La musica in Chiesa: è ora di cambiare strada?

Vi piace la musica che ascoltate in Chiesa? O forse, come sostiene monsignor Valentin Miserachs Grau, direttore del Pontificio Istituto di Musica Sacra, “In nessun campo di quelli toccati dal Concilio Vaticano II – e sono praticamente tutti – si sono prodotte maggiori deviazioni che in quello della musica sacra”. E continua: “Quanto siamo lontani dal vero spirito della musica sacra, dalla vera musica liturgica”. Sarebbe forse necessario che la Santa Sede creasse una specie di “Ministero della Musica Sacra”, con il compito di dare direttive, guidare, e anche, perché no? – sorvegliare che non si “inventino” cose che in fondo non hanno molto a che vedere con quello che succede in Chiesa. Mi permetto un osservazione personale. Qualche mese fa ero a Parigi, e sono andato alla messa del sabato pomeriggio nell’antica chiesa di Saint Paul- Saint Louis, quella in cui tradizionalmente si conservavano i cuori dei sovrani di Francia. Tutto bene, salvo il fatto che la musica era garantita da una specie di orchestra rock, che personalmente – la musica rock mi piace – non ho trovato particolarmente adatta ad ispirare pensieri divini e celestiali. Forse è a questo che si riferisce monsignor Miserachs Grau, quando dice: “Come possiamo sopportare che un’ondata di profanità inconsistenti, petulanti e ridicole abbiano acquisito con tanta facilità carta di cittadinanza nelle nostre celebrazioni”? E pensa, non senza fondamento, che è un errore pensare che le persone “debbano trovare nel tempio le stesse necessità che vengono loro propinate fuori. La liturgia deve educare il popolo, inclusi giovani e bambini, in tutto, anche nella musica”. E chiude con un affondo tranciante: “La verità è che molta della musica che si scrive oggi, o si mette in circolazione, ignora senza dubbio non dico la grammatica, ma persino l’alfabeto dell’arte musicale”.

L’articolo di Marco Tosatti è stato pubblicato sulla Stampa.it 

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 7 novembre 2007 alle 16:52 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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27 commenti a “La musica in Chiesa: è ora di cambiare strada?”

  1. Carlo scrive:

    “La verità è che molta della musica che si scrive oggi, o si mette in circolazione, ignora senza dubbio non dico la grammatica, ma persino l’alfabeto dell’arte musicale”

    Sono d’accordo. Miracolo :)

    Vabbe’ sara’ la solita scusa per prendersela con il rock “satanico”. Il rock non ispira pensieri “celestiali”? E perche’ mai??

  2. Se volgiono musica scritta da chi non ignora grammatica italiana e alfabeto musicale, mi permetto di consigliare tutto l’album “La Buona Novella” di Fabrizio De André con l’arrangiamento della PFM.

  3. Aldo scrive:

    Post: “E pensa, non senza fondamento, che è un errore pensare che le persone ‘debbano trovare nel tempio le stesse necessità che vengono loro propinate fuori. La liturgia deve educare il popolo, inclusi giovani e bambini, in tutto, anche nella musica’.”

    Corsi e ricorsi storici. Atteggiamenti come questo sono già stati sostenuti, osannati, sperimentati, considerati fallimentari, abbandonati, rivalutati, ripresi, ecc. A più ondate. Che noia! Noi umani ci stiamo rivelando più prevedibili di quel che spontaneamente ci piacerebbe credere e che la letteratura (dignitosissimo ramo d’espressione della fantasia ma estranea all’osservazione analitica sistematica) ci ha indotto a credere. Guardiamoci dall’esterno: potremmo perfino riuscire a vedere qualcosa.

  4. Lady Godiva scrive:

    Sì, cambiate strada. Quella musica clerical-rock è inascoltabile per un orecchio umano!!!

  5. Marco.g scrive:

    “Come possiamo sopportare che un’ondata di profanità inconsistenti, petulanti e ridicole abbiano acquisito con tanta facilità carta di cittadinanza nelle nostre celebrazioni”?

