Il Vaticano: preghiera mondiale per le vittime dei preti pedofili

CITTA’ DEL VATICANO – Una preghiera su scala mondiale per “le vittime delle gravi situazioni di condotta morale e sessuale di una piccolissima parte del clero”, cioè per le vittime di pedofilia e abusi perpetrati da sacerdoti.

La propone il Vaticano e l’iniziativa è annunciata all‘Osservatore romano dal cardinale Claudio Hummes, prefetto della Congregazione per il clero, che ritiene una “priorità aprire ‘cenacoli eucaristici’ suscitando un grande movimento spirituale di preghiera per tutti i sacerdoti e per la loro santificazione”. Ci sono sempre stati problemi tra i preti, rimarca il porporato, “perché siamo tutti peccatori, però in questo tempo sono stati segnalati fatti veramente molto gravi”.

“Ovviamente – aggiunge Hummes – si deve sempre ricordare che solo una minima parte del clero è coinvolta in situazioni gravi, neppure l’uno per cento ha a che fare con problemi di condotta morale e sessuale. La stragrande maggioranza non ha nulla a che vedere con fatti di questo genere. Ma tutti i sacerdoti hanno comunque bisogno di aiuto spirituale per continuare a vivere la propria vocazione e la propria missione nel mondo di oggi. La Chiesa, poi, ha sempre pregato per la riparazione dei peccati di tutti. E’ questa, ad esempio, una delle caratteristiche della tradizionale devozione al sacro cuore di Gesù”.

L’iniziativa annunciata dal prefetto della Congregazione per il clero riprende un suggerimento avanzato un anno fa da padre Raniero Cantalamessa, predicatore della Casa Pontificia. Lo scorso 15 dicembre 2006, alla presenza di Benedetto XVI, il sacerdote aveva sottolineato come la Chiesa Cattolica avrebbe dovuto fare un giorno di digiuno e penitenza per chiedere perdono per gli abusi sessuali che hanno visto coinvolti alcuni suoi rappresentanti.

Cantalamessa aveva osservato che la Chiesa ha “pianto e sospirato” recentemente “per gli abomini commessi nel suo seno da alcuni dei suoi stessi ministri e pastori”. “Non si potrebbe – aveva quindi chiesto – indire un giorno di digiuno e di penitenza, a livello locale e nazionale, dove il problema è stato più forte, per esprimere pubblicamente pentimento davanti a Dio e solidarietà con le vittime, operare insomma una riconciliazione degli animi e riprendere un cammino di Chiesa, rinnovati nel cuore e nella memoria?”.

Fonte: La Repubblica 
 

47 commenti

paul

che caduta di stile qulla parola “piccolissma”: in pratica rendono palese il fatto che l’iniziativa no è altro che un contentino per l’opinione pubblica….

e poi, come no…è a dio che bisogna mostrare penitenza..mica hai bambini…

pensavo che sotto la pelle d’agnello ci fossero dei lupi, invece sono solo dei somari..

Flavio

Mi auguro che alle preghiere (che per quanto mi riguarda sono equivalenti ad abracadabra) seguino azioni concrete per rimediare alle tante mancanze della chiesa cattolica. Si fa mea culpa quando non resta altro da fare; i giudici sono già da un pezzo in attività.

Daniele

“Pentimento davanti a Dio e solidarietà con le vittime”……. Ovvero chiedono perdono a Dio e non alle VITTIME!!!!!

Silent Bob

AHAHAHAHAHHHH!!!!

Ma che branco di cialtroni, pensano di salvarsi con questa bella operazioncina di facciata? Pensano che ce la beviamo?! Sono proprio senza ritegno…
Finché non la smetteranno di COPRIRE E PROTEGGERE SISTEMATICAMENTE tutti i casi di preti pedofili e cominceranno a COLLABORARE CON LA GIUSTIZIA non serve a niente pregare per il perdono, assolutamente a niente.

DF1989

Già, pregate, pregate, così il vostro Dio buono vi perdona ed è come se non aveste fatto niente! Così poi potete rifare la stessa cosa, tanto basta una preghierina! Che schifo!

sexandwine

eh si posso fare tutte le marachelle che voglio tanto poi cè dio che mi perdona.e per i poveri normali laici? per loro il perdono non cè?

