L’utero in affitto sul web: ragazza belga lancia su internet l’asta all’offerta migliore

La soluzione per chi non può avere figli, in Belgio, circola su internet. Storia già sentita, potrebbe lamentare chi ricorda il caso del 2005, quando una donna, dopo aver «affittato» il suo utero ad una coppia, aveva deciso di vendere la piccola on line. In quell’occasione il governo di Bruxelles aveva studiato una proposta di normativa per legalizzare l’affitto dell’utero. Ma l’iniziativa, a quanto pare, non ha mai ricevuto il via libera delle autorità.
Qualche giorno fa una ragazza belga ha postato una annuncio su internet per cercare una coppia che, pur desiderando fortemente un figlio, non ha la possibilità di procrearlo. Così, come nel resto del mondo si usa il web per trovare l’anima gemella, in Belgio si cercano coppie disperate. Dichiarandosi una «mamma in affitto» con già una certa esperienza, la fanciulla si è detta disposta a «prestare» il suo utero per generare il figlio di altri. A pagamento, ovviamente.
L’asta on line è aperta da qualche giorno. La giovane sembra essere molto attenta all’offerta migliore: «chiede almeno 25 mila euro» ha dichiarato una coppia sentita dal quotidiano fiammingo Het Laatste Nieuws. I due coniugi hanno ammesso di essere solo una delle diverse coppie in trattative con la donna e hanno svelato il timore più comune: «non conosciamo le reali intenzioni della donna, potrebbe essere pronta a giocare con i nostri sentimenti solo per smania di fare soldi».

Fonte: laStampa 

Notizia inserita da Barbara

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 30 gennaio 2008 alle 19:23 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.