ai bambini, in quanto porcello poteva irritare gli islamici. Ecco un fulgido esempio di quanto NON va fatto se si crede – come recita un pensoso comunicato della banca – “nei requisiti di una società multiculturale”.
Il requisito fondamentale di una società multiculturale è che nessuna cultura abbia diritto di veto, di prevaricazione o peggio di minaccia sulle altre. E’ una specie di articolo uno, di architrave etico e politico. E dunque, licenziando Norberto in omaggio a una credenza religiosa di minoranza, i suoi datori di lavoro hanno compiuto il più classico degli atti ostili al multiculturalismo. Multiculturale sarebbe fare omaggio ai clienti islamici, e solo a loro, di uno di quei tristi calendari che le banche propinano ai loro clienti. Continuando a regalare Norberto agli altri.
Razzista (oltre che idiota) è portare un porcello a pascolare davanti a una moschea. Ma razzista è anche cancellare i porcelli dall’uso amabile e consueto che ne fanno i non musulmani. O si convive nella differenza, o si è destinati a odiarsi nella ricerca (impossibile) di una orribile uniformità.

L’intervento di Michele Serra è stato pubblicato oggi su “Repubblica”, pagina 34.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 26 febbraio 2008 alle 14:26 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.