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	<title>Commenti a: Io donatore rifiutato, solo perché sono gay</title>
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		<title>Di: nullick</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/08/31/donatore-rifiutato-solo-perche-sono-gay/#comment-109524</link>
		<dc:creator>nullick</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Sep 2007 18:15:59 +0000</pubDate>
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		<description>@Silvia

Scusami Silvia, dico che i rischi ci sono sempre non è certo una statistica a dare la certezza delle preferenze sessuali.
Per quanto riguarda il &#039;sesso orale&#039; non è proprio quel link... mi è stato detto così e ho anche visto qualche link e quindi sono convinto. Se non è così mi hanno detto cose false.. la ragione la si dà e non la si pretende...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Silvia</p>
<p>Scusami Silvia, dico che i rischi ci sono sempre non è certo una statistica a dare la certezza delle preferenze sessuali.<br />
Per quanto riguarda il &#8217;sesso orale&#8217; non è proprio quel link&#8230; mi è stato detto così e ho anche visto qualche link e quindi sono convinto. Se non è così mi hanno detto cose false.. la ragione la si dà e non la si pretende&#8230;</p>
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		<title>Di: Francesca</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/08/31/donatore-rifiutato-solo-perche-sono-gay/#comment-109176</link>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Sep 2007 17:09:24 +0000</pubDate>
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		<description>@lik
&lt;blockquote&gt;Brutte notizie per il per il mercato della prostituzione.&lt;/blockquote&gt;
Non ho capito il senso della battuta, chi si prostituisce di solito lo fa per soldi, non perchè voglia vivere liberamente la propria sessualità.

