PD, Bindi si candida in nome della laicità

È il giorno di Rosy Bindi. La «pasionaria» di lungo corso dei Popolari prima e della Margherita poi contenderà al diessino Walter Veltroni la segreteria del nascente Partito democratico nelle primarie del 14 ottobre. L’annuncio arriva a metà pomeriggio. E che si tratti di una sfida in piena regola lo dimostra più di un passaggio della lunga nota che accompagna la discesa in campo del ministro della Famiglia: Bindi chiarisce infatti di volere una «competizione autentica». [...] Le ragioni della scelta. Bindi definisce le primarie del 14 ottobre «una straordinaria opportunità per la politica e il paese». Di qui la considerazione che «la scelta più giusta e più utile sia quella di presentare la mia autonoma candidatura alla segreteria del nuovo partito». Quindi i capisaldi: «competizione vera», ruolo delle donne, difesa del bipolarismo, della laicità e dei valori. «Sono convinta che le donne non possano più aspettare». Quindi, il bipolarismo: «C’è bisogno di dar vita ad un bipolarismo finalmente maturo, senza ambiguità e tatticismi nella politica delle alleanze. Anche per questo è necessario cogliere fino in fondo la sfida di una nuova laicità. Il pluralismo etico, religioso e culturale che caratterizza la società italiana, e che va ulteriormente arricchendosi grazie al contributo offerto dai nuovi cittadini stranieri che insieme a noi stanno già costruendo l’Italia nuova, impone non solo un civile confronto tra credenti e credenti così come tra credenti e non credenti ma ci spinge alla ricerca di un orizzonte più avanzato di dialogo e collaborazione per il bene comune, nel quadro delle linee tracciate dalla nostra Costituzione». [...]

Testo integrale sul sito del Mattino

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 17 luglio 2007 alle 16:05 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.