    D’altra parte, era gratis… avere buona musica senza pagare è un po’ una pretesa

  6. Icaro scrive:

    @ Lady Godiva:
    sembrerà assurdo, ma certi gruppi christian metal o white metal, son pure bravi :D

  7. Lady Godiva scrive:

    Icaro, mi accontento di crederti sulla parola.

    :lol:

    Per Natale propongo il seguente antipasto

    http://www.youtube.com/watch?v=FIUmggOhHCM

  8. Lady Godiva scrive:

    Forse un Corelli è meglio

    http://uk.youtube.com/watch?v=EsJVFQ-sZsM

    ;-)

    Accidenti, CCAR proprio a noi atei dovete chiedere che cosa suonare al posto del “CIBO DEGLI ANGELI e il pane disceeeeeso dai cieeeeliiiiiii”???

    :roll:

    Cambiate STRADA + MUSICA.
    Così viviamo tutti più felici.

    Grazie!!

  9. davide scrive:

    e vai così!!!!!!!!!!!!!! Non c’è miglior modo di togliere le chitarre dalla liturgia per far si che molti miei coetanei (la qual cosa mi fa solo piacere) in chiesa poco a poco non ci mettano più piede

  10. Vash scrive:

    Che molta musica (commerciale) che gira oggi sia inascoltabile e susciti solo il desiderio di buttare lo stereo dalla finestra è fuori di dubbio!

  11. Ci sono decine di radio su FM e centinaia se non migliaia di radio su internet. E negozi online con un numero sterminato di brani musicali, talmente tanti che nessuno potrebbe ascoltarli tutti anche facendo solo quello per il resto della vita.
    Da quando esiste la musica registrata, e quindi oltre un secolo, l’offerta musicale (non nel senso bachiano!) è sterminata.
    Non capisco come ci si possa lamentare della “musica di oggi”, che non esiste per chi evita di subire passivamente quel che passano le radio commerciali più note.

    Quanto alla musica in chiesa, le cosiddette “messe beat” (si chiamano così) erano molto diffuse nei primi anni ’70, ma con il riflusso tradizionalista della seconda metà del decennio, accentuato da GP2, lo strumento “principe” della liturgia torna l’organo (e per fortuna, devo dire da organista parrocchiale).
    Le tradizioni musicali un po’ più allegre (alla Blues Brothers) non sono cosa da cattolici, ma da chiese riformate americane.

  12. Lady Godiva scrive:

    L’organo è un signor strumento!

  13. Azathoth scrive:

    @ Icaro puoi farmi qualche esempio di “white (Xmas) metal” decente? Mai ascoltato nulla di ciò…

  14. rossotoscano scrive:

    tra reliquie, cuori essiccati di sovrani e feticci vari con a capo uno morto in croce,sono d’accordo col monsignore: d’ora in poi nelle chiese deve cantare marilyn manson e solo musica heavy metal….

  15. Lamb of God scrive:

    @Azathoth

    Mai sentito i Tourniquet?

    http://www.tourniquet.net/home/

    Per non parlare dei Soulfly, gli stessi Sepultura e i primi dischi dei Saviour Machine.

  16. pietro scrive:

    tutto mi sarei aspettato da un sito UAAR, ma non una discussione sulla musica sacra ! A quando una sui poaramenti delle celebrazioni liturgiche ?

  17. Lamb of God scrive:

    @pietro

    A me piacciono quei tendoni neri con sopra il pentacolo rosso, anche quelle candele nere non son male ma gli incapucciati un po’ mi inquietano.

    Ah, dici che ho sbagliato Chiesa? :)

  18. Kull scrive:

    La DIVISIONE PANZER MARDUK

    continua la sua INFERNALE CROCIATA

    contro la vostra SCIOCCA CRISTIANITA’

    e la vostra INUTILE UMANITA’

    (Morgan Steinmeyer Hokansson -1999 – Pz. Div. Marduk)

    Kull.

