Tony Blair si converte al cattolicesimo

Lo aveva annunciato da tempo, ma ieri ha compiuto l’ultimo atto liturgico necessario alla conversione. Ora l’ex premier britannico Tony Blair è a tutti gli effetti un credente cattolico, come la moglie Cherie e i quattro figli. L’ex leader laburista, che ha 54 anni, ha ricevuto la comunione – secondo quanto riferito dai media britannici – dalle mani del cardinale Cormac Murphy-O’Connor, nel corso di una cerimonia svoltasi nella cappella privata della residenza ufficiale dell’arcivescovo di Westminster, a Londra.
La conversione di Blair dall’anglicanesimo al cattolicesimo era data per certa ormai da tempo e lo stesso ex premier, seppure implicitamente, aveva fatto capire, prima di incontrare il Pontefice, che di essa avrebbe parlato con Benedetto XVI nel corso di una recente visita in Vaticano. Prima di poter compiere questo passo, Blair ha dovuto seguire un programma di formazione per prepararsi a ricevere la piena comunione. Il cardinale si è detto “lieto” di accogliere l’ex premier “nella Chiesa cattolica”.
Non è stato invece necessario sottoporre Blair ad un nuovo battesimo in quanto la Chiesa di Roma riconosce validità ai sacramenti del rito anglicano.

Fonte: Repubblica 

Notizia inserita da Barbara

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 22 dicembre 2007 alle 14:41 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.