Martiri franchisti: la Digos sequestra volantini di protesta

Un grave episodio si è verificato oggi a Roma contro due giovani, uno dei quali socio UAAR, che stavano pacificamente distribuendo (in territorio italiano) volantini di protesta di NO VAT contro la beatificazione dei 498 franchisti. Sono stati fermati dalla Digos e accompagnati in questura, dove sono stati loro sequestrati i 200 volantini.

L’UAAR solidarizza con i due giovani, ai quali assicurerà il massimo appoggio, e denuncia questa ennesima violazione della libertà di espressione, ulteriore testimonianza di una soggezione assolutamente incompatibile con il principio costituzionale della laicità dello Stato.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 28 ottobre 2007 alle 23:51 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

41 Commenti a “Martiri franchisti: la Digos sequestra volantini di protesta”

  1. watchdogs scrive:

    se avessero scritto “zecche al rogo” oppure “viva cristo re”, in questura non ci sarebbero andati. digos… ecco meglio che non lo dico

  2. dawoR*** scrive:

    è proprio bella questa “democrazia” – dawoR***

  3. Peppe scrive:

    Complimentoni! Che bella democrazia!

  4. pincopallo scrive:

    questo vi era sfuggito? :-O

    http://milano.repubblica.it/dettaglio/Assisteremo-chi-ha-sana-sessualita-Scoppia-il-caso-welfare-regionale/1381069

  5. paolo di palma scrive:

    Che la digos intervenga anche sulla libertà di espressione, per me, è una novità. Che prodi abbia messo ruini a capo della digos?

  6. calogero scrive:

    Sarebbe sempre buona regola divulgare le “basi” delle questioni, le ragioni primarie che possano contestualizzare e quindi far capire di che si sta parlando. In questo caso, qualcuno si dovrebbe occupare di illustrare brevemente la guerra civile spagnola, il ruolo assunto dalla Chiesa, dunque le origini dell’indignazione dei laici per la santificazione di questi martiri forse franchisti sicuramente.

  7. chiericoperduto scrive:

    Forse se li distribuivano in piazza s.pietro, i volantini, la digos si sarebbe trovata fuori giurisdizione..

  8. Silesio scrive:

    Un tempo la chiesa aveva il suo “braccio secolare” che si curava di reprimere con la forza il dissenso. Il caso digos è un piccolo esempio di “franchismo all’italiana” in armonia con la giornata. Avere la digos al suo servizio sarebbe il massimo per il vaticano. Comunque la contestazione a Roma significa che i tempi sono cambiati e che il cupolone incomincia a traballare.

  9. Silesio scrive:

    PS. Sarebbe auspicabile che si arrivasse ad una interrogazione parlamentare.

  10. Lady Godiva scrive:

    Già, molto meglio i Savonarola ciellini ad evangelizzare per le strade.
    Che sciocchini, a non averci pensato.

  11. Rasputin51 scrive:

    In Italia ci sono varie “mafie”, dalla Cupola di cosa nostra al Cupololone del Vaticano la cui arroganza e prepotenza è supportata da secoli di esperienza.

  12. rosalba sgroia scrive:

    postato anche qui http://oknotizie.alice.it/info/68201838fb549e30/grave_episodio_la_digos_sequestra_volantini_di_protesta_alla_manifestazione_dei_martiri_franchisti._uaar_solidale_con_i_giovani_accompagnati_in_questura..html
    ( Potete votare su ok )

    e su fai notizia
    http://fainotizia.radioradicale.it/2007/10/29/martiri-franchisti-la-digos-sequestra-volantini-di-protesta-luaar-solidale-con-i-giovani-portati-in-questura

    Allora, cosa avrebbero dovuto fare a quelli di milithia cristi, quando ( qualche anno fa) hanno attaccato i soci uaar che commemoravano la giornata del XX settembre? Mah! Stiamo messi proprio maleeee

  13. Daniela scrive:

    adesso non si possono nemmeno distribuire volantini. Mi scoraggio sempre di più. Lo Stato italiano sta perdendo credibilità, l’interrogazione la farei a livello europeo, saremmo più acsoltati.

