La Bussola d’Oro: i cattolici americani contro la Kidman

Proteste, appelli al boicottaggio, mobilitazione delle Chiese e una rara convergenza fra gruppi militanti cattolici ed evangelici: l’oggetto della condanna è «Golden Compass», il film con Nicole Kidman, appena uscito, accusato di «denigrare il cristianesimo» e di «fomentare l’ateismo» nelle giovani generazioni nel bel mezzo delle feste natalizie.
«Golden Compass» è basato sul primo romanzo della trilogia del britannico Phillip Pullman e racconta la storia della piccola Lyra che indagando sulla scomparsa dell’amica del cuore arriva in un mondo parallelo governato dall’autoritario Magisterium che ricorda il potere temporale della Chiesa. La «Bussola dorata» è l’oggetto magico che accompagna la piccola Lyra nella ricerca della verità, affiancandola a Mrs Coulter interpretata da Nicole Kidman, ma il racconto fantastico destinato ai più giovani è definito dalla Lega cattolica un «assalto al cristianesimo». Anche perché nel mondo parallelo ogni personaggio è affiancato da un animale che ne rappresenta l’anima, smontando così l’idea della vita umana descritta dalla Bibbia. «La trilogia di Pullman punta a portare i bambini sulla strada dell’ateismo», accusa William Donahue, presidente della Lega cattolica, ricordando che nel terzo libro la bambina uccide un personaggio chiamato «Dio».
Da qui la mobilitazione: il Christian Post è uscito ieri titolando «Appello ai cristiani per sollevarsi contro Golden Compass» e in più diocesi gruppi di attivisti pianificano proteste, dal picchettaggio delle sale all’acquisto in massa di biglietti per lasciare i cinema vuoti. Per avere un’idea di cosa implica l’appello di Donahue basta pensare che la Lega cattolica «per i diritti civili e religiosi» conta oltre 350 mila iscritti negli Usa, ha il quartier generale nella sede dell’arcidiocesi di New York e gode dell’aperto sostegno anche di rappresentanti delle arcidiocesi di Los Angeles, Denver e Boston. Già in occasione del film «L’Ultima tentazione di Cristo» e di alcune puntate del telefilm «South Park» la Lega era scesa sul piede di guerra ed ora Donahue torna alla carica: «Siamo all’inizio di una campagna perché il lancio del film anticipa l’arrivo nelle librerie dei volumi di Pullman che proprio durante il periodo di Natale diffonderanno inganni e false verità, puntando a corrompere i più piccoli». [...]

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Notizia inserita da Barbara

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 10 dicembre 2007 alle 12:17 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.