Daniela

innanzitutto la chiesa non deve applicare più politiche omertose nei confronti dei preti pedofili e poi il perdono lo si chiede alle vittime che hanno subito violenza.

Steve

Per loro è una piccolissima parte del clero ad essere pedofilia. Ma sentiamo cosa ha da dire in proposito un altro prete, don Fortunato di Noto:

http://metilparaben.blogspot.com/2007/06/abusi-percentuali.html

venerdì 1 giugno 2007

Abusi percentuali

Anche durante la trasmissione Annozero di ieri sera Don Fortunato Di Noto ha avuto modo di ripetere con una certa soddisfazione che solo l’1% dei casi di pedofilia in Italia sono imputabili ai sacerdoti: ora, anche volendo fingere di non sapere, per amor di discussione, che la maggior parte degli abusi sui minori commessi dai preti non vengono denunciati, proviamo a fare qualche calcolo.
Gli abitanti italiani in età adulta sono grosso modo 50 milioni, mentre i sacerdoti che operano nel nostro paese sono circa 50.000, il che equivale a dire che per ogni prete ci sono più o meno mille cittadini; coerentemente con tale rapporto, sarebbe lecito aspettarsi che le violenze sessuali su minori commesse dai sacerdoti fossero una su mille, mentre invece i dati (quelli citati da loro, non quelli subdolamente artefatti da parte della lobby anticlericale) rivelano che sono una su cento, cioè ben dieci volte di più.
Insomma, Don Fortunato Di Noto ha placidamente affermato che, fatte le debite proporzioni, la percentuale di pedofili tra i preti è dieci volte maggiore della percentuale di pedofili tra i comuni cittadini.
Cosa avesse da essere soddisfatto, ancora me lo domando.

Steve

Ragazzi, credo che il cuore del problema non sia stato ancora affrontato.

Le cause della enorme diffusione ella pedofilia ecclesiastica sono tutte interne all’organizzazione ecclesiastica e sono la repressione affettiva e sessuale.

Non decideranno mai di afforntare queste cause, perché significherebbe mettere in discussione le fondamenta del cattolicesimo.

E noi laici non ci accorgiamo he è questo il punto nodale di tutta la faccenda.

Vash

Scusate la cattiveria… ma la preghiera riguarda la speranza che le vittime non denuncino più gli abusi così da non dover sborsare più cifre astronomiche per i risarcimenti?

Akrasias

Chi conosce a fondo il problema della pedofilia sa che è una questione complessa e non la si può banalizzare come se fosse solo un problema della chiesa cattolica,purtroppo è equamente distribuita tra tutti i gruppi sociali, culturali e religiosi. La chiesa ha le sue responsabilità e deve porvi rimedio, ma non è la sola,tutta la società, partendo dalla famiglia e dalle coppie dove,purtroppo si ripetono situazioni del genere.Sappiamo anche che la maggior parte di episodi di pedofilia avvengono in famiglia e vengono tacitati, questi non son legati solo alla repressione sessuale subita ma ad una serie di esperienze e di immaturità di cui il pedofilo stesso è vittima.Sui numeri si può giocare, tirarli dalla propria parte, ma poi?Evitare di ridurre questo dramma a dei numeri, a dire Noi siamo migliori, o più bravi, a farne elemento di scontro, ma aprire prospettive culturali nuove, questo è ciò che attende ciascuno. Se poi pensate che io giustifichi chi ha sbagliato, chiesa compresa, vi sbagliate di grosso.

Steve

Riformulo l’osservazione di Vash: forse in questo modo credono di poter evitare i risarcimenti, che in Italia sono davvero esigui e non stimolano le denunce dei familiari delle vittime, esposti ad enormi pressioni.

Mario

Ma insomma: bisogna pregare Dio perchè sia buono e faccia in modo che i preti si ravvedano!?
Che assurdità è questa!!! Perchè, Dio, se non è pregato, non fa nulla? (questo per chi ci crede e non ragiona, naturalmente) – La religione è proprio per i poveri di spirito. – Purtroppo, ragionare, non è per tutti. C’è chi non vuole e chi non ce la fa!

