Nasa: scoperta lava sulla superficie di Mercurio

L’analisi delle prime immagini trasmesse dalla sonda Messenger della Nasa che ha sorvolato Mercurio inizia ad offrire interessanti frutti. Proprio il primo fotogramma trasmesso il 14 gennaio e ripreso da un’altezza di 27 mila chilometri mostra delle zone scure vicino alla sommità del globo interpretate come lava solidificata. «Se la natura della zona fosse confermata – dice Jeffrey Gilles-Davis del team di planetologi impegnati nella ricognizione – bisognerebbe riscrivere la storia del pianeta più vicino al Sole». Questa lava, spiegano, dovrebbe essere fluita in superficie dopo la formazione dei crateri di cui è disseminata l’intero suolo e quindi dopo i primi 500 milioni di anni della sua esistenza. Ciò dimostrerebbe una doppia natura della superficie stessa e consentirebbe di spiegare meglio alcuni processi di formazione. Il medesimo metodo di valutazione era stato usato nello studio della superficie della Luna, corpo dalle caratteristiche superficiali molto simili: i “mari” lunari sono creati dalla lava fuoriuscita dalle profondità. [...]

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Notizia inserita da Barbara

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 23 gennaio 2008 alle 11:32 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.