L’utilità di Dio

…contenere le code agli sportelli della burocrazia e tenere il tempo come il batterista di una rock-band…

«Senza Dio il tempo libero diventa un tempo vuoto». Sotto le volte gotiche della cattedrale di Santo Stefano Joseph Ratzinger richiama i fedeli all´osservanza del giorno del Signore. La domenica, lamenta, è diventata week-end. E certamente il tempo libero è bello e necessario, ma se non ha un centro, se non è dedicato all´incontro con Cristo, l´uomo rimarrà disorientato.

(tratto da un articolo di Marco Politi pubblicato su Repubblica di lunedì 10 settembre 2007, a pagina 23)

Mi domando, ma se una sola domenica, senza Dio, diventa un intero weekend, cosa ne sarebbe stato degli ultimi duemila anni se non avessimo avuto l’invenzione dei Cristiani che si sono inventati il Dio di Ratzineger?
Secondo le stime del Papa in persona, sarebbero stati addirittura 6mila anni. È semplice, basta moltiplicare per tre… come da domenica a weekend.
Quindi oggi saremmo nel 6021!!!

Beh, stando a questi calcoli papali, forse è meglio che ci sia un Dio, nella domenica o in qualsiasi altro giorno a vostra scelta, altrimenti non riesco immaginare le code di 6miliardi di persone alle anagrafi, ai comuni, alle motorizzazioni civili, tutti in fila per rifare i documenti, le date di nascita, ecc…
Ecco a cosa è servito un Dio: a contenere le code agli sportelli della burocrazia e a tenere il tempo, un po’ come il batterista di una rock-band.

Mi preoccupa invece parecchio di più il pericolo di trasformare il tempo libero in tempo vuoto… perché a moltiplicare per tre anche quello ho paura che il risultato venga di una noia mortale. E ha ragione Ratzinger: solo all’idea mi sento già disorientato.

Ma vabbé, consoliamoci con un po’ di musica…
A proposito, cantavano i Gufi, più o meno mezzo secolo fa:

È la domenica il giorno del Signore
è la domenica il giorno dell’amore
tutti ben rasati con su gli abiti belli
è d’obbligo sentirsi tutti un po’ fratelli.
E tutti andiamo in chiesa
a pregare Iddio
ma tu ti preghi il tuo
ed io mi prego il mio.

Fonte: Alteredo 

Notizia inserita da Nicola Iacovone

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 11 settembre 2007 alle 10:59 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.