Aiutare (in background) la ricerca scientifica

Ci è stata segnalata un’iniziativa che, vista la finalità scientifica e umanitaria del progetto, può interessare i visitatori del nostro sito. E’ un progetto dell’Università di Washington, denominato Rosetta@Home.
Si tratta di una ricerca mondiale per studiare le varie forme che possono assumere le proteine, dato fondamentale nella ricerca contro l’Alzheimer, l’HIV, il cancro e altre malattie.
In pratica: chi vuol dare una mano al progetto, deve semplicemente scaricare un file sul proprio computer, installarlo e creare un proprio utente. Il nostro computer, quando si è connessi ad internet, preleverà dei pacchetti di dati che verranno elaborati. Una volta terminata l’elaborazione, i risultati verranno rispediti indietro al server della università. In questo modo, con il “calcolo distribuito”, si riesce a fare un lavoro in un tempo enormemente più rapido, e non si obbligano i centri di ricerca ad acquistare calcolatori per milioni di dollari.
A scanso di equivoci, l’università precisa che tale calcolo non influisce sulle prestazioni del computer che ospita il programma: il calcolo può essere eseguito anche solo quando è attivo lo screensaver.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 30 dicembre 2007 alle 10:20 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.