Papa: «Promuovere il disarmo nucleare»

«Promuovere il disarmo nucleare». Benedetto XVIi rientra a Castel Gandolfo e nel primo Angelus dopo le vacanze montane a Lorenzago di Cadore, il Papa lancia un messaggio a favore del disarmo nucleare e di appoggio all’Agenzia internazionale per l’energia atomica. Il Pontefice inoltre non dimentica le vittime dei sequestri e, in particolare, rivolge la sua preghiera ai 22 ostaggi coreani nelle mani dei talebani afghani.
Nel primo Angelus dopo le vacanze montane, il Papa auspica «che vadano a buon fine gli sforzi» di quanti lavorano per il disarmo nucleare e si augura che le risorse sottratte agli armamenti di questo tipo «vengano impiegate in progetti di sviluppo a vantaggio di tutti gli abitanti e, in primo luogo, dei più poveri». Benedetto XVI lo ha detto nel primo Angelus dopo le sue vacanze montane, recitato dal palazzo apostolico di Castel Gandolfo davanti ad alcune migliaia di persone.
Dopo aver ricordato che la Santa Sede appoggia il mandato dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) di accrescere il contributo dell’energia atomica alle cause della pace, il Papa ha osservato che «i cambiamenti epocali avvenuti negli ultimi 50 anni evidenziano come, nel difficile crocevia in cui l’umanità si trova, sia sempre più attuale e urgente l’impegno di incoraggiare la non proliferazione di armi nucleari». È inoltre necessario – prosegue il Papa – «promuovere un progressivo e concordato disarmo nucleare e favorire l’uso pacifico e sicuro della tecnologia nucleare per un autentico sviluppo, rispettoso dell’ambiente e sempre attento alle popolazioni più svantaggiate. Auspico pertanto – ha aggiunto Benedetto XVI – che vadano a buon fine gli sforzi di coloro che lavorano per perseguire con determinazione questi tre obiettivi». [...]

Fonte: Corriere.it

Notizia inserita da Barbara

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 29 luglio 2007 alle 16:03 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.