La promiscuità è data anche dalle circostanze. E non c&#039;è nulla che l&#039;ammazzi come un bambino, perchè se un babbo promiscuo viene telefonato dalla moglie che c&#039;è il pargolo da prendere a scuola la promiscuità è già bella che finita. Non credo che la promiscuità appartenga ad una categoria, infatti le donne, che dai tuoi commenti sembrano essere escluse a priori dalla classifica dei promiscui, promiscuerebbero invece volentieri, potendolo.
Gli omosessuali, nella maggior parte delle società sono eclusi dal prendersi responsabilità sociale, e la loro liberazione per adesso si esprime soltanto sessualmente. Sono convinta che, potendosi costruire una vita di coppia con responsabilità anche in sede civile, con bimbi o anche solo con un mutuo cointestato, la loro promiscuità calerebbe drasticamente. 
Per il semplice motivo che per costruire un futuro in coppia, in non promiscui sono avvantaggiati sui promiscui. Fine.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@lik</p>
<blockquote><p>Brutte notizie per il per il mercato della prostituzione.</p></blockquote>
<p>Non ho capito il senso della battuta, chi si prostituisce di solito lo fa per soldi, non perchè voglia vivere liberamente la propria sessualità.</p>
<p>La promiscuità è data anche dalle circostanze. E non c&#8217;è nulla che l&#8217;ammazzi come un bambino, perchè se un babbo promiscuo viene telefonato dalla moglie che c&#8217;è il pargolo da prendere a scuola la promiscuità è già bella che finita. Non credo che la promiscuità appartenga ad una categoria, infatti le donne, che dai tuoi commenti sembrano essere escluse a priori dalla classifica dei promiscui, promiscuerebbero invece volentieri, potendolo.<br />
Gli omosessuali, nella maggior parte delle società sono eclusi dal prendersi responsabilità sociale, e la loro liberazione per adesso si esprime soltanto sessualmente. Sono convinta che, potendosi costruire una vita di coppia con responsabilità anche in sede civile, con bimbi o anche solo con un mutuo cointestato, la loro promiscuità calerebbe drasticamente.<br />
Per il semplice motivo che per costruire un futuro in coppia, in non promiscui sono avvantaggiati sui promiscui. Fine.</p>
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		<title>Di: lik</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/08/31/donatore-rifiutato-solo-perche-sono-gay/#comment-109137</link>
		<dc:creator>lik</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Sep 2007 11:30:56 +0000</pubDate>
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		<description>Poi comunque se c&#039;è un moralismo è quello di chi colpevolizza le persone che non donano il sangue, e io questo mi ricordo benissimo che è iniziato già l&#039;ultimo anno del liceo dove ti colpevolizzavano già se non doni il sangue sei uno stronzo. Addirittura ho sentito una donna di un&#039;associazione contro la leucemia che voleva rendere obbligatorio il dono di piastrine. Vi rendete conto? Io dovrei per forza subire il rifiuto perché sono gay senza nemmeno essermelo andato a cercare?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Poi comunque se c&#8217;è un moralismo è quello di chi colpevolizza le persone che non donano il sangue, e io questo mi ricordo benissimo che è iniziato già l&#8217;ultimo anno del liceo dove ti colpevolizzavano già se non doni il sangue sei uno stronzo. Addirittura ho sentito una donna di un&#8217;associazione contro la leucemia che voleva rendere obbligatorio il dono di piastrine. Vi rendete conto? Io dovrei per forza subire il rifiuto perché sono gay senza nemmeno essermelo andato a cercare?</p>
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		<title>Di: lik</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/08/31/donatore-rifiutato-solo-perche-sono-gay/#comment-109136</link>
		<dc:creator>lik</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Sep 2007 11:30:20 +0000</pubDate>
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		<description>Poi comunque se c&#039;è un moralismo è quello di chi colpevolizza le persone che non donano il sangue, e io questo mi ricordo benissimo che è iniziato già l&#039;ultimo anno del liceo dove ti colpevolizzavano già se non doni il sangue sei uno stronzo. Addirittura ho sentito una donna di un&#039;associazione contro la leucemia che voleva rendere obbligatorio il dono di piastrine. Vi rendete conto? Io dovrei per forza subire il rifiuto perché sono gay senza nemmeno essermelo andato a cercare? Comunque è interessante questo filo di discussione, pieno di cliché sui gay (promiscutà ecc.) non che sia di per se negativo la promiscuità scopare, ma non è giusto inserire un intero gruppo di persone in queste categorie, gente poi che vorrebbe vietare legislativamente ai gay di donare il sangue senza neanche porsi la domanda del fondamento scientifico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Poi comunque se c&#8217;è un moralismo è quello di chi colpevolizza le persone che non donano il sangue, e io questo mi ricordo benissimo che è iniziato già l&#8217;ultimo anno del liceo dove ti colpevolizzavano già se non doni il sangue sei uno stronzo. Addirittura ho sentito una donna di un&#8217;associazione contro la leucemia che voleva rendere obbligatorio il dono di piastrine. Vi rendete conto? Io dovrei per forza subire il rifiuto perché sono gay senza nemmeno essermelo andato a cercare? Comunque è interessante questo filo di discussione, pieno di cliché sui gay (promiscutà ecc.) non che sia di per se negativo la promiscuità scopare, ma non è giusto inserire un intero gruppo di persone in queste categorie, gente poi che vorrebbe vietare legislativamente ai gay di donare il sangue senza neanche porsi la domanda del fondamento scientifico.</p>
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	<item>
		<title>Di: lik</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/08/31/donatore-rifiutato-solo-perche-sono-gay/#comment-109133</link>
		<dc:creator>lik</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Sep 2007 11:11:25 +0000</pubDate>
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		<description>@ Francesca

Dunque essere moralista significa domandarsi come mai nessuno risponde alle domande poste da Kaworu giustamente sugl africani che sono maggiormente colpiti degli omosessuali?
Chiedersi come mai non si parla mai di HBV?

&quot;Detto ciò concordo con écr.l’inf..&quot;

Cioé anche secondo te gli uomini gay sono piu promiscui rispetto a quelli etero. Brutte notizie per il per il mercato della prostituzione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Francesca</p>
<p>Dunque essere moralista significa domandarsi come mai nessuno risponde alle domande poste da Kaworu giustamente sugl africani che sono maggiormente colpiti degli omosessuali?<br />
Chiedersi come mai non si parla mai di HBV?</p>
<p>&#8220;Detto ciò concordo con écr.l’inf..&#8221;</p>
<p>Cioé anche secondo te gli uomini gay sono piu promiscui rispetto a quelli etero. Brutte notizie per il per il mercato della prostituzione.</p>
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		<title>Di: Francesca</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/08/31/donatore-rifiutato-solo-perche-sono-gay/#comment-109112</link>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Sep 2007 09:31:42 +0000</pubDate>
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		<description>@lik

A me sembra che il moralismo in questo contesto colpisca soprattutto te...
Non si sta rilevando che l&#039;HIV colpisca soprattutto gay (cioè omosessuali maschi) perchè sono degli allegrotti fancazzisti che pensano solo a copulare, ma perchè se due uomini vogliono fare l&#039;amore non hanno alternative dove infilarlo. 
Che poi si controllino di più è proprio perchè sanno di essere a rischio, non dipende dall&#039;essere gay e nessuno lo hai mai affermato.

