Gliese d, l’esopianeta abitabile

In aprile, lo stesso gruppo di ricerca ha annunciato la scoperta di due nuovi pianeti che orbitano intorno alla stella Gliese 581 (una nana rossa), con masse, rispettivamente, superiori a 5 e 8 masse solari

Nello scorso mese di aprile, un gruppo europeo di astronomi, ha annunciato sulla rivista “Astronomy & Astrophysics” la scoperta di due pianeti simili alla Terra possibilmente abitabili.La stessa rivista pubblica sull’ultimo numero un lavoro in si conferma che uno di essi potrebbe occupare una zona definita “abitabile” intorno alla stella Gliese 581.

A più di 10 anni dalla scoperta del primo pianeta extrasolare, il numero di questi oggetti ammonta a più di 250. Fino a pochi anni fa, la rivelazione era limitata a pianeti giganti, con massa paragonabile a Giove, probabilmente gassosi.

Recentemente, gli astronomi, hanno annunciato la scoperta di molti pianeti che potrebbero essere più piccoli, con un limite minimo di circa 10 masse terrestri. Tali oggetti sono stati soprannominati “super-Terre”.

In aprile, il gruppo ha annunciato la scoperta di due nuovi pianeti che orbitano intorno alla stella Gliese 581 (una nana rossa), con masse, rispettivamente, superiori a 5 e 8 masse solari. Data la distanza rispetto alla stella i due pianeti, ora battezzati Gliese 581c e Gliese 581d, sono stati indicati come i primi possibili pianeti abitabili.

Ora due gruppi internazionali, il primo guidato da Franck Selsis del LAB di Bordeaux, in Francia, e il secondo da Werner von Bloh dell’Istituto PIK di Potsdam, hanno investigato sulla possibile abitabilità di queste due super-Terre da due diversi punti di vista. In particolare, sono stati stimati i limiti della zona abitabile intorno a Gliese 581, ovvero, quelli che permetterebbero all’acqua di essere presente allo stato liquido.

Selsis e colleghi hanno calcolato le proprietà dell’atmosfera del pianeta in funzione delle varie distanze dalla stella. Von Bloh e colleghi hanno invece una zona più ristretta in cui sarebbe possibile la fotosintesi.

Le conclusioni di entrambi i modelli sono che mentre Gliese 581 c è troppo vicina alla stella per essere abitabile, Gliese 581 d invece potrebbe esserlo.
Fonte: Le Scienze

Notizia inserita da Nicola Iacovone

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 18 dicembre 2007 alle 9:55 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.