Omosessualità o pedofilia? La versione di Messori

Gentile direttore, Vittorio Messori su La Stampa (11 agosto), ha dichiarato: “La Chiesa ha beatificato un prete denunciato a ripetizione perché ai giardini pubblici si mostrava nudo alle mamme… E’ il realismo della Chiesa: c’è chi non si sa fermare davanti agli spaghetti all’amatriciana, chi non sa esimersi dal fare il puttaniere e chi, senza averlo cercato, ha pulsioni omosessuali. E poi su quali basi la giustizia umana santifica l’omosessualità e demonizza la pedofilia?“. Si può fare maggiore confusione? L’oggetto dell’intervista era l’omosessualità nella Chiesa, o piuttosto la pedofilia, che può riguardare sia l’eterosessuale sia l’omosessuale? Inoltre: il prete esibizionista forse commetteva reato, ma non peccato; mangiare un piatto di spaghetti in più, non è reato e non è peccato; andare con una prostituta non è reato e, qualora non si rechi danno a qualcuno, non è peccato; l’omosessualità non è reato e non è peccato; la pedofilia, qualora sia causa di danni fisici o morali, è peccato grave; l’omosessualità non reca danno a nessuno; la pedofilia può recare gravi danni. Messori non vede la differenza.

La lettera di Francesca Ribeiro è apparsa su L’Unità del 13 agosto 

Notizia inserita da Barbara

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 13 agosto 2007 alle 13:06 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.