Flavio

Anche le famose ‘scuse’ per il processo a Galileo erano rivolte a dio, non certo all’umanità. Ma sono pronto a sentire le lodi dei media per la chiesa che è tanto buona…

Massimo

Denunciateli prima: per impedire il ripetersi degli abusi, pregherete poi.
Ma già, per voi la società civile è in subordine ai “valori” della Chiesa, della società religiosa.
Dunque, le vittime in subordine alla “vostra divinità”.
In definitiva, pregando ciò che non esiste pregate voi stessi e così “siete pari con tutti”.

Sailor-Sun

solo una minima parte del clero è coinvolta in situazioni gravi, neppure l’uno per cento ha a che fare con problemi di condotta morale e sessuale.

A me sembrava che la percentuale fosse un po’ più alta…

Lucy Van Pelt

Forse tutti gli anni proclameranno “La giornata di preghiera dei preti pedofili” con tanto di digiuno: che sacrificio!! E il giorno dopo tutti alla “Sagra della polenta”, belli tranquilli
Mi sembra che l’iniziativa abbia il solo scopo di minimizzare la portata del fenomeno: fosse anche l’1% sarebbe comunque disgustoso

statolaico

Ad arkasias: invece è anche un fatto di numeri, purtroppo. Comunque, prescindendo da essi, il problema principale che va sempre sottolineato, ribadito ed evidenziato fino alla nausea è che -se siamo tutti daccordo che la pedofilia è uno tra i reati piu’ gravi-, perchè la ccar, a differenza dello stato che se pesca un pedofilo agisce penalmente contro di lui, nasconde e protegge i suoi preti? Perchè tende a comportarsi come un’associazione per delinquere piuttosto seguire alla lettera i “valori” di cui si proclama portatrice (a parole)? Questa è la sua colpa, ancora piu’ grave e che non va minimizzata: altro che la faccia tosta delle preghierine mondiali…

Giorgio Ceruti

i preti sono, in modo del tutto anomalo e non per volontá nostra, dei personaggi pubblici che vivono a spese del pubblico con molti ptivilegi. É quindi giusto che il pubblico sia a conoscenza dei loro misfatti. Se il mio vicino di casa va a puttane, non ho il diritto ad esserne informato, ma se ci va un uomo pilitico sí, e anche se ci va un prete. Quello che la ccar dovrebbe fare se avesse un minimo di rispetto verso quell’insieme di persone che essa chiama gregge anche se non sono pecore ne’ dovrebbero sentirsi tali, é divulgare l’elenco completo dei preti rei di qualsiasi crimine.

charlYmingus

che schifo, a me mi hanno scocciato fin da piccolo perchè non battezzato e continuano tuttora a scocciare,sono dei ladri istituzionalizzati che mi hanno rubato una vita e comunque godono l’appoggio degli ambienti di sinistra sempre a caccia di voti, io non mi sento più garantito, sono disponibile a fare una denuncia collettiva anche se il mio non è stato un aver a che fare con clero pedofilo i cattolici comunque devono pagare

charlYmingus

a suo tempo feci una denuncia alla polizia ma la cosa non ebbe seguito ora proprio non ne posso più sono disposto a denunciarli anche al tribunale del Aia

charlYmingus

io ho paura di bere in un bar e tremo per gli inviti a cena oltre al resto che si può leggere sul mio blog, ora ditemi se questa e con che gentaglia abbiamo a che fare

charlYmingus

eticamente il papa che perdona le vittime dei preti pedofili e come i mulla che benedicono gli attentatori suicidi, cosi altre al danno la beffa fanno di me un cane dell’antiterrorismo che dovrebbe lavorare gratis.
IO RIVOGLIO I MIEI SOLDI

dv64

…la Chiesa ha “pianto e sospirato” recentemente “per gli abomini commessi nel suo seno da alcuni dei suoi stessi ministri e pastori”…

E chi se ne frega! Dovrebbe invece andare a denunciarli ai Carbinieri come farebbe qualsiasi onesto cittadino che venisse a conoscenza di fatti così orrendi, ma da questo orecchio evidentemente non ci sentono proprio.
Non capisco se ci sono o ci fanno, l’accusa principale che si fa alla gerarchia cattolica è l’omertà su tali criminini e loro cosa rispondono??? Hanno pianto e sospirato… oltre a trasferire e occultare, com’è noto.
Un’infinita sfrontatezza figlia della consapevolezza della propria impunità.

charlYmingus

anche perchè la loro è una forma di parassitismo che non influisce al fine del risultato anzi tende ad inficiarlo

Silesio

Non dimentichiamo che la pedofilia è solo UNA delle violenze che il clero esercita sui minori.

