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	<title>Commenti a: Ricerca, troppe ragazze rinunciano</title>
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		<title>Di: ren</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/07/23/ricerca-troppe-ragazze-rinunciano/#comment-99442</link>
		<dc:creator>ren</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jul 2007 18:22:35 +0000</pubDate>
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		<description>Si potrebbero distrarre i fondi destinati ai nuovi insegnanti di religione per pagare meglio i ricercatori, donne e uomini :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si potrebbero distrarre i fondi destinati ai nuovi insegnanti di religione per pagare meglio i ricercatori, donne e uomini <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Giuseppe Murante</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/07/23/ricerca-troppe-ragazze-rinunciano/#comment-99425</link>
		<dc:creator>Giuseppe Murante</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jul 2007 17:18:16 +0000</pubDate>
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		<description>@Jean Meslier:
a Torino a Fisica le studentesse sono poco meno del 50%, la percentuale al politecnico, architettura ESCLUSA, e&#039; molto minore.

Aggiungo che, in Astrofisica, negli ultimi 10 anni si e&#039; raggiunta la QUASI parita&#039; dei sessi (a livello di &quot;personale&quot;, sulle disparita&#039; di trattamento per esempio nelle progressioni accademiche lascio parlare, anzi bestemmiare, qualche donna).
Per il resto, trovo che l&#039;articolo sia facilone, qualunquista e sessista (specie nella battuta finale sul marito di piombo... come se - oltre tutto - non fosse necessario anche per un maschio avere una compagna comprensiva, merce peraltro estremamente difficile da reperire, al pari direi del &quot;marito d&#039;oro&quot;). Personalmente tutte &#039;ste differenze di atteggiamento io non le trovo; c&#039;e&#039; molta piu&#039; differenza da persona a persona che non da femmina a maschio. Sarebbe ora di finirla con &#039;ste  ..zzate.

@Steve:
Mi spiace, ma questo e&#039; un luogo comune, o per lo meno non e&#039; vero nel mio campo.
Quanto alla &quot;cooptazione&quot;, in realta&#039; avviene abbastanza spesso, ma su base meritocratica, nel senso che se hai uno/a studente/ssa bravo/a che si e&#039; mostrato brillante durante i vari dottorati e postdoc, cerchi di tenerlo, dargli un posto, perche&#039; lo merita e per far crescere il tuo gruppo di ricerca.
Faccio notare che cio&#039; e&#039; vero in tutto il mondo, non solo in Italia (parlo sempre del mio campo). Nessuno prende la gente &quot;alla cieca&quot; *solo* sulla base del curriculum. Questo e&#039; un altro luogo comune.

Quanto ai tentativi di &quot;quantificare&quot; la &quot;produttivita&quot; scientifica in maniera &quot;oggettiva&quot;, a mio avviso hanno prodotto una quantita&#039; infinita di danni, ma il discorso sarebbe troppo lungo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Jean Meslier:<br />
a Torino a Fisica le studentesse sono poco meno del 50%, la percentuale al politecnico, architettura ESCLUSA, e&#8217; molto minore.</p>
<p>Aggiungo che, in Astrofisica, negli ultimi 10 anni si e&#8217; raggiunta la QUASI parita&#8217; dei sessi (a livello di &#8220;personale&#8221;, sulle disparita&#8217; di trattamento per esempio nelle progressioni accademiche lascio parlare, anzi bestemmiare, qualche donna).<br />
Per il resto, trovo che l&#8217;articolo sia facilone, qualunquista e sessista (specie nella battuta finale sul marito di piombo&#8230; come se &#8211; oltre tutto &#8211; non fosse necessario anche per un maschio avere una compagna comprensiva, merce peraltro estremamente difficile da reperire, al pari direi del &#8220;marito d&#8217;oro&#8221;). Personalmente tutte &#8217;ste differenze di atteggiamento io non le trovo; c&#8217;e&#8217; molta piu&#8217; differenza da persona a persona che non da femmina a maschio. Sarebbe ora di finirla con &#8217;ste  ..zzate.</p>
<p>@Steve:<br />
Mi spiace, ma questo e&#8217; un luogo comune, o per lo meno non e&#8217; vero nel mio campo.<br />
Quanto alla &#8220;cooptazione&#8221;, in realta&#8217; avviene abbastanza spesso, ma su base meritocratica, nel senso che se hai uno/a studente/ssa bravo/a che si e&#8217; mostrato brillante durante i vari dottorati e postdoc, cerchi di tenerlo, dargli un posto, perche&#8217; lo merita e per far crescere il tuo gruppo di ricerca.<br />
Faccio notare che cio&#8217; e&#8217; vero in tutto il mondo, non solo in Italia (parlo sempre del mio campo). Nessuno prende la gente &#8220;alla cieca&#8221; *solo* sulla base del curriculum. Questo e&#8217; un altro luogo comune.</p>
<p>Quanto ai tentativi di &#8220;quantificare&#8221; la &#8220;produttivita&#8221; scientifica in maniera &#8220;oggettiva&#8221;, a mio avviso hanno prodotto una quantita&#8217; infinita di danni, ma il discorso sarebbe troppo lungo.</p>
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	<item>
		<title>Di: Raskolnikov</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/07/23/ricerca-troppe-ragazze-rinunciano/#comment-99357</link>
		<dc:creator>Raskolnikov</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jul 2007 11:42:52 +0000</pubDate>
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		<description>“È una regola fondamentale: salute di ferro, nervi di acciaio, marito d’oro. E alle studentesse ho sempre precisato di stare attente - dice la demografa - perché il marito di piombo non fa per noi…”