Detto ciò concordo con écr.l’inf..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@lik</p>
<p>A me sembra che il moralismo in questo contesto colpisca soprattutto te&#8230;<br />
Non si sta rilevando che l&#8217;HIV colpisca soprattutto gay (cioè omosessuali maschi) perchè sono degli allegrotti fancazzisti che pensano solo a copulare, ma perchè se due uomini vogliono fare l&#8217;amore non hanno alternative dove infilarlo.<br />
Che poi si controllino di più è proprio perchè sanno di essere a rischio, non dipende dall&#8217;essere gay e nessuno lo hai mai affermato.</p>
<p>Detto ciò concordo con écr.l’inf..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lik</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/08/31/donatore-rifiutato-solo-perche-sono-gay/#comment-109100</link>
		<dc:creator>lik</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Sep 2007 07:06:58 +0000</pubDate>
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		<description>Poi un&#039;utima cosa, stiamo tutti discutendo di HIV, ma l&#039;epatite B non interessa a nessuno? Perché per esempio écr, bob o ghislandi non ci portano gli studi epidemiologici tra etero e gay sull&#039;HBV? Non sarà che il moralismo HIV=malattia dei gay, colpisce anche certi pseudolaici?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Poi un&#8217;utima cosa, stiamo tutti discutendo di HIV, ma l&#8217;epatite B non interessa a nessuno? Perché per esempio écr, bob o ghislandi non ci portano gli studi epidemiologici tra etero e gay sull&#8217;HBV? Non sarà che il moralismo HIV=malattia dei gay, colpisce anche certi pseudolaici?</p>
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	<item>
		<title>Di: lik</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/08/31/donatore-rifiutato-solo-perche-sono-gay/#comment-109099</link>
		<dc:creator>lik</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Sep 2007 06:54:43 +0000</pubDate>
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		<description>@ écr.l&#039;inf.

Tu hai una visione veramente angelica degli uomini etero e continui a confondere gay con avere rapporti omosex. La maggioranza delle persone che frequentano luoghi di batuage sono regolarmente sposate e spesso neanche gay nel senso in cui lo si intende comunemente. Senza contare che la frequentazione di prostitute. Se tu sei gay ed hai una vita sessuale promiscua non devi pensare che tutti siano come te.

@ Bob

Qui nessuno sta rompendo, stiamo solo discutendo del fondamento scientifico di questa decisione, per esempio tu in base a quali crititeri condividi questa decisione? 
Comunque nessuno ha risposto alle mie domande sugli africani. Non si sa quale sarebbere il sangue raro di cui sono portatori...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ écr.l&#8217;inf.</p>
<p>Tu hai una visione veramente angelica degli uomini etero e continui a confondere gay con avere rapporti omosex. La maggioranza delle persone che frequentano luoghi di batuage sono regolarmente sposate e spesso neanche gay nel senso in cui lo si intende comunemente. Senza contare che la frequentazione di prostitute. Se tu sei gay ed hai una vita sessuale promiscua non devi pensare che tutti siano come te.</p>
<p>@ Bob</p>
<p>Qui nessuno sta rompendo, stiamo solo discutendo del fondamento scientifico di questa decisione, per esempio tu in base a quali crititeri condividi questa decisione?<br />
Comunque nessuno ha risposto alle mie domande sugli africani. Non si sa quale sarebbere il sangue raro di cui sono portatori&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: écr.l'inf.</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/08/31/donatore-rifiutato-solo-perche-sono-gay/#comment-109070</link>
		<dc:creator>écr.l'inf.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Sep 2007 21:57:15 +0000</pubDate>
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		<description>@ Daniela

