Una preoccupazione per il Vaticano: l’ateismo è in crescita

L’attacco contro la religione avviato da Richard Dawkins con il suo libro “The God Delusion” non dà segni di cedimento. Negli ultimi mesi, infatti, si è assistito a un certo numero di emulazioni con la pubblicazione di libri che alimentano la diatriba. Nel libro “God: The Failed Hypothesis”, Victor J. Stenger sostiene di poter fornire una sorta di prova scientifica dell’inesistenza di Dio. Stenger, professore a riposo di fisica e astronomia dell’Università delle Hawaii, sostiene che il ragionamento scientifico è progredito al punto tale da poter assicurare “un’affermazione definitiva sull’esistenza o non esistenza di un Dio avente quelle caratteristiche tradizionalmente associate al Dio giudeo-cristiano-islamico”. Considerando il ruolo che gli si attribuisce nell’universo e nella vita umana, l’autore sostiene che Dio dovrebbe essere individuabile attraverso mezzi scientifici. Ma un esame in questo senso, secondo l’autore, confuta la tesi dell’esistenza di Dio. Un altro contributo proviene dal filosofo inglese A.C. Grayling. In una raccolta di brevi saggi dal titolo “Against All Gods”, egli sostiene di poter fornire un’alternativa alla religione, basata sulla tradizione filosofica occidentale. Grayling illustra la sua obiezione alla religione sia in termini di sistema di credenze, sia in relazione al suo ruolo istituzionale. Egli accusa inoltre la fede di essere “una comunità evasiva che cerca di evitare o deflettere le critiche nascondendosi dietro le astrazioni di una teologia più elevata”. Grayling sostiene quindi che la religione si trova oggi al suo stadio terminale e che sarà presto sostituita da un umanesimo ben più benigno. Ulteriori spunti di polemica contro la fede provengono dal libro di Christopher Hichens “Godi s not Great: How Religion Poisons Everything ”. La qualità delle argomentazioni riportate nel libro, tuttavia, secondo molti recensori lascia alquanto a desiderare. Ad esempio, secondo una recensione di Michael Skapinker, redattore dell’edizione del fine settimana del Financial Times, si descrive il lavoro usando termini come “sciatteria intellettuale e morale”. Ciò non ha impedito al libro di ottenere un buon successo. Secondo un servizio apparso il 22 giugno sul Wall Street Journal, il libro ha venduto quasi 300.000 copie nelle prime sette settimane. Gli attacchi ateistici non sono rimasti senza risposta. Negli ultimi mesi i cristiani evangelici degli Stati Uniti hanno pubblicato due libretti in risposta al saggio di Sam Harris, “Letter to a Christian Nation” del 2006. La prima è la “Letter from a Christian Citizen”, di Douglas Wilson, un ministro e senior fellow di teologia del New St Andrews College, nell’Idaho. [...] La seconda risposta a Harris è la “Letter to a Christian Nation: Counter Point”, di R.C. Metcalf. Harris – osserva l’autore – svolge una serie di argomentazioni fondate sulla presenza, nell’Antico Testamento, di leggi sulla schiavitù e sulla sessualità, nel tentativo di screditare la religione. Metcalf tratta ciascuna di queste questioni, in generale, dimostrando come il Cristianesimo abbia invece rappresentato una forza positiva per la società. Inoltre, sostiene Metcalf, il Cristianesimo costituisce una base sicura di un comportamento moralmente retto. L’ateo, invece, non dispone di simili fondamenti.
Un’altra recente difesa della religione proviene dall’Arcivescovo canadese Thomas Collins, che ha ricevuto il pallio da Benedetto XVI il 29 giugno dopo essersi insediato come Arcivescovo di Toronto a gennaio. [...] La bellezza, la verità e la bontà sono tutti segni della presenza di Dio e di ciò che c’è di più elevato nell’umanità, ha spiegato l’Arcivescovo Collins. Le comunità religiose arricchiscono la società con la bellezza, attraverso l’arte la musica e la letteratura. In conclusione, il presule ha asserito che ciò che conta di più nella vita non sono le cose che possono essere pesate o misurate sul piano materiale. A differenza del materialismo, che può essere definito come “la più grande delusione”, la religione ci consente di percepire l’armonia, la bellezza e soprattutto l’amore. Argomentazioni che gli atei non sono in grado di confutare.

Il testo integrale della prolusione di padre John Flynn dei Legionari di Cristo è stata pubblicata sul sito Zenit 

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 30 luglio 2007 alle 15:53 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.