Cartesio

“Il Vaticano: preghiera mondiale per le vittime dei preti pedofili”

La Chiesa tira sempre acqua al proprio mulino.
Insomma, ogni scusa è buona per far venire le persone in chiesa a pregare e a seguire il loro modo di pensare.
Invece di combattere la pedofilia interna alla chiesa, trasformano la pedofilia in un’ulteriore occasione per far venire il gregge nell’ovile, cioè a pregare in chiesa.
Ricordo che quando frequentavo la chiesa ogni occasione era buona per far andare la gente in chiesa: pregare per la pace nel mondo (nel mondo ci sono sempre guerrafondai, dovremmo stare sempre in chiesa a pregare?), il compleanno del parroco, annniversari e altre scuse varie.
Ora anche un motivo che dovrebbe allontanare le persone dalla Chiesa viene sfruttato per avvicinarle.

Sarà poi vero che i preti deviati siano pochi? all’età di 17 anni un prete mi propose di fare sesso con lui. Questo prete non entra a far parte delle statistiche come tanti altri.

Giuva

Dategli la moglie a i preti;) Una moglie caldina che vuol essere strupata sera. e mattina! il prete perde interessi di molestare bambini 😉 Non ti sembra? Forista Atento? 😉

Steve

Quanto ai “pochissimi” casi di preti pedofili, ricordo che statistiche commissionate dalla Conferenza Epiiscopale USA, ferme al 31.12.2002, elencavano 4.392 casi ddi preti accusati di crimini pedofili su quasi 107.000 preti USA dal 1950 al 2002, ossia il 4%. Solo il 10% di questi preti è stato assolto, il resto ha patteggiato risarcimenti civili o è stato condannato. Queste cifre sono per difetto, perché negli ultimi 5 anni i crimini pedofili dei preti sono stati all’odine del giorno.

Analoga statistica commissionata dalla Conferenza Episcopale del Brasile elenca 1.700 preti accusati di crimini sessuali, specialmente pedofili, sui 17.000 preti del Brasile: 10%.

Statistica commissionata dalla diocesi di Dublino elenca un 4% di casi di preti sotto accusa per crimini pedofili.

La pedofilia è quindi enormemente più difffusa tra i preti che tra il resto della popolazione, come ci conferma don Fortunato di Noto e anche una sentenza del Tribunale Federale Svizzero del 2003.

Le cause della pedofilia ecclesiastica sono quindi interne all’organizzazione del clero e sono nella repressione affettiva e sessuale nella formazione del clero.

Infatti il pedofilo è un soggetto affettivamente e sessualmente immaturo, come sono molti degli allievi dei seminari.

aleG

C’è poco da pregare; invece c’è molto da risarcire e molto da scontare in sede penale.

nasoblu5

>Akrasias scrive:

>Chi conosce a fondo il problema della pedofilia sa che >è una questione complessa e non la si può banalizzare >come se fosse solo un problema della chiesa >cattolica,purtroppo è equamente distribuita tra tutti i >gruppi sociali, culturali e religiosi.

Dati ?
Fonti ?

Intanto il 4% del clero americano al 2002 è stato oggetto di accuse di abuso sui minori e questo rappresnta la spia di un problema enorme perchè per un 4% venuto alla luce chissà quanto è rimasto nascosto.

Qualcuno ha detto che nella chiesa cattolica brasiliana le percentuali degli abusi raggiungono il 10% .

Ripeto sono percentuali devastanti molto più grandi di quelle relative all’intera popolazione.

Bagnasco parla di meno del’1% e certo si riferisce alla manipolazione di Massimo Introvigne che riduce quel 4% ai solo casi di condanna per sentenza processuale non tenendo volutamente conto che negli USA un accordo “economico” extragiudiziale tra le parti rende inutile la sentenza.