Cosà?? Sciochezze...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>“È una regola fondamentale: salute di ferro, nervi di acciaio, marito d’oro. E alle studentesse ho sempre precisato di stare attente &#8211; dice la demografa &#8211; perché il marito di piombo non fa per noi…”</p>
<p>Cosà?? Sciochezze&#8230;</p>
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		<title>Di: Daniela</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/07/23/ricerca-troppe-ragazze-rinunciano/#comment-99353</link>
		<dc:creator>Daniela</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jul 2007 10:49:31 +0000</pubDate>
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		<description>concordo con che dice che sia un problema strettamente culturale, anch&#039;io più o meno inconsciamente mi faccio queste domande, questo vale non solo nel campo della ricerca ma anche in quello imprenditoriale e del lavoro in generale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>concordo con che dice che sia un problema strettamente culturale, anch&#8217;io più o meno inconsciamente mi faccio queste domande, questo vale non solo nel campo della ricerca ma anche in quello imprenditoriale e del lavoro in generale.</p>
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		<title>Di: Steve</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/07/23/ricerca-troppe-ragazze-rinunciano/#comment-99340</link>
		<dc:creator>Steve</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jul 2007 09:23:10 +0000</pubDate>
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		<description>Le nostre università sono il regno delle raccomandazioni, ei neepotismi, dei baronaggi, della corruzione, della prostituzione fisica e mentale.

La ricerca ss fonda oggi sul principio di cooptazione, un pò come nella cheisa cattolica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le nostre università sono il regno delle raccomandazioni, ei neepotismi, dei baronaggi, della corruzione, della prostituzione fisica e mentale.</p>
<p>La ricerca ss fonda oggi sul principio di cooptazione, un pò come nella cheisa cattolica.</p>
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	<item>
		<title>Di: restodelmondo</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/07/23/ricerca-troppe-ragazze-rinunciano/#comment-99339</link>
		<dc:creator>restodelmondo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jul 2007 09:21:46 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie agli &quot;insider&quot; che commentano... :-)

Penso che, come evidenziato dall&#039;articolo, l&#039;ostacolo maggiore alla parità sia nella scarsa sicurezza in sé in cui vengono ancora allevate la maggioranza delle ragazze: &quot;devo essere abbastanza carina/intelligente/sexy/perbene/ma non troppo perché gli altri mi considerino&quot;. E in questo la sovraesposizione di tette e culi ha un suo peso, diamine.

Poi, è anche questione di tempo e di numeri. Persino i Wiener Philarmoniker si sono dovuti prendere un&#039;arpista donna, alla fine.

Infine: &quot;salute di ferro&quot;, spero non troppo. Certo, ci sono i casi famosi di Hawking e altri. Ma - (anche perché i nervi d&#039;acciaio te li fai, e un* compagn* d&#039;oro - ci son pure le lesbiche - lo trovi: ma la salute non te la dai).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie agli &#8220;insider&#8221; che commentano&#8230; <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Penso che, come evidenziato dall&#8217;articolo, l&#8217;ostacolo maggiore alla parità sia nella scarsa sicurezza in sé in cui vengono ancora allevate la maggioranza delle ragazze: &#8220;devo essere abbastanza carina/intelligente/sexy/perbene/ma non troppo perché gli altri mi considerino&#8221;. E in questo la sovraesposizione di tette e culi ha un suo peso, diamine.</p>
<p>Poi, è anche questione di tempo e di numeri. Persino i Wiener Philarmoniker si sono dovuti prendere un&#8217;arpista donna, alla fine.</p>
<p>Infine: &#8220;salute di ferro&#8221;, spero non troppo. Certo, ci sono i casi famosi di Hawking e altri. Ma &#8211; (anche perché i nervi d&#8217;acciaio te li fai, e un* compagn* d&#8217;oro &#8211; ci son pure le lesbiche &#8211; lo trovi: ma la salute non te la dai).</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: emel</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/07/23/ricerca-troppe-ragazze-rinunciano/#comment-99333</link>
		<dc:creator>emel</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jul 2007 08:59:36 +0000</pubDate>
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		<description>Il problema e&#039; solo culturale.
Secondo me, in Italia la donna viene ancora allevata per essere un animale da figli dall&#039;80% delle persone (padri e madri, nonni e nonne).
Una volta inquadrata bene, la bestiolina poi difficilmente riesce a rendersi conto di avere il paraocchi.