&lt;blockquote&gt; Non è il loro essere gay, a farli considerare una categoria a rischio, ma sono i comportamenti sessuali a rischio. &lt;/blockquote&gt;
Certo ! MA, appunto, tra i gay i comportamenti a rischio (sesso anale, promiscuità) sono più elevati che non tra gli etero. e QUINDI i gay sono considerati una categoria a rischio. È esattamente quello che dici tu…

@ lik

&lt;blockquote&gt; Il fatto che tu sia gay non ti da una maggiore legittimità &lt;/blockquote&gt;
Non cercavo legittimità scientifica. Semplicemente, speravo di schivare le prevedibili accuse di omofobia. Pur sapendo che, purtroppo, il fatto di essere gay non sia affatto una garanzia in questo senso… :(

&lt;blockquote&gt; Tu confondi omosessualità (…) e essere gay dall’avere rapporti omosessuali. &lt;/blockquote&gt;
Ok su questo punto ti dò ragione. Le statistiche indicato i rapporti sessuali tra uomini, ma non l’orientazione sessuale di questi ultimi. Sappiamo tutti che molti “etero” hanno rapporti con uomini.

&lt;blockquote&gt; 2003, 2004 cosa facciamo giochiamo a tombola? Che analisi sarebbe questa? &lt;/blockquote&gt; 
Ma che dici ?? Ti ho dato la fonte: il rapporto 2005 dell’UNAIDS. Le date sono, evidentemente, quelle dell’anno a cui si riferiscono le percentuali riportate. Esempio: nel 2003 il 63% dei nuovi casi di HIV negli USA furono dovuti a sesso omosessuale. Nel rapporto trovi le referenze ai relativi studi nazionali. Mi sembrano percentuali significative e da non sottovalutare !!

Certo, sui questionari si potrebbe sostituire “gay” con “male to male sex”…

Per concludere:
Proprio settimana scorsa ho accompagnato un amico all’ospedale. Sieropositivo, doveva iniziare la triterapia. Il suo medico (che lavora con il Prof. Pantaleo, che conoscerai di fama) ci ha raccontato come fra le ultime 8 persone alle quali ha diagnosticato un’ infezione da HIV (in fase acuta), 6 erano omosessuali. Certo, si può tirare in ballo il maggior ricorso, da parte dei gay, al test. Ma non bisogna nemmeno nascondere la testa sotto la sabbia… :( Scopiamo di più, il nostro sesso ci espone di più all’HIV… e ci ammaliami di più. Triste, ma inutile negarlo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Daniela</p>
<blockquote><p> Non è il loro essere gay, a farli considerare una categoria a rischio, ma sono i comportamenti sessuali a rischio. </p></blockquote>
<p>Certo ! MA, appunto, tra i gay i comportamenti a rischio (sesso anale, promiscuità) sono più elevati che non tra gli etero. e QUINDI i gay sono considerati una categoria a rischio. È esattamente quello che dici tu…</p>
<p>@ lik</p>
<blockquote><p> Il fatto che tu sia gay non ti da una maggiore legittimità </p></blockquote>
<p>Non cercavo legittimità scientifica. Semplicemente, speravo di schivare le prevedibili accuse di omofobia. Pur sapendo che, purtroppo, il fatto di essere gay non sia affatto una garanzia in questo senso… <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> </p>
<blockquote><p> Tu confondi omosessualità (…) e essere gay dall’avere rapporti omosessuali. </p></blockquote>
<p>Ok su questo punto ti dò ragione. Le statistiche indicato i rapporti sessuali tra uomini, ma non l’orientazione sessuale di questi ultimi. Sappiamo tutti che molti “etero” hanno rapporti con uomini.</p>
<blockquote><p> 2003, 2004 cosa facciamo giochiamo a tombola? Che analisi sarebbe questa? </p></blockquote>
<p>Ma che dici ?? Ti ho dato la fonte: il rapporto 2005 dell’UNAIDS. Le date sono, evidentemente, quelle dell’anno a cui si riferiscono le percentuali riportate. Esempio: nel 2003 il 63% dei nuovi casi di HIV negli USA furono dovuti a sesso omosessuale. Nel rapporto trovi le referenze ai relativi studi nazionali. Mi sembrano percentuali significative e da non sottovalutare !!</p>
<p>Certo, sui questionari si potrebbe sostituire “gay” con “male to male sex”…</p>
<p>Per concludere:<br />
Proprio settimana scorsa ho accompagnato un amico all’ospedale. Sieropositivo, doveva iniziare la triterapia. Il suo medico (che lavora con il Prof. Pantaleo, che conoscerai di fama) ci ha raccontato come fra le ultime 8 persone alle quali ha diagnosticato un’ infezione da HIV (in fase acuta), 6 erano omosessuali. Certo, si può tirare in ballo il maggior ricorso, da parte dei gay, al test. Ma non bisogna nemmeno nascondere la testa sotto la sabbia… <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' />  Scopiamo di più, il nostro sesso ci espone di più all’HIV… e ci ammaliami di più. Triste, ma inutile negarlo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: écr.l'inf.</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/08/31/donatore-rifiutato-solo-perche-sono-gay/#comment-109068</link>
		<dc:creator>écr.l'inf.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Sep 2007 21:52:30 +0000</pubDate>
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		<description>@ Daniela