Dunque ecco che il dato si riduce dal 4% a meno dell’1%, che è sempre grave ma è un numertto più digeribile per il marketing e per i marchettari della CCAR.

Akrasias

Chi sa, nella chiesa o fuori, deve denunciare! Questo il punto di partenza. Chi ha problemi simili non faccia lavori a contatto con i bambini e chieda aiuto a chi può darlo.
Steve
Per quanto riguarda i dati :se togliamo la percentuale che riguarda la popolazione femminile, molto meno interessata al problema, e le molte famiglie che nascondono nel privato,i dati in percentuale sono molto vicini.Non è che l’attività sessuale risolva questa questione perchè è a livelli diversi, e poi, non è che fuori, nella società veda tutta questa maturità affettiva e sessuale.Per concludere, invece che dati dei preti, preferisco Dawkins:”La chiesa cattolica è stata investita da una dose massiccia di disprezzo retrospettivo. Per svariate ragioni non amo la chiesa, ma soprattutto detesto l’ingiustizia e non posso fare a meno di chiedermi se, in tema di pedofilia, la chiesa di Roma non sia stata ingiustamente demonizzata, specie in Irlanda e in America….Questo risentimento supplementare dovrebbe indurci a maggior cautela nell’emettere giudizi…(Per chi volesse ulteriori informazioni :Dawikins,L’illusione di Dio, p.311 seg.)

nasoblu5

ok Steve non ho letto il tuo ultimo intervento ma la sentenza del tribunale svizzero l’ho cercata, so che esiste ma non riesco a trovarla.

Potresti essere cosi “pio” da passarmi un link se ne hai a disposizione ^?

statolaico

per Arkasis: perchè ti chiedi se è stata ingiustamente demonizzata? Secondo te può essere ingiustamente demonizzata un’organizzazione che protegge i suoi affiliati che si sono macchiati di un reato dalla giustizia? La chiesa cattolica è stata condannata a risarcire sulla base DI FATTI REALMENTE ACCADUTI, non sulla base di opinioni per cui io la penso in un modo e tu in un altro ed io mi arrogo il diritto di dire che io ho ragione e tu no: ci sono dei fatti precisi e circostanziati, ci sono delle vittime minorenni, ci sono delle denunce, ci sono dei preti assodati pedofili, ci sono comportamenti della chiesa poco in linea con la legge. Ti sembra demonizzare ingiustamente, questo? Non è forse giudicare equamente, in base alla legge e riconoscendo alle vittime quantomeno il torto subìto?

Steve

Estratto della sentenza del Tribunale Federale Svizzero del 2003, disponibile in copia cache dal sito del Tribunale:

L’affirmation selon laquelle il existe statistiquement plus de pédophiles parmi les prêtres catholiques que dans le reste de la population et que les prêtres condamnés représentent la pointe de l’iceberg n’est pas au surplus totalement infondée. Il est en effet de notoriété publique qu’il existe des prêtres pédophiles et que leur hiérarchie n’a pas toujours pris toutes les dispositions qui s’imposaient pour éviter la poursuite de tels actes par ceux qui les commettaient.

Pietro2

C.D.V.(una preghiera su scala mondiale per “le vittime delle gravi situazioni di condotta morale e sessuale di una piccolissima parte del clero”, cioè per le vittime di pedofilia e abusi perpetrati da sacerdoti. Lo propone il cardinale claudio hummes, prefetto della congregazione per il clero, che ritiene una “priorità aprire cenacoli eucaristici suscitando un grande movimento spirituale di preghiera per tutti i sacerdoti e per la loro santificazione” perchè siamo tutti peccatori, però in questo tempo sono stati segnalati fatti veramente molto gravi.)
…… e bravo cardinalicchio, i preti li proteggiamo con la preghiera per farli santi, e le vittime? Quelle possono aspettare, magari se ne salverà qualcuno quando diventerà prete.

Il vostro dio, tanto per ricordarvelo, a coloro che fornicavano contro natura, con uomini, li metteva a morte perchè era commettere abominio.
e voi volete santificarli? bravi, ma bravi, si sa la colpa è sempre della vittima, come per le donne stuprete.

