Moggi il ritorno… su “Petrus”

CITTA’ DEL VATICANO – Luciano Moggi. Basta il nome. Lo conoscono tutti. C’è chi lo adora e chi lo detesta. Chi lo ha osannato e chi lo ha abbandonato nel momento del bisogno. Ha vinto tutto. Ha dato fastidio a molti. La sua Juventus è entrata nella storia. E nella storia è entrato pure lui. Da vincente. Il calcio è così: ti glorifica e ti mortifica. Ma non ti cancella. ‘Petrus‘. Basta il nome. Significa Pietro. Lo conoscono tutti. Si occupa del Pontificato di Benedetto XVI. E non solo. Nelle ultime settimane, infatti, si sta interessando anche del rapporto tra Sport e Fede. In particolare, si è concentrato sul problematico mondo del calcio. Per andare a fondo, per tentare di capire i reali motivi della violenza nel calcio. E per dare voce Ce lo siamo chiesti e abbiamo risposto senza esitazioni: nessuno. Da lunedì, quindi, ‘Big Luciano’ inizierà la sua collaborazione con ‘Petrus‘, curando una rubrica settimanale sull’ultima giornata di campionato e mescolando temi calcistici e religiosi. Qualcuno si scandalizzerà. Ma noi siamo per l’accoglienza. Le chiacchiere, le intercettazioni, le accuse, le vendette le lasciamo ad altri; il nostro compito è quello di fornire un contributo importante all’informazione religiosa per fare in modo che essa funga da faro per illuminare l’oscuro mondo del calcio. Attendiamo fiduciosi il fischio d’inizio. Benvenuto, Luciano, nella grande famiglia di ‘Petrus‘!

Fonte: Papanews

12 commenti

Daniele Gallesio

Petrus io lo conoscevo come amaro…

Però non parlatemi di Moggi, che io tutte le volte che vedo quell’uomo mi commuovo :cry: per tutto quello che gli hanno fatto passare a quel povero santo… :cry: :cry:

Stock Hudson

Solo San Luciano ha potuto compiere il miracolo di vedere la Juventus in B!

Cotenzo

Forse sarebbe meglio allargare l’8Xmille sullo sport?!!? Ho forse esagerato?

Toptone

E’ proprio la prova-regina, la dimostrazione scientifica che in Italia i delinquenti vincono sempre ricchi premi e cotillons.

Mi sono quasi rassegnato.

watchdogs

ho appena finito di leggere il libro di travaglio + 3 giornalisti sportivi anonimi, lucky luciano, ne viene fuori un ritratto moggiano di una volgarità unica. del resto, quando la bignardi lo intervistò chiedendogli conto delle tante telefonate e gli chiese “telefonava anche mentre faceva pipì?”, il nostro padreppìe and papa boy rispose “se vuole le faccio vedere”. l’uomo giusto al posto giusto, insomma…

rocco

Voi tutti ne saprete piu’ di me’(banche vaticane,opus dei,8 per 1000,finanziamenti a ogni e qualsiasi opera necessaria e non) Io so’ solo che la chiesa come un cancro si diffonde in ogni ambito dell’esistenza e del sociale..Figuriamoci se non recluta Moggi,Valeria Marini,Claudia Kol, ecc. E’ li’ che,una volta entrata in quel giro, se magna.Il calcio miliardario è uno (solo uno) dei prossimi affari della chiesa…Naturalmente…Moggi interessa alla chiesa solo come pecorella che si è pentita dei suoi peccati,ma che ora,pentita e rinata…puo’ fare tanto bene… (alla chiesa, come faceva alla Juve).

Fabrizio

Inverecondo. I meno giovani ricorderanno che la pubblicità storica dell’ottimo amaro Petrus Boonekamp rappresentava un pugno di ferro, di armatura antica, che sbatteva su un tavolo: su quali teste dovrebbe oggi più opportunamente calare. Altro che Petrus rivista papale. Ma va’ la’!

non possumus

davanti a questa notizie mi congratulo con me stesso per essere ateo

Commenti chiusi.