Non è il loro essere gay, a farli considerare una categoria a rischio, ma sono i comportamenti sessuali a rischio.
Certo ! MA, appunto, tra i gay i comportamenti a rischio (sesso anale, promiscuità) sono più elevati che non tra gli etero. e QUINDI i gay sono considerati una categoria a rischio. È esattamente quello che dici tu...


@ lik

Il fatto che tu sia gay non ti da una maggiore legittimità
Non cercavo legittimità scientifica. Semplicemente, speravo di schivare le prevedibili accuse di omofobia. Pur sapendo che, purtroppo, il fatto di essere gay non sia affatto una garanzia in questo senso... :(

Tu confondi omosessualità (...) e essere gay dall’avere rapporti omosessuali.
Ok su questo punto ti dò ragione. Le statistiche indicato i rapporti sessuali tra uomini, ma non l&#039;orientazione sessuale du questi ultimi. Sappiamo tutti che molti &quot;etero&quot; hanno rapporti con uomini.

2003, 2004 cosa facciamo giochiamo a tombola? Che analisi sarebbe questa?
Ma che dici ?? Ti ho dato la fonte: il rapporto 2005 dell&#039;UNAIDS. Le date sono, evidentemente, quelle dell&#039;anno a cui si riferiscono le percentuali riportate. Esempio: nel 2003 il 63% dei nuovi casi di HIV negli USA furono dovuti a sesso omosessuale. Nel rapporto trovi le referenze ai relativi studi nazionali. Mi sembrano percentuali significative e da non sottovalutare !!

Certo, sui questionari si potrebbe sostituire &quot;gay&quot; con &quot;male to male sex&quot;... 

