Fisco: pentiti e non

Monsignor Angelo Bagnasco, presidente della conferenza episcopale italiana, non ci sta a vedere la «sua» chiesa messa sotto accusa dall’Unione europea per i privilegi fiscali concessi dallo stato italiano e contrattacca: «Spero che ci sia un atteggiamento sereno, non pregiudiziale, non ideologico» nel valutare la questione. Del resto per il prelato è necessario che venga «riconosciuta l’opera continua che nei secoli la chiesa ha posto in essere e continua a porre in essere a favore dei più poveri e dei più deboli, mettendo a disposizione le risorse sia umane sia economiche che la chiesa dispone». E poi, conclude, «certe esenzioni riguardano tutti gli enti no profit proprio per favorire gli scopi di questi enti che si occupano di temi importanti come la fragilità e la povertà». E quindi che lascino stare la chiesa.

Fonte: Manifesto 

Notizia inserita da Barbara

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 1 settembre 2007 alle 19:33 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.