I bizzarri effetti dell’ora di religione

Sulla mailing list [oraalternativa], promossa dall’UAAR, un genitore ha inviato un messaggio che, una volta di più, mostra quali bizzarri effetti può produrre la normativa sull’ora di religione: l’abolizione, seppur temporanea, dell’ora di religione si è infatti trasformata in una violazione dei diritti di chi frequenta l’ora alternativa.

Da quest’anno io e mia mia moglie siamo riusciti a far adottare un libro – pagato dallo stato allo stesso modo di quello di religione – per l’ora alternativa nelle classe dei nostri due figli: prima e seconda elementare. Indipendentemente dalla qualità dei testi [...] la cosa sembra andar bene fino al momento che l’insegnante di religione… scopre di aspettare un bambino. Bene: quando lei non c’è perché deve fare un’ecografia o semplicemente perché non si sente bene, i bambini e le bambine che hanno optato per l’ora alternativa (termine già di per sé inesatto) semplicemente… non la fanno in quanto l’insegnante dell’ora alternativa è una delle due che normalmente insegnano a tutta la classe.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 18 ottobre 2007 alle 18:23 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.