Per concludere:
Proprio settimana scorsa ho accompagnato un amico all&#039;ospedale. Sieropositivo, doveva iniziare la triterapia. Il suo medico (che lavora con il Prof. Pantaleo, che conoscerai di fama) ci ha raccontato come fra le ultime 8 persone alle quali ha diagnosticato un&#039; infezione da HIV (in fase acuta), 6 erano omosessuali. Certo, si può tirare in ballo il maggior ricorso, da parte dei gay, al test. Ma non bisogna nemmeno nascondere la testa sotto la sabbia... :( Scopiamo di più, il nostro sesso ci espone di più all&#039;HIV... e ci ammaliami di più. Triste, ma inutile negarlo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Daniela</p>
<p>Non è il loro essere gay, a farli considerare una categoria a rischio, ma sono i comportamenti sessuali a rischio.<br />
Certo ! MA, appunto, tra i gay i comportamenti a rischio (sesso anale, promiscuità) sono più elevati che non tra gli etero. e QUINDI i gay sono considerati una categoria a rischio. È esattamente quello che dici tu&#8230;</p>
<p>@ lik</p>
<p>Il fatto che tu sia gay non ti da una maggiore legittimità<br />
Non cercavo legittimità scientifica. Semplicemente, speravo di schivare le prevedibili accuse di omofobia. Pur sapendo che, purtroppo, il fatto di essere gay non sia affatto una garanzia in questo senso&#8230; <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Tu confondi omosessualità (&#8230;) e essere gay dall’avere rapporti omosessuali.<br />
Ok su questo punto ti dò ragione. Le statistiche indicato i rapporti sessuali tra uomini, ma non l&#8217;orientazione sessuale du questi ultimi. Sappiamo tutti che molti &#8220;etero&#8221; hanno rapporti con uomini.</p>
<p>2003, 2004 cosa facciamo giochiamo a tombola? Che analisi sarebbe questa?<br />
Ma che dici ?? Ti ho dato la fonte: il rapporto 2005 dell&#8217;UNAIDS. Le date sono, evidentemente, quelle dell&#8217;anno a cui si riferiscono le percentuali riportate. Esempio: nel 2003 il 63% dei nuovi casi di HIV negli USA furono dovuti a sesso omosessuale. Nel rapporto trovi le referenze ai relativi studi nazionali. Mi sembrano percentuali significative e da non sottovalutare !!</p>
<p>Certo, sui questionari si potrebbe sostituire &#8220;gay&#8221; con &#8220;male to male sex&#8221;&#8230; </p>
<p>Per concludere:<br />
Proprio settimana scorsa ho accompagnato un amico all&#8217;ospedale. Sieropositivo, doveva iniziare la triterapia. Il suo medico (che lavora con il Prof. Pantaleo, che conoscerai di fama) ci ha raccontato come fra le ultime 8 persone alle quali ha diagnosticato un&#8217; infezione da HIV (in fase acuta), 6 erano omosessuali. Certo, si può tirare in ballo il maggior ricorso, da parte dei gay, al test. Ma non bisogna nemmeno nascondere la testa sotto la sabbia&#8230; <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' />  Scopiamo di più, il nostro sesso ci espone di più all&#8217;HIV&#8230; e ci ammaliami di più. Triste, ma inutile negarlo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mauro Ghislandi</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/08/31/donatore-rifiutato-solo-perche-sono-gay/#comment-108955</link>
		<dc:creator>Mauro Ghislandi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Sep 2007 14:32:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2007/08/31/donatore-rifiutato-solo-perche-sono-gay/#comment-108955</guid>
		<description>Ed ora qualche nota tecnica.

Come si può vedere su wikipedia (in inglese, la versione italiana è scarsa) alla voce &quot;Blood type&quot;, non ci sono solo i 4 gruppi A, B, AB e 0 con RH positivo o negativo che tutti conosciamo. Ci sono moltissimi altri antigeni espressi sulla superficie delle cellule ematiche (vedasi la voce &quot;Human blood group systems&quot;).
Il fatto che il sangue abbia grande compatibilità tra soggetti diversi (tanto che esiste addirittura il &quot;donatore universale&quot;) ha quasi del miracoloso (scusate il termine poco uaarino). Pensate come è più difficile trovare un donatore compatibile per il midollo osseo!
In caso di trasfusione, si cerca sempre il sangue più simile (non è mai identico se non hai un gemello, per l&#039;appunto, &quot;identico&quot;), per evitare il rischio di eventi avversi (la trasfusione non è mai a rischio zero, come sempre si valutano rischi e benefici).

Sempre su wikipedia trovate la distribuzione per nazione dei gruppi AB0 e RH. Potete facilmente vedere la disomogeneità: un A- in Europa trova il 6-7% di donatori del suo gruppo. Se va in Korea, deve sperare di non aver bisogno di trasfusioni, perchè il suo gruppo ha frequenza dello 0.1%.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ed ora qualche nota tecnica.</p>
<p>Come si può vedere su wikipedia (in inglese, la versione italiana è scarsa) alla voce &#8220;Blood type&#8221;, non ci sono solo i 4 gruppi A, B, AB e 0 con RH positivo o negativo che tutti conosciamo. Ci sono moltissimi altri antigeni espressi sulla superficie delle cellule ematiche (vedasi la voce &#8220;Human blood group systems&#8221;).<br />
Il fatto che il sangue abbia grande compatibilità tra soggetti diversi (tanto che esiste addirittura il &#8220;donatore universale&#8221;) ha quasi del miracoloso (scusate il termine poco uaarino). Pensate come è più difficile trovare un donatore compatibile per il midollo osseo!<br />
In caso di trasfusione, si cerca sempre il sangue più simile (non è mai identico se non hai un gemello, per l&#8217;appunto, &#8220;identico&#8221;), per evitare il rischio di eventi avversi (la trasfusione non è mai a rischio zero, come sempre si valutano rischi e benefici).</p>
<p>Sempre su wikipedia trovate la distribuzione per nazione dei gruppi AB0 e RH. Potete facilmente vedere la disomogeneità: un A- in Europa trova il 6-7% di donatori del suo gruppo. Se va in Korea, deve sperare di non aver bisogno di trasfusioni, perchè il suo gruppo ha frequenza dello 0.1%.</p>
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	</item>
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		<title>Di: Mauro Ghislandi</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/08/31/donatore-rifiutato-solo-perche-sono-gay/#comment-108951</link>
		<dc:creator>Mauro Ghislandi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Sep 2007 14:14:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2007/08/31/donatore-rifiutato-solo-perche-sono-gay/#comment-108951</guid>
		<description>Un aspetto che nessuno finora ha sottolineato è il punto di vista del medico.
Per il medico, il paziente NON è il donatore, ma chi riceverà la trasfusione.
E la cosa fondamentale per il medico è la tutela della salute del paziente.