  19. Vassilissa scrive:

    Monsignor Xxxx del Pontificio Istituto di Architettura Sacra dichiara “In nessun campo di quelli toccati dal Concilio Vaticano II – e sono praticamente tutti – si sono prodotte maggiori deviazioni che in quello dell’architettura sacra”. E continua: “Quanto siamo lontani dal vero spirito dell’architettura sacra, dalla vera architettura liturgica. Come possiamo sopportare che un’ondata di profanità inconsistenti, petulanti e ridicole abbiano acquisito con tanta facilità carta di cittadinanza nelle nostre costruzioni”? e il pensiero corre a chiese a forma di missile, di capanna africana, di nave, o bizzarri grovigli di forme geometriche e luci al neon. “L’architettura moderna -personalmente mi piace – non la trovo particolarmente adatta ad ispirare pensieri divini e celestiali. Meglio tornare dunque alle nostre fulgide tradizioni, dal romanico fino e non oltre il barocco (che con i mantelli bordati d’ermellino e i paramenti dorati sta da Dio). Orsù, distruggiamo questi ridicoli e petulanti edifici moderni e ritorniamo al Santo Medioevo.”
    Amen

  20. Vassilissa scrive:

    Monsignor Xxxx del Pontificio Istituto di Moda Sacra dichiara “In nessun campo di quelli toccati dal Concilio Vaticano II – e sono praticamente tutti – si sono prodotte maggiori deviazioni che in quello della moda sacra”. E continua: “Quanto siamo lontani dal vero spirito della moda sacra, dalla vera moda liturgica. Come possiamo sopportare che un’ondata di profanità inconsistenti, petulanti e ridicole abbiano acquisito con tanta facilità carta di cittadinanza nelle nostre vesti”? e il pensiero corre preti in costume da bagno, a suore con gonna al ginocchio e persino truccate. “La moda moderna -personalmente mi piace – non la trovo particolarmente adatta ad ispirare pensieri divini e celestiali. Meglio tornare dunque alle nostre fulgide tradizioni, dal romanico fino e non oltre il barocco (che poi l’abito lungo sfina e a una certa età il velluto sta da Dio ). Orsù, distruggiamo questi ridicoli e petulanti abiti moderni e ritorniamo al Santo Medioevo.”
    Amen

  21. Lady Godiva scrive:

    pietro scrive:

    8 Novembre 2007 alle 13:13
    tutto mi sarei aspettato da un sito UAAR, ma non una discussione sulla musica sacra ! A quando una sui poaramenti delle celebrazioni liturgiche ?

    Pietro ci hai preso per caso per caproni ignoranti?
    Anche l’orecchio vuole la sua parte, assieme all’occhio.
    Eccerto!

  22. Azathoth scrive:

    hmmm mai sentiti, ma quoto Kull

    Show the sole of your shoe to a Muhammadan
    He’ll wish you off to Satanistan
    Thus as a good Christian Catholic or Jew
    Say thankyah very much I’ve got something for you

    Cornelius Jakhelln – Solefald

  23. pietro scrive:

    @ Lady Godiva

    mai detto niente di simile. Solo non pensavo di trovarmi nel Sito a discutere di mons. Frisina e Claudio Chieffo o di Cento.

  24. Esistenzialista di Capri scrive:

    Straordinaria e magica è la musica gregoriana.

  25. Lady Godiva scrive:

    pietro scrive:

    9 Novembre 2007 alle 00:08
    @ Lady Godiva

    mai detto niente di simile. Solo non pensavo di trovarmi nel Sito a discutere di mons. Frisina e Claudio Chieffo o di Cento.

    @ Pietro
    questa è una scelta editoriale che lascia perplessa anche me.
    Ma nei forum si parla anche di altro.

  26. pietro scrive:

    @ Lady Godiva
    sai anche paolo di tarso era un acerrimo nemico di Gesù e del cristianesomo e poi si convertì sulla via di Damasco. Non si sà mai. Come direbbe james bond , mai dire mai ……

  27. Arcibaldo scrive:

    @ Pietro

    Come dire le vie del Signore sono infinite e non passano solo e sempre per Damasco.