Mostra del cinema di Venezia: a Sabina Guzzanti il Premio Brian

Il film in gara alla Mostra del cinema di Venezia edizione 2007 che più degli altri ha portato sul grande schermo i valori della laicità è Le ragioni dell’aragosta, di Sabina Guzzanti. Lo ha deciso la giuria dell’Unione degli atei e degli agnostici razionalisti (Uaar), che ha voluto così premiare anche l’impegno e la storia dell’attrice romana, da sempre in prima linea per la difesa della libertà di parola e di espressione artistica. «Premiamo la satira – ha scritto la giuria – perché, in quest’epoca in cui cresce l’intolleranza a ogni critica e a ogni irriverenza, la consideriamo un’irrinunciabile manifestazione di libertà e di pensiero critico.»

Il premio Brian è alla sua seconda edizione: «abbiamo scelto di chiamarlo così dopo un sondaggio sul nostro sito internet. – spiega Giorgio Villella, segretario nazionale dell’Uaar – Il riferimento è al film Brian di Nazareth, la commedia dei Monty Python del 1979 citata anche da Dawkins, ma a noi piace pensare anche all’anagramma di Brain, cervello».

Il premio Uaar è rappresentato da una scultura d’oro del maestro Giovanni Corvaja. La giuria è composta dal notaio Paolo Ghiretti e dalle professoresse Maria Chiara Levorato, dell’università di Padova, e Maria Turchetto, dell’università Ca’ Foscari di Venezia, nonché direttrice del bimestrale L’Ateo.

Comunicato stampa UAAR 

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 8 settembre 2007 alle 11:29 e classificato in Generale, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.