19 gennaio, Padova, iniziativa sui funerali civili

IL LUTTO, IL RITO, IL DIRITTO AL DOLORE LAICO
Conferenza pubblica sui funerali civili
SABATO 19 GENNAIO 2008 – ORE 17,00
con il patrocinio del Comne di Padova
Sala Polivalente – Via Diego Valeri – Padova
Intervengono:
Francesca Meneghetti – Associazione La Ginestra Treviso
Gaetano Sirone – Assessore Comune Padova
Pier Enrico Turci – Dipartimento Psicologia Generale Università Padova
Alessandro Zan – Consigliere Comune Padova
Moderatore: Massimo Albertin – Circolo Uaar Padova

Filed under: Generale, UAAR

7 commenti

chiericoperduto

Darò disposizioni di cacciare i preti intorno al mio feretro, di non inondarlo di incenso, di esporlo in una casa del popolo o similare e di collocarlo a riposo a distanza di almeno 20 mt dalla croce più vicina.
Penso possa andare.

Asatan

Io darò le seguenti disposizioni:

1) mi devono creamare
2) tassativamente vietata qualsiasi forma di celebrazione religiosa
3) suonino il requiem di Mozart (lo adoro)
4) leggano alcuni passi selezionati dal Caino di Byron
5) tomba o loculo completamente privi di simboli religiosi
6) funerale il più economico possibile, la differenza sia data ad Amref
7) Si prendano una signora sbronza im mio ricordo, divertendosi alla grande. Niente lacrime, solo bei ricordi.

sasi

mio padre è deceduto da poco, è sempre stato anticlericale seppur cresciuto in una famiglia molto cattolica, con la mia famiglia abbiamo deciso di non fargli il funerale, solo la camera ardente all’interno dell’ospedale, in tanti sono venuti a salutarlo, la famiglia d’origine, molto cattolica, non ha sollevato nessun problema, è stato cremato e adesso sta a casa con noi.

MuccaAtea

Gli strumenti più efficaci sono 2:

1) iscrizione ad un socrem
2) sbattezzo

La (1) impone la cremazione. La (2) comporta la scomunica automatica, per cui niente funerale religioso.

claudio

Asatan scrive:

4 Dicembre 2007 alle 09:32
Io darò le seguenti disposizioni:

1) mi devono creamare
2) tassativamente vietata qualsiasi forma di celebrazione religiosa
3) suonino il requiem di Mozart (lo adoro)
4) leggano alcuni passi selezionati dal Caino di Byron
5) tomba o loculo completamente privi di simboli religiosi
6) funerale il più economico possibile, la differenza sia data ad Amref
7) Si prendano una signora sbronza im mio ricordo, divertendosi alla grande. Niente lacrime, solo bei ricordi.

condivido e già ho preso le mie precauzioni in materia

dissento per la musica, io preferirei “il vecchio e il bambino” e per le ceneri, che vengano sparse al vento..

Asatan

@Claudio: beh per la musica è questione di gusti personali, per lo spargimento ceneri…. posso sbagliarmi ma temo non sia legale in Italia. Qui vige un certo feticismo dei cadaveri e delle sepolture.

@MuccaAtea: lo sbattezzo non serve a niente se un tuo parente chiama il prete, telo trovi fra i piedi punto e basta. Un bel testamento è vincolante invece.

claudio

@Asatan

le nuove norme per la cremazione e lo spargimento delle ceneri indicano che ogni comune deve provvedere a realizzare nei cimiteri uno spazio per questa pratica, che può essere eseguita da un messo comunale o da un familiare. Si possono spargere le ceneri anche nella propia propietà a patto che ci sia un’adeguata distanza dai confinanti.

http://www.parlamento.it/parlam/leggi/01130l.htm

Commenti chiusi.