Rimedi ultraterreni per gli ultrà terreni

Il presidente della Lega Calcio, Antonio Matarrese, ha invitato i vescovi italiani a far parte di una commissione consultiva sulla violenza nel calcio. A parte l’eclatante conflitto di interessi (il fratello Giuseppe è vescovo di Frascati), e a parte l’ormai rassegnata convinzione che a certi livelli la parola ‘laicità’ non è che susciti fastidio, ma risulta proprio sconosciuta, vorrei capire la ratio di questa decisione: i vescovi come esperti nel reprimere la violenza?

A me risulta che ogni squadra di calcio ha il suo bravo prete, frate, oppure la sua brava suora a fare da consigliere spirituale. Tutti impegnati ad assistere squadra e tifosi, tutti molto bravi a farsi riprendere dai mass media, eppure tutti altrettanto evidentemente incapaci di fermare qualsiasi forma di violenza, in campo e fuori.

Se questo è il modo con cui i club pensano di affrontare i problemi del teppismo calcistico, è meglio mettere già da ora in preventivo di passare le prossime domeniche chiusi in casa (e senza guardare la tv).

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 15 novembre 2007 alle 16:29 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.