L’Aquila: condannato il giudice Tosti

Costerà un anno di reclusione al giudice del Tribunale di Camerino l’essersi rifiutato di fare udienze in aule dove era presente il crocifisso. Il Tribunale dell’Aquila ha così giudicato la protesta di Luigi Tosti nel 2006, accusandolo di omissione in atti d’ufficio e interruzzione di pubblico servizio. Il legale del giudice ha definito « ingiusta la sentenza perché togliere il crocifisso non significa offendere i cristiani ma consentire che le aule diventino varamente laiche e neutrali». Per la legge l’esposizione dei simboli religiosi nei luoghi pubblici (scuole, seggi, aule giudiziarie), che in Italia ha fatto discutere, non è in contrasto con i principi di uguaglianza dei cittadini, come pensano. «Il crocifisso non va rimosso – sottolinea l’alta corte amministrativa – ha una funzione simbolica altamente educativa, che prescinde la religione professata, è infatti un simbolo idoneo ad esprimere il fondamento dei valori civili». Per ora solo una sentenza, del 2000, ha assolto un uomo che si era rifiutato di scrutinare per la presenza della croce nel seggio.

Fonte: Leggo

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 22 febbraio 2008 alle 15:48 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.