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	<title>Commenti a: I soldi dei vescovi</title>
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		<title>Di: Arcibaldo</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/10/06/i-soldi-dei-vescovi/#comment-119507</link>
		<dc:creator>Arcibaldo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Oct 2007 01:35:21 +0000</pubDate>
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		<description>Lo stato italiano gode, attraverso le tasse, dei proventi del turismo.
Almeno metà, se non di più, del turismo italiano si fonda nella visita dello straordinario patrimonio culturale e artistico lasciato dalla Chiesa durante i secoli. Quindi la percentuale economica  che lo stato italiano riconosce alla Chiesa è solo una piccola parte dei fondi che esso incassa grazie alle bellezze artistiche a lei &quot;fornite&quot; dalla Chiesa. Questo dimostra poi che l&#039;oculato &quot;investimento immobilare&quot; della Chiesa continua a produrre un fiume di richezza in modo infallibile dopo secoli e millenni e ciò permette a tutti di ingrassare, ai ristoratori, albergatori, guide, tassisti, commercianti, operatori culturali, mercanti d&#039;arte,  e attraverso le imposte comuni, regioni, stato e per ultimo, non vedo perchè sarebbe ingiusto, la Chiesa stessa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lo stato italiano gode, attraverso le tasse, dei proventi del turismo.<br />
Almeno metà, se non di più, del turismo italiano si fonda nella visita dello straordinario patrimonio culturale e artistico lasciato dalla Chiesa durante i secoli. Quindi la percentuale economica  che lo stato italiano riconosce alla Chiesa è solo una piccola parte dei fondi che esso incassa grazie alle bellezze artistiche a lei &#8220;fornite&#8221; dalla Chiesa. Questo dimostra poi che l&#8217;oculato &#8220;investimento immobilare&#8221; della Chiesa continua a produrre un fiume di richezza in modo infallibile dopo secoli e millenni e ciò permette a tutti di ingrassare, ai ristoratori, albergatori, guide, tassisti, commercianti, operatori culturali, mercanti d&#8217;arte,  e attraverso le imposte comuni, regioni, stato e per ultimo, non vedo perchè sarebbe ingiusto, la Chiesa stessa.</p>
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