  14. dadaLito scrive:

    il problema della questione è: quei volantini violavano delle leggi (diffamazione o simili)?

    purtroppo la notizia è così scarna da non sapere chi ha davvero ragione: nel caso in cui gli stessi volantini – ed è solo un ipotesi – avessero violato la legge, allora la Digos ha fatto bene. Ma, finché la notizia resta questa – carente nelle notizie, non me la sento di giudicare.

  15. davide scrive:

    Concordo con Silesio soprattutto nel suo secondo intervento. Anche se purtroppo, data la situazione in cui ci si trova vedo la cosa molto fantascientifica

  16. Libero scrive:

    visto e considerato che per un laico (e ancora di più per una ateo) una beatificazione non ha nessun valore non capisco perchè scaldarsi tanto per queste beatificazioni che poi non sono nemmeno necessariamente di franchisti….si tratta di gente che ha perso la vita durante la guerra civile….e molti di loro sono stati torturati e massacrati da chi stava dall’altra parte e combatteva per il rispetto dei diritti civili….(torturando proprio come facevano gli altri tra l’altro)
    ho l’impressione che su questa questione si stia facendo un’interferenza dei laici negli affari vaticani (e questo mi disiace perchè da motivo di farsi ragione alle istituzioni ecclesiastiche)

    detto questo….la chiesa ha il diritto di beatificare chi vuole…a noi che ce ne frega scusate?

  17. rossotoscano scrive:

    ormai la libertà di opinione è solo privilegio del vat…

  18. AntifascistaSiempre scrive:

    bè…che vi aspettavate dalle camicie nere…ehm..intentendevo,,,dalla digos??

  19. Massimo scrive:

    scene di ordinaria strategia della tensione, è bene esserci preparati perchè ogni occasione sarà sempre più buona

  20. Francesca by Toscana! scrive:

    VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!! DIGOS VERGOGNA!|

  21. Magar scrive:

    Ma la versione della Digos sull’accaduto qual è?

  22. claudio scrive:

    se i volantini erano questi, non capisco la censura ad opera della digos

    http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/rissa-roma/5.html

  23. Ennio scrive:

    Non siamo più in Italia, ma in Vaticalia. Che tristezza!!!

  24. chiericoperduto scrive:

    ma in sostanza qual’è il reato di cui sono accusati?
    qualcuno sa quale capo di imputazione è stato affibbiato a questi ragazzi?

  25. San Gennaro scrive:

    Il fermo di polizia non prevede la contestazione di un reato. Deve essere il PM a decidere se convertire il fermo in arresto (entro 48 hh), formulando un’ipotesi di reato. Non mi sembra di ravvisare alcun reato nella diffusione del volantino segnalato da claudio: si tratta, a mio modesto avviso, della solita azione intimidatoria.

  26. anteo scrive:

    questo non è un episodio isolato:
    nonostante siano passati 60 anni dalla proclamazione della Repubblica e dalla Costituzione le cosiddette forze dell’ordine agiscono ancora in continuità col passato regime fascista

  27. dv64 scrive:

    xMorforio
    Pregate per la chiesa di Spagna?!?!?! Aspetta che lo segno prima di dimenticarmene…

  28. San Gennaro scrive:

    @anteo
    il codice civile, quello penale, il T.U. delle leggi di Pubblica Sicurezza e il relativo regolamento di esecuzione risalgono alla legislazione fascista.
    Il fascismo è stato capace, in 8 anni, di formulare un nuovo codice penale; in 20 un nuovo codice civile; il T.U.L.P.S. fu riformulato nel 1926 e poi nel 1930. Anche la legge fallimentare risale a quel periodo. In 60 anni di repubblica non si è trovato il tempo per rifare queste fondamentali opere di civiltà, ma soltanto per rappezzarle qua e là. Forse il maggior lavoro l’ha svolto la Corte Costituzionale, i cui moniti al legislatore sono rimasti, ahimé, troppe volte inascoltati. Se si rifacesse il codice penale molti reati “d’opinione” sarebbero eliminati (bestemmia, vilipendio della religione). Non capisco quale forza occulta si opponga a tale rinnovamento giuridico. ;-)