Discepolo di Gesù Cristo

Città del Vaticano
Una preghiera mondiale, e adorazione eucaristica “perpetua”, per le vittime dei preti pedofili. La indice il Vaticano, chiamando alla mobilitazione “diocesi, parrocchie, rettorie, cappelle, monasteri, conventi, seminari”: tutte questi presidi cattolici nel mondo hanno ricevuto una lettera del cardinale Claudio Hummes, prefetto della Congregazione per il clero, che chiede di pregare per le vittime dei preti che hanno compiuto abusi sessuali, e per la SANTIFICAZIONE DEL CLERO.

AVETE LETTO BENE?! QUESTI IMPOSTORI CHIEDONO DI PREGARE PER LA SANTIFICAZIONE DELLA LORO ORGANIZZAZIONE CRIMINALE! RAZZA DI VIPERE!

Le vittime dei preti pedofili non hanno bisogno delle vostre FALSE PREGHIERE. Hanno bisogno che l’impostore Joseph Ratzinger si presenti davanti alla giustizia americana per farsi processare. Ma il codardo ha preferito non sottoporsi alla giustizia chiedendo l’immunità in quanto “capo di Stato”.
Come riporta un articolo dell’agenzia statunitense Associated Press del 20
settembre 2006, il ministero della Giustizia del governo Bush – dietro ufficiale richiesta arrivatagli il
19 agosto dalla ambasciata del Vaticano a Washington – ha interceduto presso
la Corte distrettuale della contea di Harris (Texas) affinché non insista
nel procedere contro papa Benedetto XVI per il reato di favoreggiamento
della pedofilia. Il pontefice gode di immunità totale come “capo di Stato” e
l’azione processuale penale “sarebbe incompatibile con gli interessi di
politica estera degli Stati Uniti”.

VANGELO DI LUCA CAP 20 VER 45:
“Guardatevi dagli scribi che amano passeggiare in lunghe vesti e hanno piacere di essere salutati nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei convitti; divorano le case delle vedove e in apparenza fanno lunghe preghiere. Essi riceveranno una condanna più severa”

“Fuori i cani, i fattucchieri, gli immorali, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna!” Ap cap. 22 versetto 15

Un discepolo di Gesù Cristo

Steve

E’ di ieri la notizia che un mese fa c’è stata la conferma della condanna da parte della Corte di Appello di Catanzaro di un prete finora sconosciuto alle cronace, Padre (ma padre di chi?) Kevin Chukwuka, parroco a Cosenza, per abusi su una bambina.

Il fatto che di questo tizio non si sia saputo nulla fino a un mese dopo la condanna in appello la dice lunga sul silenzio che copre i crimini dei preti pedofili.

http://www.amantea.net/index.php?option=com_content&task=view&id=2041&Itemid=55

Akrasias

@statolaico
Ti consiglio la lettura di Dawikins anche nelle pagine seguenti a pag.311 che non è certo tenero con la chiesa, ma che almeno, da par suo, sa mantenersi ad un alto livello di discussione.Di demonizzazione ne parla lui. Nessuno nega l’evidenza, i dati li conosco bene, e tanto meno le responsabilità gravi che ci sono,la presa di coscienza che ci vuole e le denunce da fare, in tutti i sensi, ma da quì a criminalizzare un miliardo di credenti proprio non ti seguo.

statolaico

Non sto criminalizzando i credenti e non è mia intenzione farlo, mi riferisco alle gerarchie colpevoli di aver sottratto alla giustizia, per anni, i pedofili loro pari.

statolaico

Anzi, di tutto si puo’ parlare orchè di demonizzazione (pelomeno in Italia)dal momento che la chiesa gode sempre di un certo appoggio da parte dei poteri forti, tant’è che per parlarne in tv ci è voluto davvero “l’aiuto del signore” vista la ritrosìa dei media, ci ha provato solo santoro nuotando in un mare di polemiche. Quindi, almeno da noi, se ne parla -per definizione- sempre troppo poco. Piu’ se ne parla meglio è. Questi vanno sbattuti sempre in prima pagina, vanno messi sotto la luce dei riflettori, sempre e comunque devono rendere conto in maniera trasparente del loro operato quando ci sono sospetti cosi’ gravi. D’altra parte, se non hanno nulla da nascondere, che male c’é?

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