Cina, obbligo di permesso per reincarnarsi

Secondo quanto riferito dal Times di Londra, il Governo cinese avrebbe vietato ai “buddha viventi” del Tibet di reincarnarsi senza averne ottenuto anticipatamente il permesso dalle autorità. Il nuovo regolamento, in vigore dal prossimo 1° settembre, dichiara infatti “illegale e non valido” il buddha che si reincarna in assenza dell’ “approvazione preventiva” dello Stato. Il decreto esclude la possibilità che chiunque non sia residente in Cina possa avere un ruolo nell’identificazione di nuove incarnazioni, una mossa che parrebbe mirare a cancellare il ruolo del Dalai Lama nel guidare la fede di cui è nominalmente il capo spirituale.

Fonte: Times

Traduzione a cura di Essential News

Notizia inserita da Barbara

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 24 agosto 2007 alle 13:30 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.