  29. Daniela scrive:

    per libero,
    la questione è prettamente politica, il vaticano, in spagna, sta intervenendo pesantemente nel dibattito sulla legge sulla memoria voluta da zapatero. Una legge che vuole difendere la memoria di coloro che si batterono contro la dittatura franchista, e mettere in chiaro le responsabilità di quelli che fecero parte di quella dittatura e ne furono complici, inclusa la chiesa cattolica.

  30. Alessandro Bruzzone scrive:

    Fatto gravissimo.

  31. Alba scrive:

    Beh, visto che al peggio non c’è mai fine, l’Ansa ha appena diffuso la notizia del nuovo “intervento” del papa su aborto e eutanasia rivolto alla categoria dei farmacisti, invitandoli all’obiezione di coscienza nella fornitura di medicine … «che abbiano scopi chiaramente immorali, come per esempio l’aborto e l’eutanasia». Sembrta quasi che la civiltà abbia intrapreso un percorso a ritroso che tra poco ci condurrà al più totale oscurantismo…

  32. Liberale Liberista Libertario scrive:

    Vorrei anch’io sentire cos’ha da dire la digos…

  33. Magar scrive:

    Scusate, ma la notizia è davvero poco chiara: qual è (se c’è) la relazione tra questo sequestro di volantini NO VAT e la rissa scoppiata sul sagrato di una chiesa romana dell’Opus Dei, contemporaneamente alla cerimonia di maxi-beatificazione, tra fedeli e persone dei centri sociali (sic dixit Corriere), che protestavano contro la cerimonia? Perché solo di questo episodio trovo traccia su Google, relativamente alla giornata romana di ieri.

    http://www.corriere.it/cronache/07_ottobre_28/beatificazione_martiri_spagnoli.shtml
    http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2007-10-28_128125675.html
    http://temporeale.libero.it/libero/fdg/1342570.html

  34. Raffaele Carcano scrive:

    @ Magar
    Non c’è nessuna relazione tra i due episodi
    @ San Gennaro
    Il fermo non si è tramutato in arresto, anche se c’è stata una perquisizione dell’autovettura
    @ tutti
    Il volantino era questo:
    http://uaarroma.altervista.org/IL%20VATICANO%20MARCIA%20SU%20ROMA%20volantino.doc
    La contestazione della Digos è che mancava l’autorizzazione alla distribuzione

  35. Jeeezuz scrive:

    in teoria CREDO (ma non sono affatto sicuro) che per fare volantinaggio ci voglia un permesso. Proprio per essere pignoli però! La cosa scandalosa è che in realtà non s’è mai vista un simile atto di fascismo.

  36. andrea berri scrive:

    Di più, almeno nel territorio Italiano una esaltazione di questi martiri franchisti non potrebbe infrangere tranquillamente la Legge 645/52, vale a dire la Legge Scelba contro l’apologia del fascismo?
    Perché allora non accompagnare in questura per accertamenti qualcuno degli organizzatori di questa beatificazione-apologia del franco-fascismo?

  37. Magar scrive:

    @Raffele Carcano
    Grazie della risposta, sospettavo che i due episodi fossero scollegati.

    Ma se per fare volantinaggio serve un permesso, perché gli organizzatori della protesta non hanno chiesto quel permesso?

  38. claudio scrive:

    vogliamo Zapatero in Italia

  39. Pascal scrive:

    Non serve un permesso per fare volantinaggio!!

  40. ottimo scrive:

    E questa me la chiamate democrazia, per un pò di volantinaggio!!! mi domando se fa più schifo lo stato vaticano(mafioso),oppure lo stato italiano. cmq vi starò vicino amici. DIGOS BOIA!!!

  41. libero scrive:

    Arrestateci tutti