Siamo a livelli Africani, signori (e signore)... serve a qualcosa ormai ripeterlo ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema e&#8217; solo culturale.<br />
Secondo me, in Italia la donna viene ancora allevata per essere un animale da figli dall&#8217;80% delle persone (padri e madri, nonni e nonne).<br />
Una volta inquadrata bene, la bestiolina poi difficilmente riesce a rendersi conto di avere il paraocchi.</p>
<p>Siamo a livelli Africani, signori (e signore)&#8230; serve a qualcosa ormai ripeterlo ?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luana</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/07/23/ricerca-troppe-ragazze-rinunciano/#comment-99300</link>
		<dc:creator>Luana</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jul 2007 05:32:09 +0000</pubDate>
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		<description>Io mi sto laureando in veterinaria e in questa facolà le donne sono in numero largamente superiore ai maschietti ma anche qui la ricerca è fatta, in proporzione, più dai ragazzi.
La scelta o meno di fare un dottorato o entrare nel mondo della ricerca penso anch&#039;io sia legato alle prospettive di lavoro, al contratto e a quanto si guadagna.
In Italia il ricercatore è considerato meno di zero.Se entri nel mondo del lavoro dicendo che hai fatto un dottorato di tre anni ti guardano come uno che ha bighellonato per tre anni della sua vita!
Lo sappiamo tutti poi, che un ricercatore con un contratto a tempo determinato e pagato due lire lavora più del professore, e, se è una donna, secondo voi, può correre &quot;il rischio&quot; di rimanere incinta?!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io mi sto laureando in veterinaria e in questa facolà le donne sono in numero largamente superiore ai maschietti ma anche qui la ricerca è fatta, in proporzione, più dai ragazzi.<br />
La scelta o meno di fare un dottorato o entrare nel mondo della ricerca penso anch&#8217;io sia legato alle prospettive di lavoro, al contratto e a quanto si guadagna.<br />
In Italia il ricercatore è considerato meno di zero.Se entri nel mondo del lavoro dicendo che hai fatto un dottorato di tre anni ti guardano come uno che ha bighellonato per tre anni della sua vita!<br />
Lo sappiamo tutti poi, che un ricercatore con un contratto a tempo determinato e pagato due lire lavora più del professore, e, se è una donna, secondo voi, può correre &#8220;il rischio&#8221; di rimanere incinta?!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: MetaLocX</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/07/23/ricerca-troppe-ragazze-rinunciano/#comment-99277</link>
		<dc:creator>MetaLocX</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2007 22:43:43 +0000</pubDate>
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		<description>Da me in biologia le studentesse sono più degli studenti.
La regola dei tre metalli non la capisco tanto bene neanche io...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da me in biologia le studentesse sono più degli studenti.<br />
La regola dei tre metalli non la capisco tanto bene neanche io&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: MetaLocX</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/07/23/ricerca-troppe-ragazze-rinunciano/#comment-99275</link>
		<dc:creator>MetaLocX</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2007 22:42:24 +0000</pubDate>
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		<description>La regola dei tre metalli:  salute di ferro, nervi di acciaio, marito metallaro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La regola dei tre metalli:  salute di ferro, nervi di acciaio, marito metallaro.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Nifft</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/07/23/ricerca-troppe-ragazze-rinunciano/#comment-99263</link>
		<dc:creator>Nifft</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2007 21:48:18 +0000</pubDate>
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		<description>x Jean Meslier:

