Fecondazione, sì al test preventivo

E’ il primo graffio alla legge sulla fecondazione artificiale. Il Tribunale di Cagliari ha riconosciuto ad una coppia sarda il diritto di fare esaminare il loro embrione congelato. I due genitori sono portatori sani di talassemia e rischiano di mettere al mondo un bambino con lo stesso difetto genetico, malato nel 50% dei casi. La diagnosi preimpianto è l’unica tecnica che consente di scoprirlo prima del trasferimento nel grembo materno. La legge italiana, la contestatissima numero 40, vieta di fatto l’uso di questi test e impone l’impianto degli embrioni (se ne possono creare un massimo di tre) senza nessun tipo di indagine. Oltretutto le tecniche della provetta sono accessibili solo alle persone sterili. Restano tagliati fuori i portatori di patologie genetiche. La nuova sentenza mette in discussione questi limiti e apre uno spiraglio per alcune modifiche.

Secondo il Tribunale di Cagliari il diritto alla salute della futura madre e quello dell’informazione per tutelarla, garantita dalla Costituzione, prevalgono sul divieto di diagnosi. [...].

L’unico embrione ottenuto avrebbe dovuto essere trasferito senza nessuna diagnosi. Ma Simona non se l’è sentita di andare avanti. E il professor Monni, avversario della 40, lo ha congelato. La signora però non si è arresa, è andata all’estero ed è attualmente in attesa di una bimba sana grazie alla diagnosi preimpianto effettuata a Istanbul. Ora è pronta a fare il bis, se il test sarà positivo, con quell’embrione rimasto sotto zero da due anni.

Il ricorso, accolto dal giudice Maria Grazia Cabitza, arriva in un momento particolare. Il ministro della Salute, Livia Turco, dovrebbe nelle prossime settimane riprendere in mano le linee guida della legge e, eventualmente, modificarle anche sulla base del parere approvato a luglio dal Consiglio superiore di Sanità. [...].

Testo integrale dell’aricolo di Margherita De Bac pubblicato sul Corriere della Sera.

Notizia inserita da Nicola Iacovone

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 25 settembre 2007 alle 12:29 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.