Israele, primo matrimonio civile

Mini rivoluzione in Israele, dove sarà celebrato oggi il primo matrimonio civile della storia dello Stato ebraico. Si tratta di un evento straordinario, che d’ora in poi sarà consentito soltanto alle coppie che si uniscono nell’ebraismo ma che non saranno riconosciute come tali dal grande rabbinato, l’autorità statale competente in materia religiosa. L’introduzione del matrimonio civile trae la sua origine da un accordo concluso ieri tra il ministro della Giustizia Daniel Friedman e il grande rabbino Shlomo Amar. Secondo l’accordo, che non ha precedenti dalla creazione dello stato ebraico nel 1948, gli ebrei di Israele potranno sposarsi con rito civile davanti ad una giurisdizione civile che sarà competente anche in materia di divorzio. È considerato ebrea, in Israele, ogni persona nata da una madre ebrea o convertita al giudaismo conformemente alla rigorosa tradizione religiosa ortodossa. Spero che questa formula ristretta possa col tempo essere allargata (…) All’estero, l’esistenza di un matrimonio civile non influisce sugli ebrei”, ha dichiarato oggi il ministro Friedman alla radio pubblica. In cambio dell’accordo, il grande rabbinato ha ottenuto di stabilire tribunali rabbinici con potere decisionale sulle conversioni al giudaismo, circostanza che va contro le ambizioni della corrente riformista del giudaismo, considerata più tollerante e modernista.

Fonte: Apcom 

Notizia inserita da Nicola Iacovone

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 23 luglio 2007 alle 10:23 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.