parlavo di &quot;ricercatori&quot; anche in senso lato: ricercatori a termine, dottorandi e post-doc. Comunque da quanto ho visto anche la percentuale tra laureandi/laureande non è molto diversa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>x Jean Meslier:</p>
<p>parlavo di &#8220;ricercatori&#8221; anche in senso lato: ricercatori a termine, dottorandi e post-doc. Comunque da quanto ho visto anche la percentuale tra laureandi/laureande non è molto diversa.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Nifft</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/07/23/ricerca-troppe-ragazze-rinunciano/#comment-99260</link>
		<dc:creator>Nifft</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2007 21:43:12 +0000</pubDate>
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		<description>x Ernesto,

perchè gli stipendi sono da fame e non c&#039;è una minima assicurazione sanitaria;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>x Ernesto,</p>
<p>perchè gli stipendi sono da fame e non c&#8217;è una minima assicurazione sanitaria;)</p>
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	<item>
		<title>Di: Jean Meslier</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/07/23/ricerca-troppe-ragazze-rinunciano/#comment-99257</link>
		<dc:creator>Jean Meslier</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2007 21:38:48 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;
A fisica la percentuale è di circa il 50%. Questo vale per tre Università dove ho lavorato.
&lt;/blockquote&gt;

Parli di ricercatrici o studentesse? Non mi meraviglierei del 50% di ricercatrici, ma del 50% di studentesse sì!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>
A fisica la percentuale è di circa il 50%. Questo vale per tre Università dove ho lavorato.
</p></blockquote>
<p>Parli di ricercatrici o studentesse? Non mi meraviglierei del 50% di ricercatrici, ma del 50% di studentesse sì!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ernesto</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/07/23/ricerca-troppe-ragazze-rinunciano/#comment-99254</link>
		<dc:creator>Ernesto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2007 21:33:11 +0000</pubDate>
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		<description>Non capisco cosa c&#039;entri la salute di ferro. Un sacco di scienziati storici erano fisicamente malmessi. Schwarzschild morì di una rara malattia metabolica a 43 anni eppure fu un grandissimo fisico teorico. Stephen Hawking ha la sclerosi laterale amiotrofica da decenni.
O vale solo per le donne? E Perché?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non capisco cosa c&#8217;entri la salute di ferro. Un sacco di scienziati storici erano fisicamente malmessi. Schwarzschild morì di una rara malattia metabolica a 43 anni eppure fu un grandissimo fisico teorico. Stephen Hawking ha la sclerosi laterale amiotrofica da decenni.<br />
O vale solo per le donne? E Perché?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nifft</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2007/07/23/ricerca-troppe-ragazze-rinunciano/#comment-99253</link>
		<dc:creator>Nifft</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2007 21:31:35 +0000</pubDate>
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		<description>x Daniela:

A fisica la percentuale è di circa il 50%. Questo vale per tre Università dove ho lavorato. In biologia dove ho lavorato per un anno... beh le ragazze neo-ricercatrici erano la stragrande maggioranza. Penso che in altre discipline non prettamente scientifiche (lettere,  ecc...) , ma dove comunque esiste la figura del &quot;ricercatore&quot; , la percentuale sia ancora a vantaggio delle ragazze. Credo sinceramente che l&#039;assenza di ragazze nel mondo della ricerca sia oggigiorno un luogo comune con pochi fondamenti.

Ovviamente sto solo parlando delle nuove leve. Se si sale con l&#039;età la percentuale dei maschi aumenta inesorabilmente. Questo ad indicare che l&#039;aumento del &quot;personale&quot; femminile è un fenomeno recente. Questo fenomeno si accompagna putroppo però ad una svalutazione completa delle tipologie di contratto da ricercatore disponibili nelle università. La mia ipotesi è che le due cose siano correlate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>x Daniela:</p>
<p>A fisica la percentuale è di circa il 50%. Questo vale per tre Università dove ho lavorato. In biologia dove ho lavorato per un anno&#8230; beh le ragazze neo-ricercatrici erano la stragrande maggioranza. Penso che in altre discipline non prettamente scientifiche (lettere,  ecc&#8230;) , ma dove comunque esiste la figura del &#8220;ricercatore&#8221; , la percentuale sia ancora a vantaggio delle ragazze. Credo sinceramente che l&#8217;assenza di ragazze nel mondo della ricerca sia oggigiorno un luogo comune con pochi fondamenti.</p>
<p>Ovviamente sto solo parlando delle nuove leve. Se si sale con l&#8217;età la percentuale dei maschi aumenta inesorabilmente. Questo ad indicare che l&#8217;aumento del &#8220;personale&#8221; femminile è un fenomeno recente. Questo fenomeno si accompagna putroppo però ad una svalutazione completa delle tipologie di contratto da ricercatore disponibili nelle università. La mia ipotesi è che le due cose siano correlate.</p>
]]></content:encoded>
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