Una discriminazione sarebbe il rifiuto di effettuare una trasfusione ad un soggetto perchè omosessuale (fortunatamente una cosa del genere è fuori discussione).
Chi va a donare e si sente rifiutato sicuramente non è contento. C&#039;è modo e modo di dire le cose e non sempre i medici si preoccupano di questi aspetti. Ma sono apsetti di rapporti umani.

Il medico che rifiuta la donazione da parte di un soggetto maschio che si dichiara omosessuale non fa una scelta soggettiva, segue semplicemente le indicazioni della direzione sanitaria della struttura presso cui opera.

Altro discorso è la discussione sulla fondatezza scientifica della prescrizione applicata al Policlinico, che pare non sia omogenea tra strutture diverse. Ma non si deve pensare che tutte le strutture operino in modo uniforme. Anche le patologie non sono tutte trattate nello stesso modo; per esempio nelle grandi strutture ospedaliere non è raro che siano applicati protocolli terapeutici sperimentali (ci si augura con il consenso informato del paziente), protocolli che nei piccoli ospedali di provincia arriveranno dopo anni. Può andare bene o male: se sei fortunato hanno indovinato la cura che ti salva la vita, se sei sfortunato la cura ha effetti peggiori di quella meno innovativa oppure ha effetti collaterali gravi.

Probabilmente il Policlinico non ha problemi di carenza di sangue, se può permettersi grande cautela nella selezione dei donatori.
Sicuramente in condizioni di emergenza (catastrofi con grande richiesta di trasfusioni) sarebbero molto ma molto meno selettivi.

Io considero una cosa positiva per il paziente (e sarei contento se fossi un paziente che ha bisogno di una trasfusione) che le precauzioni siano molto alte, al limite anche eccessive. Non lo sarei se queste portassero a una carenza di sangue e plasma rispetto alle necessità terapeutiche.

In conclusione, il donatore per il medico è solo una fonte per procurarsi il prezioso liquido (al di là della umana simpatia per chi compie un gesto così generoso), ma tutte le attenzioni del medico devono essere rivolte sempre e solo al paziente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un aspetto che nessuno finora ha sottolineato è il punto di vista del medico.<br />
Per il medico, il paziente NON è il donatore, ma chi riceverà la trasfusione.<br />
E la cosa fondamentale per il medico è la tutela della salute del paziente.</p>
<p>Una discriminazione sarebbe il rifiuto di effettuare una trasfusione ad un soggetto perchè omosessuale (fortunatamente una cosa del genere è fuori discussione).<br />
Chi va a donare e si sente rifiutato sicuramente non è contento. C&#8217;è modo e modo di dire le cose e non sempre i medici si preoccupano di questi aspetti. Ma sono apsetti di rapporti umani.</p>
<p>Il medico che rifiuta la donazione da parte di un soggetto maschio che si dichiara omosessuale non fa una scelta soggettiva, segue semplicemente le indicazioni della direzione sanitaria della struttura presso cui opera.</p>
<p>Altro discorso è la discussione sulla fondatezza scientifica della prescrizione applicata al Policlinico, che pare non sia omogenea tra strutture diverse. Ma non si deve pensare che tutte le strutture operino in modo uniforme. Anche le patologie non sono tutte trattate nello stesso modo; per esempio nelle grandi strutture ospedaliere non è raro che siano applicati protocolli terapeutici sperimentali (ci si augura con il consenso informato del paziente), protocolli che nei piccoli ospedali di provincia arriveranno dopo anni. Può andare bene o male: se sei fortunato hanno indovinato la cura che ti salva la vita, se sei sfortunato la cura ha effetti peggiori di quella meno innovativa oppure ha effetti collaterali gravi.</p>
<p>Probabilmente il Policlinico non ha problemi di carenza di sangue, se può permettersi grande cautela nella selezione dei donatori.<br />
Sicuramente in condizioni di emergenza (catastrofi con grande richiesta di trasfusioni) sarebbero molto ma molto meno selettivi.</p>
<p>Io considero una cosa positiva per il paziente (e sarei contento se fossi un paziente che ha bisogno di una trasfusione) che le precauzioni siano molto alte, al limite anche eccessive. Non lo sarei se queste portassero a una carenza di sangue e plasma rispetto alle necessità terapeutiche.</p>
<p>In conclusione, il donatore per il medico è solo una fonte per procurarsi il prezioso liquido (al di là della umana simpatia per chi compie un gesto così generoso), ma tutte le attenzioni del medico devono essere rivolte sempre e solo al paziente.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: bob</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/08/31/donatore-rifiutato-solo-perche-sono-gay/#comment-108937</link>
		<dc:creator>bob</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Sep 2007 09:54:09 +0000</pubDate>
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		<description>Sono donatore al Policlinico da 15 anni e condivido pienamente i loro criteri di selezione del sangue ricevuto.
Tra l&#039;altro, oltre che dai gay non si ricevono donazioni anche da chi ha avuto diversi partner nell&#039;ultimo anno, da chi ha fatto tatuaggi di recente, da chi ha soggiornato o fatto viaggi in alcuni paesi extraeuropei....... 
Non si tratta di discriminazione, piantatela di rompere le scatole per questa cosa che è fatta unicamente per salvaguardare maggiormente chi riceverà il plasma!!!!!!!!!!!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono donatore al Policlinico da 15 anni e condivido pienamente i loro criteri di selezione del sangue ricevuto.<br />
Tra l&#8217;altro, oltre che dai gay non si ricevono donazioni anche da chi ha avuto diversi partner nell&#8217;ultimo anno, da chi ha fatto tatuaggi di recente, da chi ha soggiornato o fatto viaggi in alcuni paesi extraeuropei&#8230;&#8230;.<br />
Non si tratta di discriminazione, piantatela di rompere le scatole per questa cosa che è fatta unicamente per salvaguardare maggiormente chi riceverà il plasma!!!!!!!!!!!!!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lik</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/08/31/donatore-rifiutato-solo-perche-sono-gay/#comment-108931</link>
		<dc:creator>lik</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Sep 2007 09:13:52 +0000</pubDate>
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		<description>@ Kaworu

In linea teorica si soprattutto per trasfusioni d&#039;urgenza, in pratica per trasfusioni prolungate nel tempo non è consigliabile ricevere un altro gruppo sanguigno diverso dal proprio anche se si tratta del gruppo 0 Rh- perché comunque il gruppo contiene gli anti-A e gli anti-B naturali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Kaworu</p>
<p>In linea teorica si soprattutto per trasfusioni d&#8217;urgenza, in pratica per trasfusioni prolungate nel tempo non è consigliabile ricevere un altro gruppo sanguigno diverso dal proprio anche se si tratta del gruppo 0 Rh- perché comunque il gruppo contiene gli anti-A e gli anti-B naturali.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Kaworu</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/08/31/donatore-rifiutato-solo-perche-sono-gay/#comment-108928</link>
		<dc:creator>Kaworu</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Sep 2007 09:09:59 +0000</pubDate>
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		<description>a me risulta comunque che i gruppi sanguigni rari (che poi i gruppi sono 4... A, B, 0 e AB, ognuno &quot;sdoppiato&quot; in positivo e negativo) siano egregiamente sostituibili dal donatore universale 0 negativo. sbaglio?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a me risulta comunque che i gruppi sanguigni rari (che poi i gruppi sono 4&#8230; A, B, 0 e AB, ognuno &#8220;sdoppiato&#8221; in positivo e negativo) siano egregiamente sostituibili dal donatore universale 0 negativo. sbaglio?</p>
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